linguine alla pouttanesca

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ricette linguine

Le linguine alla puttanesca sono uno dei tanti tipici primi piatti appartenenti alla tradizione della cucina napoletana, dal ottimo sapore e profumo invitante.

di Redazione

11 aprile 2014

Scheda della ricetta: ricette linguine

  • Cucina italia
  • Portata primo piatto
  • Persone 3
  • Difficoltà facile
  • Costo 2 €
  • Preparazione 10 min
  • Cottura 20 min
  • Tempo totale 30 min
  • Tipo di cottura fornello

Ingredienti

  • 250 grammi di pasta secca all'uovo
  • 1 spicchio di Aglio
  • 100 grammi di Olio extravergine
  • 80 grammi di capperi sott'acetp
  • 80 grammi di olive nere
  • 400 grammi di pomodori maturi
  • 1 grammo di peperoncini piccanti

Valori nutrizionali per porzione

  • Energia 700 kcal
  • Grassi 42 g
  • Colesterolo 78 mg
  • Fibre 5 g
  • Proteine 13 g

Linguine alla puttanesca

Le linguine alla puttanesca sono uno dei tanti tipici primi piatti appartenenti alla tradizione della cucina napoletana. Caratterizzata da un ottimo sapore e da un profumo invitante, amata da tutti, grandi e piccini, questa pietanza non ha mai lasciato nessun palato insoddisfatto né tantomeno deluso. Un piatto ideale per tutte le occasioni, per pranzi in famiglia o serate più formali. Rapidi nella loro preparazione e anche semplici, le linguine alla puttanesca, conosciuti anche con il nome di “aulive e cchjapparielle”, non richiedono chissà quali grandi abilità e doti culinarie. Non è una pietanza da sottovalutare ma non è neanche fuori dalla portata di chi è ancora un principiante o che ha, comunque, poca esperienza. La miscela degli ingredienti necessari per la sua preparazione danno vita ad un sapore forte e deciso, da abbinare con un buon bicchiere di vino rosso, che abbia tra le sue caratteristiche organolettiche un sapore secco, deciso e asciutto. Gli elementi necessari per dare vita a questa prelibatezza della cucina napoletana sono le olive, i capperi, i pomodori freschi . Una sua variante, la cui paternità va alla regione laziale, prevede anche l’uso di un altro ingrediente per questa squisita pietanza, ovvero le alici sotto sale. L’etimologia del nome di questo famigerato primo piatto ha dato spazio a due ipotesi: la prima possibilità fa risalire il nome al proprietario di una casa per appuntamenti sita nei Quartieri Spagnoli, il quale offriva sempre questa pietanza data la rapidità nella sua preparazione; una seconda ipotesi, invece, si rifà all’abbigliamento delle ragazze della casa, le quali, molto probabilmente, indossavano biancheria molto trasparente e dai colori vivaci.

Linguine alla puttanesca: ricetta base

La ricetta delle linguine alla puttanesca è molto semplice e non richiede troppo tempo. Gli ingredienti necessari per la sua preparazione, per una dose destinata ad un consumo da parte di tre persone, sono i seguenti nelle seguenti misure: 400 grammi di pomodorini freschi 80 grammi di olive nere snocciolate 80 grammi di capperi 250 grammi di linguine 1 spicchio di aglio 1 peperoncino 1 pizzico di sale 100 grammi di olio extravergine di oliva 2 filetti di alici ( se si desidera seguire la ricetta laziale).

Gli ingredienti

Per iniziare la ricetta delle linguine alla puttanesca, è necessario preparare tutti gli ingredienti, in modo tale da tenerli già pronti all’occorrenza. Questi sono: olive nere, capperi, pomodori e peperoncino.

I capperi

Prendere i capperi, i quali dovranno pesare circa 80 grammi, e lavarli attentamente in modo tale da eliminare tutto il loro sale.

Le olive

Prendere poi le olive. Anche queste, come i capperi, dovranno avere un peso pari agli 80 grammi. Lavarle attentamente.

Snocciolare le olive

Dopo aver lavato attentamente le olive, si può procedere con il privarle del loro nocciolo interno attraverso l’uso di un semplice coltello a seghetto o con un utensile apposito.

I pomodori

Ora si può procedere con i pomodori: lavarli attentamente e privarli del loro ceppo verde. Per questa ricetta è preferibile utilizzare dei pomodorini freschi piuttosto che la pelata o la passata.

Lavare i pomodori

Dopo aver lavato i pomodori e averli privati del ceppo verde, si può procedere con il tagliarli in due parti, in modo tale da favorire la cottura interna dell’alimento.

Soffriggere gli ingredienti

Dopo aver preparato tutti gli alimenti, si può procedere con la loro cottura, quindi, prendere una pentola alquanto capiente e versare al suo interno circa 100 grammi di olio extravergine di oliva e poi aggiungere uno spicchio di aglio, il peperoncino diviso in due parti distribuendo all’interno dell’utensile tutti i semini e gli 80 grammi di olive snocciolate.

Aggiungere i pomodori e i capperi

Dopo aver lasciato soffriggere per qualche minuto lo spicchio di aglio e le olive, si possono aggiungere i pomodori precedentemente lavati e tagliati in due parti. Lasciar cuocere i pomodori a fiamma media e coprire la padella con un coperchio. Aggiungere un pizzico di sale. Quando si è giunti a metà cottura dell’alimento, si possono aggiungere anche i capperi. Girare il tutto e lasciar cuocere per altri cinque, dieci minuti.

La pasta

Mentre la salsa è in cottura, si può iniziare a pensare alla pasta. Quindi, prendere una pentola capiente e riempirla per metà di acqua e poi riporla sul fuoco a fiamma alta. Quando l’acqua avrà iniziato a bollire, si potrà aggiungere la pasta, in questo caso 250 grammi di linguine. Salare secondo le proprie esigenze e preferenze. Per controllare la cottura e la sapidità, si consiglia di assaggiare l’alimento. A cottura terminata, colare la pasta.

Condire la pasta

Una volta colata la pasta, la si può andare a versare nella padella con il condimento preparato precedentemente con capperi, olive e pomodorini. Riporre nuovamente l’utensile sul fornello e far amalgamare il tutto, mescolando lentamente, a fiamma moderata.

Servire la pasta

Quando la pasta e il condimento saranno uniti e amalgamati, la pasta potrà essere servita ancora calda e fumante. Per chi lo desidera è possibile aggiungere anche un cucchiaino di parmigiano grattugiato.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra la ricetta napoletana e quella laziale delle linguine alla puttanesca?
    La principale differenza risiede nell'utilizzo delle alici. La versione tradizionale napoletana si basa esclusivamente sulla combinazione di pomodori, olive nere, capperi e aglio, creando un profilo saporito e deciso. Al contrario, la variante laziale include le alici sotto sale, che vengono solitamente sciolte nel soffritto insieme all'aglio e all'olio. Questa aggiunta conferisce alla salsa un ulteriore livello di umami e profondità gustativa, rendendo il piatto leggermente più ricco e complesso rispetto alla versione classica campana.
  • È meglio usare pomodori freschi o pelati per la salsa alla puttanesca?
    Secondo la tradizione descritta, i pomodorini freschi sono preferiti rispetto alle pelate o alla passata. Utilizzare pomodori freschi, tagliati a metà, permette di mantenere una consistenza migliore e un sapore più vivace e aromatico durante la cottura. Il calore medio e il coperchio favoriscono il rilascio dei succhi naturali senza trasformare il condimento in una purea troppo liquida, garantendo così una salsa densa che avvolge perfettamente le linguine al momento dell'unione.
  • Come si preparano correttamente capperi e olive per evitare un eccesso di salinità?
    Capperi e olive conservati sott'olio o sotto sale contengono spesso quantità elevate di sodio. È fondamentale sciacquarli accuratamente sotto acqua corrente fredda prima di utilizzarli per rimuovere l'eccesso di sale e di conservanti. Per i capperi, un breve ammollo in acqua fresca può ulteriormente mitigarne la sapidità. Dopo il lavaggio, le olive devono essere snocciolate per facilitare la distribuzione del gusto in tutta la salsa e migliorare l'esperienza di masticazione durante il consumo del piatto.
  • Quale vino abbinare alle linguine alla puttanesca?
    Si consiglia un vino rosso dalle caratteristiche secche, decise e asciutte, capace di contrastare l'intensità sapida del condimento. Un rosso strutturato ma non troppo tannico, come un Aglianico o un Sangiovese, funziona egregicamente. L'acidità naturale del vino aiuta a pulire il palato dalla grassezza dell'olio d'oliva e dall'intensità dei capperi e delle olive, creando un equilibrio perfetto. Evitare vini troppo dolci o leggeri, che verrebbero sopraffatti dai sapori forti del piatto.
  • Posso preparare la salsa alla puttanesca in anticipo?
    Assolutamente sì, anzi, spesso il risultato migliora. Preparare il sugo alcune ore prima o il giorno precedente permette ai sapori delle olive, dei capperi, dell'aglio e dei pomodori di integrarsi completamente. Riscaldare delicatamente la salsa prima di unirla alla pasta appena lessata garantisce che i sapori siano ben sviluppati. Tuttavia, è consigliabile aggiungere le erbe fresche (se previste) o il parmigiano solo al momento del servizio per preservarne aroma e texture.

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