Strauben

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Strauben

Lo Strauben è un dolce tipico dell'Alto Adige dalla forma irregolare caratteristico del periodo di Carnevale. Scopri con la nostra ricetta dello Strauben come cucinare questa buonissima torta

di Redazione

21 febbraio 2013

Scheda della ricetta: Strauben

  • Cucina Italiana
  • Portata dolce
  • Persone 8
  • Difficoltà facile
  • Costo 4 €
  • Preparazione 25 min
  • Cottura 5 min
  • Tempo totale 30 min
  • Tipo di cottura forno

Ingredienti

  • 250 millilitri di latte
  • 200 grammi di farina di grano tenero
  • 30 grammi di burro
  • 50 grammi di zucchero
  • 4 cucchiai di olio di semi di mai
  • 3 uova di gallina

Valori nutrizionali per porzione

  • Energia 254 kcal
  • Grassi 14 g
  • Colesterolo 108 mg
  • Fibre 1 g
  • Proteine 6 g

Strauben

Nel periodo di carnevale si trovano sempre un sacco di frittelle, frittelle vuote, frittelle con la crema, frittelle con la marmellata ecc. Tutte queste frittelle sono molto buone, ma per chi cerca qualcosa di originale da presentare alle feste in maschera con lo scopo di sorprendere tutti i partecipanti, in questa sezione c’è quello che fa per voi: la ricetta degli Strauben! Strauben è un dolce tipico del Sud Tirolo e dell’Alto Adige e la sua forma è e deve essere irregolare, infatti in tedesco la parola STRAUBEN vuol dire irregolare.

Ricetta Strauben

La preparazione di questo gustosissimo dolce è molto veloce, l’unica cosa che può creare qualche problema è quando si versa il composto nell’olio bollente, ma anche per questo abbiamo delle dritte che non vi faranno fare errori. Gli ingredienti per preparare gli Strauben sono: • 250 ml di latte • 200 gr di farina • 30 gr di burro • 3 uova ( 3 tuorli – 3 albumi) • 50 gr di zucchero • Olio di semi

Far sciogliere burro

Per prima cosa mettere il burro in un pentolino e metterlo sul fuoco, farlo sciogliere tutto bene.

Mescolare latte, farina, burro, zucchero, tuorli e sale

In una scodella versare tutto il latte, aggiungere la farina, il burro fuso, lo zucchero, i tre tuorli, un pizzico di sale e mescolare bene tutti gli ingredienti.

Montare albumi a neve e scaldare olio

Montare gli albumi a neve e incorporarli al composto, mescolare delicatamente dal basso verso l’alto. Nel frattempo far scaldare l’olio di semi in una padella abbastanza larga e con i bordi alti.

Versare il mix in una sacca da pasticciere e spremere

Versare il composto in una sacca da pasticcere, ma se non l’avete non importa, si fa semplicemente anche a casa con un sacchetto gelo, basta chiuderlo bene e tagliare l’angolo del sacchetto facendo un buco abbastanza piccolo, così l’impasto esce piano piano. Quando l’olio sarà ben caldo, prendere il composto e versarlo cercando di fare una spirale, partendo dall’esterno fino ad arrivare al centro.

Scolare dall'olio e cospargere di zucchero

Scolare bene dall’olio in eccesso e cospargere tutta la superficie di zucchero a velo, servire con marmellata di frutti rossi.

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Domande frequenti

  • Qual è il significato etimologico della parola "Strauben"?
    Il termine "Strauben" deriva direttamente dalla lingua tedesca, in cui significa letteralmente "irregolare" o "disordinato". Questa denominazione riflette perfettamente l'aspetto estetico unico di questo dolce tipico dell'Alto Adige e del Sud Tirolo. A differenza di altre frittelle o dolci da festa che richiedono una forma geometrica perfetta e uniforme, gli Strauben sono volutamente realizzati con una struttura caotica e asimmetrica. La loro bellezza risiede proprio nella naturalezza della cottura e nella forma libera che assumono quando l'impasto viene strizzato nell'olio bollente, rendendoli un simbolo identitario della tradizione culinaria tirolese durante il Carnevale.
  • Come si ottiene la forma caratteristica a spirale degli Strauben?
    La tecnica fondamentale per ottenere la tipica forma irregolare consiste nello utilizzare una sacca da pasticciera riempita con l'impasto. Se non disponi di uno strumento professionale, puoi usare comodamente un comune sacchetto di plastica resistente per alimenti, chiuso ermeticamente e con un angolo tagliato per creare un beccuccio stretto. Una volta che l'olio di semi è ben caldo, devi sprigionare il composto nell'olio formando una spirale continua, iniziando dall'esterno e procedendo verso il centro. Questo movimento continuo permette alla pasta di cuocersi uniformemente mantenendo quella struttura frastagliata e voluminosa che li contraddistingue, creando una superficie ampia ideale per trattenere lo zucchero a velo.
  • È possibile preparare gli Strauben senza uova intere?
    Sì, la ricetta tradizionale prevede un utilizzo specifico delle uova per garantire la giusta consistenza e leggerezza. Nello specifico, si utilizzano solo i tuorli per amalgamare l'impasto base insieme a latte, farina, burro fuso e zucchero, mentre gli albumi vengono montati separatamente a neve ferma. Questi ultimi vengono poi incorporati delicatamente nel composto finale, mescolando dal basso verso l'alto per non smontare l'aria. Questo passaggio è cruciale perché le bolle d'aria intrappolate negli albumi permettono agli Strauben di gonfiarsi leggermente in cottura, risultando più soffici e meno densi rispetto a una semplice frittella classica.
  • Che tipo di olio è consigliato per la frittura degli Strauben?
    Per la frittura degli Strauben è raccomandato l'utilizzo di olio di semi neutro, come quello di girasole, arachidi o mais. L'importante è che l'olio abbia un sapore delicato che non copra il gusto dolce del composto. Durante la preparazione, assicurati di scaldare l'olio in una padella sufficientemente ampia e dai bordi alti per evitare schizzi pericolosi quando inserisci l'impasto. La temperatura corretta è essenziale: l'olio deve essere ben caldo ma non fumante, per permettere agli Strauben di cuocersi completamente all'interno senza bruciarsi sulla superficie esterna. Un olio troppo freddo renderà il dolce unto, mentre uno troppo caldo lo brucerebbe subito.
  • Qual è il metodo migliore per servire gli Strauben?
    Una volta fritti, gli Strauben devono essere scolati accuratamente dall'olio in eccesso, magari appoggiandoli su carta assorbente per pochi istanti, per poi essere immediatamente cosparsi generosamente di zucchero a velo mentre sono ancora caldi. Il contrasto tra la crosticina esterna zuccherata e la morbidezza interna è la chiave del successo. Per un'esperienza gastronomica completa, si consiglia di accompagnarli con marmellate di frutti di bosco o frutti rossi, come lamponi o mirtilli, la cui acidità bilancia perfettamente la dolcezza del dolce. Sono perfetti per le feste di Carnevale o come merenda speciale, accompagnati da tè caldo o caffè.

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