La pasta con il pesce spada

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pasta pesce spada

Il pesce spada si presta molto bene a ricette con la pasta, in un condimento fresco ed estivo per combattere l'afa di agosto, particolarmente in Sicilia.

di Redazione

12 luglio 2017

Scheda della ricetta: pasta pesce spada

  • Cucina italia
  • Portata primo piatto
  • Persone 2
  • Difficoltà facile
  • Costo 6 €
  • Preparazione 15 min
  • Cottura 20 min
  • Tempo totale 35 min
  • Tipo di cottura fornello

Ingredienti

  • 160 grammi di pasta secca all'uovo
  • 300 grammi di pesce spada
  • 70 grammi di pomodori maturi
  • 100 millilitri di vino bianco
  • 1 grammo di limone
  • 1 spicchio di Aglio
  • 3 foglie di menta
  • 1 manciata di sale
  • 5 cucchiai di Olio extravergine

Valori nutrizionali per porzione

  • Energia 546 kcal
  • Grassi 13 g
  • Colesterolo 180 mg
  • Fibre 3 g
  • Proteine 36 g

La pasta con il pesce spada

La pasta con il pesce spada è un piatto tipico del sud Italia, in particolare della Sicilia, ricco di sapore e nutriente. Sono molte le ricette con cui può essere cucinato, con il sugo di pomodoro e in bianco, oppure, come in questa ricetta, con qualche pomodorino fresco e un pochino di scorza di limone, che con la mentuccia dona molta freschezza al piatto. Una ricetta perfetta per l'estate, per dare quel tocco rinfrescante contro l'afa di agosto. A questo piatto potrete abbinare un buon vino bianco fresco, citrino, come il Vermentino di Liguria, oppure un fruttato siciliano, come un classico Inzolia, oppure un neutro Catarratto, sempre siciliano, per mantenere inalterato il gusto del piatto.

Gli ingredienti

Per fare la pasta con il pesce spada per due persone, procuratevi i seguenti ingredienti: 160 g di mezze maniche rigate 300 g di pesce spada 70 g di pomodorini 100 ml di vino bianco 1 limone 2 spicchi d'aglio 3 foglioline di menta sale olio extravergine di oliva

Il pesce spada

Iniziate la ricetta dal pesce spada, che priverete della pelle (1) tagliandola via con il coltello da pesce. Quindi tagliate il pesce spada a cubetti (2) e mettetelo a parte (3) in una ciotolina.

Il soffritto

Quindi sbucciate l'aglio (4) e mettete cinque cucchiai di olio extravergine di oliva (5) in una padella ampia ed antiaderente, e fateli scaldare. Una volta caldo, mettete l'aglio (6) a dorare nell'olio caldo.

Cuocete il pesce spada

Una volta dorato l'aglio, aggiungete nella padella il pesce spada a cubetti (7) e iniziate a farlo cuocere nell'olio, girandolo spesso (8) con il cucchiaio di legno. Quando il pesce spada ha preso colore, aggiungete anche il vino bianco (9) a sfumare.

I pomodorini

Intanto lavate bene i pomodorini (10) e quindi tagliateli in due sul tagliere (11), per poi metterli a parte (12) in una ciotolina.

Continuate il condimento

Ora aggiungete i pomodorini (13) alla padella con il pesce, quindi salate (14) gli ingredienti e mescolate bene. Di tanto in tanto aggiungete qualche cucchiaio di acqua di cottura (15) della pasta, che intanto avrete messo a cuocere.

Il limone

Nel frattempo lavate bene il limone (16) e quindi grattatene la scorza (17) per metterla a parte in un piattino (18).

La preparazione finale

Quando la pasta è pronta, scolatela, e quindi aggiungete la menta (19) nella padella, dopo averla lavata bene. Quindi aggiungete anche la scorza di limone (20) grattugiata. Infine saltate la pasta (21) nella padella e mescolate bene per insaporire il tutto, con il fuoco a fiamma bassa. Saltate per un minuto e quindi impiattate la pasta, per servirla in tavola ben calda, abbinando un vino bianco fruttato.

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Domande frequenti

  • Come si pulisce correttamente il filetto di pesce spada prima della cottura?
    Il pesce spada richiede una pulizia accurata per garantire la massima tenerezza. Innanzitutto, utilizzando un coltellino affilato, bisogna rimuovere completamente la pelle esterna, che è dura e coriacea, staccandola dalla carne bianca. Successivamente, è fondamentale eliminare eventuali residui di sangue o membrane scure lungo la spina centrale, poiché possono impartire sapori amari indesiderati. Una volta ripulito, il filetto va tagliato a cubetti regolari per assicurare una cottura uniforme. Questa fase preparatoria è cruciale perché il pesce spada ha una struttura compatta ma delicata; un trattamento brusco o una pulizia incompleta potrebbero compromettere la qualità finale del condimento, rendendo il piatto meno gradevole al palato.
  • Qual è il metodo migliore per non seccare il pesce spada durante la cottura?
    Il segreto per evitare che il pesce spada diventi stopposo risiede nel controllo rigoroso dei tempi di cottura. Questo pesce ha una percentuale di grassi elevata ma cuoce rapidamente; basta pochi minuti per ogni lato. È consigliabile iniziare la cottura a fuoco medio-alto per sigillare la superficie e creare una leggera crosticina, poi abbassare la fiamma. L'aggiunta del vino bianco aiuta a mantenere umido il contesto di cottura grazie al vapore. Inoltre, non sovraccaricare la padella è essenziale: se i cubetti sono troppi, la temperatura cala e il pesce rilascia liquidi invece di rosolare. Spegnere il fuoco appena il pesce diventa opaco e si sfalda leggermente al tocco garantisce una consistenza morbida e succosa, ideale per un primo piatto estivo.
  • Che tipo di vino bianco è consigliato abbinare a questo piatto?
    Per accompagnare la pasta con pesce spada, specialmente nella versione fresca con limone e menta, si raccomandano vini bianchi giovani, secchi e con buona acidità. Ottimi candidati sono il Vermentino, che offre note agrumate e minerali perfette per esaltare il pesce, o l'Inzolia siciliana, caratterizzata da profumi fruttati e floreali che dialogano armoniosamente con gli aromi del condimento. Anche il Catarratto, più neutro e strutturato, rappresenta una scelta solida per non coprire il sapore delicato dello spada. Evitare vini troppo invecchiati o eccessivamente tostati, poiché le note di legno potrebbero scontrarsi con la freschezza della menta e l'acidità del limone, creando uno squilibrio sensoriale nel piatto.
  • È possibile usare altri tipi di pasta oltre alle mezze maniche?
    Assolutamente sì, la scelta della pasta dipende dalla preferenza personale e dalla capacità di trattenere il condimento. Le mezze maniche rigate sono ideali perché la loro forma tubulare e la superficie ruvida catturano bene sia il sugo leggero dei pomodorini che i pezzi di pesce. Tuttavia, anche i fusilli, le penne rigate o gli spaghetti funzionano egregiamente. Se si opta per formati lunghi come gli spaghetti, è importante saltarli bene in padella per distribuire uniformemente gli aromi. L'importante è scegliere formati che permettano una buona distribuzione del condimento senza risultare troppo pesanti, mantenendo l'equilibrio leggero e rinfrescante tipico di questa ricetta estiva siciliana.
  • Quale ruolo svolge la menta nel condimento e quando va aggiunta?
    La menta apporta una nota aromaticamente fresca e pungente che contrasta piacevolmente con la ricchezza del pesce spada e la dolcezza dei pomodorini, creando un profilo gustativo complesso e rinfrescante, perfetto per contrastare il caldo estivo. Per preservare il suo aroma volatile e il colore verde brillante, la menta non deve mai subire cotture prolungate. Va quindi aggiunta solo negli ultimi istanti di preparazione, subito prima di spegnere il fuoco o mentre si salta la pasta in padella. Questo passaggio finale permette ai suoi oli essenziali di sprigionarsi a contatto con il calore residuo, aromatizzando il piatto senza appassire le foglie, garantendo così una piacevole sorpresa olfattiva ad ogni boccone.

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