Mummie di wurstel in pasta sfoglia: lo stuzzichino che piace a tutti
Se organizzate un buffet per la sera del 31 ottobre, gli stuzzichini per la festa di Halloween più richiesti restano le mummie di wurstel: piacciono ai bambini, si preparano in pochi minuti e costano poco. Vi servono un rotolo di pasta sfoglia, wurstel di pollo o di maiale, un uovo per spennellare e un po' di maionese o ketchup per gli occhi. Ricavate dalla sfoglia delle strisce sottili, larghe circa mezzo centimetro, e avvolgetele intorno a ogni wurstel in modo volutamente disordinato, come le bende di una mummia, lasciando libero un piccolo spazio verso un'estremità per il viso. Spennellate con l'uovo sbattuto, così la sfoglia prende colore, e cuocete in forno a 180 °C per circa 15 minuti, finché le bende risultano dorate e gonfie. Una volta tiepide, aggiungete due puntini di maionese o due pezzetti di oliva nera per le pupille. Se preferite una versione più leggera scegliete wurstel di pollo; se invece volete un bocconcino più piccolo, tagliate i wurstel a metà prima di avvolgerli, così ne ottenete il doppio con la stessa spesa.
Occhi di mostro e tartine del cimitero: idee senza cottura
Accanto alle mummie è utile avere qualche stuzzichino che non richiede il forno, da assemblare all'ultimo momento mentre gli ospiti arrivano. Gli occhi di mostro si fanno con pomodorini tagliati a metà, una mozzarellina appoggiata su ciascuna metà e, al centro, una rondella di oliva nera che fa da pupilla: un filo d'olio extravergine, un pizzico di sale e sono pronti. Il contrasto tra rosso, bianco e nero rende l'effetto immediato, mentre il sapore resta quello di una caprese in miniatura, gradita anche a chi non ama le stranezze. Le tartine del cimitero richiedono solo un po' di manualità in più. Tagliate il pane in cassetta a rettangoli e tostatelo, spalmate uno strato di paté di olive nere che ricorda la terra e piantate in ogni tartina un rettangolino di formaggio a fette, inciso con la punta di un coltello con la scritta RIP, come una piccola lapide. Qualche mezza oliva completa la scena. Preparate il pane e il formaggio in anticipo, ma spalmate il paté poco prima di servire, altrimenti la tartina si inumidisce e perde croccantezza.
Cappelli della strega e dita di strega con la pasta sfoglia
La pasta sfoglia pronta è la base più comoda per chi ha poco tempo e offre un'altra idea d'effetto: i cappelli della strega ripieni di ricotta e prosciutto cotto. Srotolate un disco di sfoglia e ricavate otto triangoli, farcite la base di ciascuno con un cucchiaino di ricotta e qualche striscia di prosciutto, poi arrotolate dalla base verso la punta e chiudete bene i lati per non far uscire il ripieno. Decorate la superficie con rondelle di olive verdi e un puntino di salsa di pomodoro nel foro, quindi cuocete a 200 °C per circa 10-15 minuti, controllando la doratura perché ogni forno si comporta in modo diverso. Potete farli anche con i ritagli di sfoglia avanzati e congelarli crudi, per infornarli direttamente il giorno della festa. Per le dita di strega non serve nemmeno la sfoglia: su ciascun wurstel praticate due o tre piccole incisioni a imitare le nocche e premete a un'estremità una mandorla pelata, che diventa l'unghia. Scaldateli in padella o in forno e serviteli con una ciotola di ketchup per intingerli. Variando il ripieno dei cappelli, per esempio con formaggio spalmabile e salmone per gli adulti, con un'unica tecnica accontentate i gusti di tutti gli invitati.
Come organizzare il buffet salato del 31 ottobre
Con tre o quattro stuzzichini diversi un buffet di Halloween è già completo: alternate una proposta calda da forno, come le mummie o i cappelli, a una fredda senza cottura, come gli occhi di mostro, così non siete costretti a stare ai fornelli mentre gli ospiti sono in casa. Preparate la mattina ciò che regge bene, come le uova sode da decorare con un ragnetto di olive nere, e lasciate per l'ultimo momento solo le tartine e le cotture brevi. Se volete un elemento che faccia da centrotavola, una zucca farcita salata cotta intera dà al buffet un punto di riferimento e si serve a cucchiaiate, mentre una vellutata calda di castagne e pastinaca accompagna bene gli stuzzichini nelle serate già fredde. Per la presentazione bastano vassoi scuri, qualche foglia autunnale pulita e le ciotole delle salse disposte vicino ai bocconcini da intingere. Tenete gli stuzzichini per i bambini a un'altezza raggiungibile e separate quelli piccanti o con mandorle, segnalandoli a chi ha allergie. Se il buffet precede una cena bastano pochi pezzi a testa; se è l'unico pasto della serata, abbondate con le proposte più sostanziose come mummie e cappelli, che saziano di più.





