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Dita della strega salate con pasta sfoglia

Aggiornato il 07 ottobre 20264 capitoli
Cosa serve per le dita della strega salate con pasta sfoglia

Cosa serve per le dita della strega salate con pasta sfoglia

Le dita della strega salate con pasta sfoglia sono uno di quegli stuzzichini che fanno sorridere grandi e bambini e che, al buffet di Halloween, spariscono prima di tutto il resto. La base è semplice: un rotolo di pasta sfoglia rettangolare, che si presta meglio di quello rotondo perché permette di ricavare strisce regolari senza sprecare ritagli, e dei wurstel di pezzatura piccola, da tagliare in tre parti per ottenere la lunghezza di un dito. Per il ripieno servono alcune fette di formaggio a pasta semidura, come l'emmental, che in cottura fonde senza colare troppo, un tuorlo per spennellare e qualche mandorla intera spellata, che diventerà l'unghia. Per l'effetto insanguinato tieni a portata di mano del concentrato di pomodoro, più denso del ketchup e quindi più adatto a fissare la mandorla sulla punta. Come attrezzatura bastano una rotella tagliapizza, un coltello ben affilato per incidere le nocche, un pennello da cucina e una leccarda rivestita di carta forno. Con un rotolo di sfoglia e otto wurstel piccoli ottieni una ventina di dita, una dose adeguata per quattro persone come antipasto o per integrare un buffet più ampio.

Come avvolgere i wurstel e modellare le dita

Srotola la sfoglia lasciandola sulla sua carta e appoggia un wurstel sul bordo lungo: ti serve come misura per ritagliare, con la rotella, strisce alte quanto il pezzo da avvolgere. Da un rotolo rettangolare ricavi due strisce uguali e una più bassa, che non va buttata: la sfoglia fresca si salda bene, quindi puoi unire i ritagli pressandoli con le dita. Taglia il formaggio a listarelle, appoggiane una o due su ogni striscia, poggia sopra il wurstel e arrotola la pasta attorno finché lo copre per intero, poi stacca il pezzo con la rotella e sigilla il lembo con i polpastrelli, così il formaggio non esce in cottura. Il passaggio che rende credibili le dita della strega salate è il modellamento. Pizzica delicatamente la sfoglia in due punti lungo il dito per segnare le falangi, poi con la punta del coltello pratica qualche taglietto superficiale all'altezza delle nocche, senza arrivare al wurstel. Spennella con il tuorlo, metti un velo di concentrato di pomodoro su un'estremità e premi sopra la mandorla con la parte bombata verso l'alto, in modo che resti ben aderente anche dopo il forno.

Cottura in forno: tempi e doratura giusta

Disponi le dita sulla leccarda ben distanziate, perché la sfoglia gonfia e, se i pezzi si toccano, i lati restano pallidi e molli. Inforna in forno ventilato già caldo a 200 °C, sul secondo ripiano dal basso, per circa 15 minuti: il tempo esatto dipende dal tuo forno, quindi regolati sul colore più che sull'orologio e sforna quando la superficie è dorata e la sfoglia ben sollevata. Se noti che le mandorle scuriscono troppo prima che la pasta sia pronta, copri la teglia con un foglio di alluminio negli ultimi minuti. Lascia riposare le dita della strega qualche minuto sulla teglia prima di spostarle: appena sfornate sono fragili e il formaggio fuso è molto caldo, mentre dopo un breve riposo si compattano e si prendono in mano senza rompersi. Se la sfoglia che hai usato è molto sottile, puoi spennellare una seconda volta con il tuorlo a metà cottura per una lucidatura più intensa.

Salse, varianti e come organizzarsi per il buffet

Servi le dita della strega salate su un vassoio scuro, che fa risaltare la sfoglia dorata, con accanto ciotoline di ketchup o salsa barbecue: oltre a essere l'accompagnamento classico dei wurstel, una goccia di salsa rossa alla base di ogni dito completa l'effetto macabro senza bisogno di altre decorazioni. Se preferisci un gusto più delicato, abbina una salsa allo yogurt con erba cipollina o una crema di formaggio fuso. Per variare, sostituisci l'emmental con fontina o scamorza, oppure usa la pasta brisée al posto della sfoglia per un guscio più friabile e meno gonfio. Chi non ama i wurstel può avvolgere grissini sottili o bastoncini di formaggio a pasta filata, tenendo conto che in questo caso la cottura va abbreviata. Per il buffet conviene preparare le dita crude in anticipo, tenerle in frigorifero coperte sulla teglia e infornarle poco prima dell'arrivo degli ospiti: la sfoglia dà il meglio appena cotta, mentre gli avanzi si conservano in frigorifero per un paio di giorni e tornano croccanti con qualche minuto di forno caldo.

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