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Piadina con zucca e squacquerone

Aggiornato il 06 novembre 20264 capitoli
La zucca: quale varietà scegliere e come cuocerla

La zucca: quale varietà scegliere e come cuocerla

La piadina con zucca e squacquerone funziona se la zucca arriva nella sfoglia asciutta e saporita, non acquosa. Per questo scegli una varietà dalla polpa soda e dolce, come la Delica o la Mantovana: contengono meno acqua delle zucche da minestra e, una volta cotte, si riducono in una crema compatta che resta al suo posto. Se trovi solo una zucca molto umida, non rinunciare: dovrai solo prolungare un po' la cottura per far evaporare l'acqua in eccesso. Taglia la polpa a dadini piccoli e cuocila a vapore per circa dieci minuti, finché una forchetta entra senza resistenza, oppure arrostiscila in forno con un filo d'olio, sale e un rametto di rosmarino: il forno asciuga di più e concentra il sapore, quindi è la cottura che ti consiglio se hai tempo. Schiaccia poi i dadini con una forchetta o frulla brevemente con il frullatore a immersione, aggiustando di sale e pepe. Lascia intiepidire la crema prima di usarla, perché una purea bollente scioglierebbe subito il formaggio e renderebbe la farcitura liquida.

Lo squacquerone: come sceglierlo e quando spalmarlo

Lo squacquerone è un formaggio fresco romagnolo a pasta molle, quasi spalmabile, con un gusto lievemente acidulo che bilancia bene la dolcezza della zucca. Al banco chiedi quello di Romagna a denominazione protetta, che trovi in vaschetta: deve avere una consistenza cremosa e uniforme, senza siero separato in superficie. Se non lo trovi, lo stracchino è il sostituto più vicino, anche se risulta un po' più compatto e meno acidulo. Tiralo fuori dal frigorifero una ventina di minuti prima di comporre la piadina con zucca e squacquerone: a temperatura ambiente si spalma senza strappare la sfoglia e si fonde meglio con il calore residuo. Per una piadina di dimensione classica calcola circa 100 grammi di formaggio, da distribuire su una sola metà del disco. Non scaldarlo in padella né in forno: questo formaggio non è fatto per filare e, se lo esponi al calore diretto, rilascia acqua e perde la cremosità che lo rende interessante.

Scaldare la sfoglia e comporre la farcitura senza inzupparla

Scalda una piastra di ghisa o una padella antiaderente a fuoco medio-alto e passa la piadina per circa un minuto per lato: deve risultare calda e profumata ma ancora morbida, altrimenti si spezza quando la pieghi. Se usi una sfoglia fatta in casa, cuocila come al solito e procedi alla farcitura appena tolta dal fuoco; se usi piadine già pronte, basta rigenerarle sulla piastra. Appena la sfoglia è calda, spalma lo squacquerone su una metà, poi distribuisci sopra la crema di zucca tiepida in uno strato non troppo spesso, in modo che la piadina resti chiudibile e il morso non sia dominato dalla purea. Completa con un pizzico di pepe nero e un filo d'olio extravergine, chiudi a mezzaluna e premi leggermente con il palmo per far aderire gli strati. Servi la piadina con zucca e squacquerone subito: tenuta in caldo troppo a lungo, la zucca rende umida la sfoglia e il formaggio perde consistenza. Se devi prepararne diverse per una cena, tieni pronte crema e formaggio e scalda le sfoglie una alla volta mentre gli ospiti sono già a tavola.

Noci, spinacino, scamorza: gli abbinamenti autunnali che completano il ripieno

La coppia zucca e squacquerone è morbida e dolce, quindi ha bisogno di qualcosa che dia contrasto. I gherigli di noce spezzettati sono l'aggiunta più naturale, perché portano croccantezza e una nota leggermente amara; una manciata di spinacino crudo o di rucola aggiunge freschezza e un filo di piccante che alleggerisce il boccone. Se vuoi una versione più sostanziosa, qualche fetta di scamorza affumicata sotto la crema di zucca, oppure alcune fette di prosciutto crudo o di speck aggiunte a freddo, danno sapidità senza coprire il formaggio fresco. Per una piadina con zucca e squacquerone più aromatica, insaporisci la crema con salvia fritta in poco olio o con un pizzico di noce moscata, che richiama i ripieni della pasta fresca emiliana. Evita invece ingredienti molto acquosi, come pomodori freschi o verdure lessate, che indebolirebbero la sfoglia. Con lo stesso schema puoi usare la zucca per tutta la stagione fredda, quando le zucche invernali si conservano bene in dispensa, e portare in tavola un piatto unico che si prepara in poco tempo, adatto a una cena in settimana o a un pranzo veloce.

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