barbera d'asti








Il Barbera d'Asti

Originario del Piemonte è il Barbera d’Asti , un ottimo vino rosso con un’ odore tendente al fruttato e un gusto intenso e morbido . Questa bevanda viene oggi prodotta in molte province della regione d’origine ma, anche in altre, quale Emilia Romagna e Lombardia. Il vitigno del Barbera d’Asti pare abbia avuto origine dall’incontrarsi di alcune varietà antiche , infatti , tutte le uve che hanno concorso alla produzione di questa squisita bevanda , sono state coltivate in luoghi diversi e , quindi , sono cresciute con caratteristiche diverse che hanno dato quel tocco in più a questo vino . Il luogo in qui viene realizzata la viticoltura è la collina , dove il terreno è sabbioso calcareo e argilloso. Il nome del vino trae origine dai termini barba e albera, ovvero la radice e la vite che nasce sulle colline. A partire dal 1970 il Barbera d’Asti è stato riconosciuto come un vino di denominazione di origine controllata, meglio conosciuto con l’acronimo DOC. Tra le sue caratteristiche organolettiche, questo vino pregiato, prodotto in un’area comprendente la provincia di Alessandria e di Asti, presenta un colore rosso, rubino, molto intenso con un odore tendente al fruttato e un sapore deciso e intenso, morbido. Molto corposo ha una gradazione alcoolica pari a 12,5 gradi. Se viene sottoposto ad un invecchiamento di almeno 14 mesi, viene riconosciuto come Barbera d’Asti Superiore, il quale presenterà un colore molto vicino all’arancio, con un odore più tendente alla vaniglia e meno al fruttato, più speziato.

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Il Barbera d'Asti Superiore

Esistono diverse tipologie di Barbera d’Asti, ognuno di essi ha delle determinate caratteristiche e proprietà organolettiche ed è adatto a degli abbinamenti ben precisi, che consentono di gustare un pranzo o una cena senza eguali. Queste varianti portano ad un Barbera tranquillo, ad uno Superiore, di cui è già stato annunciato qualcosa precedentemente, e, infine, il Barbera Vivace. Il Barbera d’Asti Superiore, acquisisce tale dicitura in seguito ad un invecchiamento di almeno quattordici mesi. Esso presenta tra le sue caratteristiche organolettiche un colore arancio, meno fruttato nel suo profumo e più speziato per quel che riguarda il suo aroma. La sua gradazione alcoolica sarà pari a 13 gradi e deve essere servito ad una temperatura che oscilla tra i 16° e i 18°. Per un vino di questa portata che presente queste proprietà, gli abbinamenti più adatti sono con la carne cotta nel vino rosso, con gli agnolotti di brasato o con delle grigliate miste di carne.

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Il Barbera d'Asti: tranquillo e vivace

Il Barbera d’Asti, oltre che nella dicitura Superiore, si presenta in altre due varianti, ovvero tranquillo e vivace. Per quanto concerne il primo, esso presente come caratteristiche organolettiche un colore rosso molto intenso ed un sapore armonico. Esso deve essere servito ad una temperatura che oscilla tra i 16° e i 18° con qualsiasi portata a base di carne o piatti tipici piemontesi. Il Barbera d’Asti tranquillo si sposa perfettamente anche con primi piatti, quali tagliatelle al ragù oppure tagliolini al sugo di lepre. Per quanto riguarda le pietanze a base di carne, un ottimo connubio viene creato con agnello in fricassea, entrecote con salsa cotta nel vino rosso, formaggi stagionati oppure con della trippa. Il Barbera d’Asti in versione vivace, invece, è molto più leggero rispetto ai precedenti, ovvero il tranquillo e il Superiore, ma nonostante ciò è ugualmente una bevanda alcoolica molto corposa. Essendo un tipo di vino meno pretenzioso, è molto più facile da abbinare e quindi destinata ad un più alto consumo. Il Barbera tranquillo, in un tempo in cui era meno esigente, era conosciuto come il vino della casa, mente il Barbera Superiore, è il vino che va degustato nelle occasioni importanti e che non può non essere accompagnato da pietanze più che elaborate. Il Barbera d’Asti vivace deve essere servito ad una temperatura pari a 16 gradi e può creare un ottimo connubio con pasti, quali risotti con salsiccia o condito con quaglie, con salumi che devono essere sottoposti a cottura, come la salamella, lo zampone e il cotechino. Si abbina, inoltre, perfettamente con fagioli, agnello al forno e maiale alla griglia.


barbera d'asti: Altri Barbera

Oltre il Barbera d’Asti, ne esistono altre tipologie nella regione della Lombardia e dell’Emilia Romagna e del Piemonte, ovvero: il Barbera del Monferrato, l’Oltrepò Pavese Barbera, i Colli Picentini Barbera e il Colli Bolognesi Barbera. Ognuno di essi presenta determinate caratteristiche. Il Barbera del Monferrato presenta un odore forte e diretto con un buon sapore alle volte tendente all’acido, un colore rosso vivace; i Colli Picentini Barbera è un vino frizzante dal colore rosso intenso, con un odore fruttato e un sapore secco e tannico; l’ Oltrepò Pavese Barbera ha un sapore asciutto, con un colore rosso forte e un odore tendente al fruttato; infine, i Colli Bolognesi Barbera presentano, nelle loro caratteristiche organolettiche, un colore violaceo più che rosso con un sapore ricco di armonia anche se tannico.


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