panini

panini imbottiti

I panini imbottiti sono estremamente facili da preparare e hanno bisogno di una doppia lievitazione se volete ottenere panini morbidi e buoni anche il giorno dopo.

di Redazione

05 maggio 2014

Scheda della ricetta: panini imbottiti

  • Cucina Italiana
  • Portata contorno
  • Persone 4
  • Difficoltà facile
  • Costo 6 €
  • Preparazione 1 h 30 min
  • Cottura 30 min
  • Tempo totale 2 h 00 min
  • Tipo di cottura nessuna cottura

Ingredienti

  • 550 grammi di farina di frumento
  • 250 grammi di latte
  • 50 grammi di Olio extravergine
  • 100 grammi di salame napoletano
  • 30 grammi di lievito
  • 100 grammi di capocollo
  • 100 grammi di wurstel
  • 1 grammo di pepe
  • 1 uovo di gallina

Valori nutrizionali per porzione

  • Energia 897 kcal
  • Grassi 38 g
  • Colesterolo 64 mg
  • Fibre 4 g
  • Proteine 33 g

Panini imbottiti

I panini imbottiti sono soffici panini che potete preparare di media o piccola grandezza e riempire con affettati, formaggi di ogni tipo. Abbiamo scelto di presentarvi una versione con vari affettati tagliati a cubetti in quanto il tipo di impasto che proponiamo da vita a dei panini talmente soffici che non c'è bisogno di un ripieno morbido per ammorbidire la parte interna del pane. Per il ripieno potete optare per dei formaggi o della ricotta con prosciutto cotto. In particolare , se volete prepararli per i vostri bambini, provate a spalmare della philadelphia e poi appallottolare i panini come vi spiegheremo. Avrete dei panini ancora più soffici e molto leggeri che i bambini ( e ovviamente non solo) potranno mangiare uno dopo l'altro. I panini imbottiti sono ottimi per accompagnare un buon pranzo o da servire come antipasto accompagnati da un buon aperitivo.

Ingredienti

550 grammi di farina 1 cubetto di lievito 250 grammi di latte 1 uovo 100 grammi di wurstel 100 grammi di capocollo 100 grammi di salame 1 tazzina di olio sale 1 pizzico di pepe

Preparare l'impasto

In una ciotola molto capiente mettete la metà della farina, l'uovo,l'olio, il latte intiepidito e sbriciolare il lievito. Mescolate grossolanamente e aggiungete un pizzico di pepe e un pizzico di zucchero. Con un cucchiaio di legno impastate bene il tutto e poi aggiungete il sale. A questo punto potete aggiungere l'altra metà della farina ed impastare con le mani.

Preparare un panetto

Impastate con le mani aggiungendo la farina poco alla volta se l'impasto vi risulta ancora poco compatto. Ottenuto un bel panetto, sbattetelo più volte su una superficie dura, riponetelo nella ciotola e copritelo con un canovaccio per farlo lievitare.

Preparare il ripieno

Il panetto deve lievitare per due ore e se l'aria è umida fatelo lievitare qualche tempo in più. Passato il tempo di lievitazione riducete i vostri affettati e i wurstel per il ripieno in tanti cubetti e porzionate l'impasto in tanti pezzi quanti panini volete cuocere.

Imbottire i panini

Con ogni porzione di impasto formate una pallina, schiacciatela leggermente e al centro disponete il vostro ripieno. Riavvolgete la pallina come quando formate le polpettine e diponete i panini su una teglia foderata con della carta da forno.

Seconda lievitazione

Mettete la teglia in forno solo con la luce accesa per 30 minuti, dopodiché spennellatene la superficie con un uovo sbattuto. Se avete dei bambini o non vi piace l'uovo spennellato potete usare del latte o latte e uovo assieme.

Infornare

Infornate per 20/30 minuti a 180°C e lasciare leggermente intiepidire i panini prima di servirli. Potete gustarli tiepidi o freddi. Per conservarli, una volta raffreddati metteteli in un sacchetto e chiudetelo in modo che fuoriesca l'aria.

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Domande frequenti

  • Perché i miei panini imbottiti risultano duri invece che morbidi?
    La chiave per ottenere panini soffici risiede nella corretta gestione delle due fasi di lievitazione. Il primo riposo, di circa due ore, permette all'impasto di sviluppare gas e struttura; assicurarsi che sia fatto in un ambiente caldo e protetto dal vento è fondamentale. La seconda lievitazione, di 30 minuti in forno spento ma con la luce accesa, è altrettanto cruciale perché rilassa il glutino e prepara la crosta a gonfiarsi uniformemente durante la cottura. Inoltre, non esagerare con la farina durante l'impastamento finale: l'impasto deve rimanere leggermente appiccicoso e flessibile. Una cottura a 180°C per 20-30 minuti garantisce la doratura esterna senza asciugare eccessivamente l'interno.
  • Posso usare ripieni diversi dai salumi, ad esempio formaggi freschi?
    Assolutamente sì, la ricetta si presta a molte varianti creative. Oltre agli affettati tagliati a cubetti, puoi optare per formaggi filanti come mozzarella o fontina, oppure combinazioni più delicate come ricotta e prosciutto cotto. Un consiglio speciale per renderli ancora più leggeri e apprezzati dai bambini è utilizzare la Philadelphia: spalmala al centro della pallina di impasto prima di richiuderla. Questo tipo di formaggio cremoso non richiede ammorbidimento aggiuntivo grazie alla sofficità naturale della pasta, creando un contrasto piacevole tra la crosta dorata e il cuore morbido e untuoso.
  • Come devo conservare i panini imbottiti per mantenerli freschi?
    Una volta cotti, lascia raffreddare completamente i panini sulla griglia per evitare che il vapore li renda gommosi. Solo quando sono a temperatura ambiente, inseriscili in un sacchetto di plastica resistente e cerca di far uscire quanta più aria possibile prima di sigillarlo ermeticamente. Questo metodo crea un microambiente che rallenta l'essiccazione, mantenendo la morbidezza per diversi giorni. Evita di conservarli in frigorifero, poiché il freddo tende ad indurire l'amido del pane molto più rapidamente rispetto alla conservazione a temperatura ambiente o al congelamento.
  • Quanto tempo devono lievitare esattamente i panini?
    La prima lievitazione dell'impasto completo richiede generalmente almeno due ore, ma il tempo può variare in base alla temperatura ambientale. Se l'aria è fredda o secca, potresti dover attendere un po' di più affinché il volume raddoppi. L'indicatore visivo migliore è osservare il panetto: deve essere gonfio e al tatto sembrare leggero come una nuvola. Dopo aver formato le singole palline e riempite, la seconda lievitazione è breve: 30 minuti in forno spento con la sola luce accesa sono sufficienti per farle rigonfiare ulteriormente prima di spennellarle con l'uovo e infornarle.
  • È necessario usare il lievito di birra fresco o posso usare quello secco?
    La ricetta originale prevede un cubetto di lievito di birra fresco (solitamente 25-30g), che conferisce un aroma tipico e una lievitazione vigorosa. Tuttavia, puoi tranquillamente sostituire il lievito fresco con quello secco attivo o immediato. In genere, 7-10 grammi di lievito secco corrispondono a un cubetto di quello fresco. Se usi il lievito secco, ricordati di scioglierlo nel latte tiepido insieme allo zucchero per attivarlo correttamente prima di unirgli gli altri ingredienti. Questa fase di attivazione preliminare aiuta a garantire che la lievitazione avvenga in modo uniforme e completo.

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