Le pennette
Le penne, o pennette, sono uno dei tipi di pasta a grano duro più comunemente usati in Italia e al mondo, con forma cilindrica, che si dividono in due tipi, rigate o lisce. Per quel che riguarda la tipologia rigata, questa presenta appunto le caratteristiche righe lungo la penna, in senso longitudinale, e generalmente vengono utilizzate per i sughi e le creme per cui si desidera una migliore aderenza alla pasta. Il sapore chiaramente non cambia. Le lisce invece lasciano scorrere via il condimento, con meno aderenza. Sono comunque sottigliezze da appassionati. Le penne sono universali, e possono essere utilizzate per quasi tutti i condimenti. Le penne sono tra i più scelti tipi di pasta corta, una delle grandi famiglie della pasta che vede tra gli altri la pasta lunga, come gli spaghetti ad esempio, a nido o matasse, come le fettuccine, la pasta minuta, come quella utilizzata per le minestre e la pasta ripiena. Tra le penne vengono prodotti anche i pennoni, più grandi nelle dimensioni, o altri tipi della stessa forma, ma indicati con nomi diversi a causa delle dimensioni o di alcuni particolari, come gli zitoni o gli ziti.
Pasta zucchine e pancetta
La pasta zucchine e pancetta è uno dei piatti più veloci e semplici da fare, con solo qualche ingrediente da cuocere velocemente. Per quattro persone basteranno i seguenti ingredienti: 400 gr di penne 200 gr di zucchine, in genere due di dimensioni medie 200 gr di pancetta 70 gr di pecorino romano grattugiato ½ cipolla bianca 50 ml di vino bianco olio extravergine d'oliva pepe nero
La preparazione del soffritto
Iniziate con il preparare il soffritto. La cottura sarà molto veloce, quindi potrete già mettere a scaldare l'acqua per la pasta prima di iniziare la preparazione del soffritto. Tritate finemente la cipolla e tagliate la pancetta a dadi o piccole strisce. Ponete 3 cucchiai d'olio in una padella antiaderente e mettete a soffriggere la cipolla con la pancetta a fuoco moderato. Intanto iniziate a tagliare le zucchine a rondelle fini, dopo averle lavate, e quindi tagliate a metà le rondelle per fare delle semirondelle.
Cucinare le zucchine
Una volta dorata la cipolla iniziate a sfumare con un pochino di vino il soffritto, con la pancetta che inizia a prendere colore. Una volta sfumato un pochino di vino ponete le zucchine e iniziate a sfumare il resto del vino. Salate e pepate e lasciate cuocere per 10 minuti. Nel frattempo l'acqua bollirà, e potrete quindi iniziare a cuocere la pasta per il tempo indicato in confezione, in genere 10 minuti, coincidenti con la cottura delle zucchine. Una volta cotta la pasta scolatela e saltatela nella padella per un paio di minuti. Aggiungete il pecorino e mescolate bene, quindi impiattate e servite a tavola.
Perchè le zucchine fanno bene
Un bel piatto di pasta a pranzo fa bene. Un bel piatto di pasta zucchine e pancetta, a pranzo, fa benissimo...anche se c'è un po' di pancetta, che solitamente viene vista come fumo negli occhi dai fanatici della dieta e della linea. Si perchè un po' di grassi assieme ai carboidrati ed alle proteine ci vogliono e sopratutto perchè ci vuole un po' di sapore nei piatti...e la pancetta aiuta, fidatevi! Le zucchine invece fanno bene, ma davvero bene. Oltre al fatto che sono una verdura, quindi si tratta di un alimento ricchissimo di fibre e che fa bene al nostro apparato digerente, le zucchine sono ricchissime di vitamine,di sali minerali ed acido folico...ma non solo. Le zucchine sono povere di calorie e quindi sono un ingrediente ideale per diete ipocaloriche. Le vitamine più presenti in questo ortaggio sono la vitamina C, la vitamina A e la vitamina E mentre per quanto riguarda i sali le zucchine sono ricche soprattutto di potassio.
Domande frequenti
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È possibile usare la pancetta tesa o quella arrotolata per questo piatto?Sì, entrambe le varietà funzionano perfettamente, ma offrono risultati leggermente diversi. La pancetta tesa, essendo più magra e piatta, tende a diventare croccante durante la cottura, aggiungendo una texture gradevole al piatto. La pancetta arrotolata, invece, ha una percentuale di grasso maggiore che si scioglie lentamente nel soffritto, arricchendo di più il condimento e garantendo una maggiore succosità. Per un bilanciamento ottimale tra sapore e consistenza, molti cuochi preferiscono la tesa per evitare che il piatto risulti troppo unto, ma la scelta dipende principalmente dalle vostre preferenze personali e dalla quantità di grasso desiderata nel risultato finale.
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Quanto tempo devono cuocere le zucchine per non risultare acquose?Le zucchine richiedono una cottura breve, generalmente intorno ai 10 minuti dal momento in cui vengono aggiunte al soffritto. È fondamentale tagliarle a rondelle sottili o semirondelle per garantire una cottura uniforme e rapida. Se le cuocete troppo a lungo, rilascieranno troppa acqua, rendendo il sugo liquido e diluendo il sapore della pasta. Il punto giusto è quando diventano tenere ma ancora leggermente sode al cuore (al dente). Sfumare con il vino bianco all'inizio della cottura delle verdure aiuta a evaporare rapidamente l'umidità in eccesso, mantenendo il condimento concentrato e saporito.
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Si può sostituire il pecorino romano con un altro formaggio?Assolutamente sì, la sostituzione è comune e dipende dal gusto personale. Il Pecorino Romano offre un sapore deciso, sapido e intenso che contrasta bene con la dolcezza delle zucchine e il grasso della pancetta. Se lo trovate troppo forte, potete optare per il Parmigiano Reggiano, che è più delicato e burroso, oppure una miscela di entrambi per bilanciare i sapori. Attenzione però: il Pecorino salando molto, se usate quest'ultimo, riducete la quantità di sale aggiunto al soffritto. In ogni caso, aggiungete il formaggio grattugiato fuori dal fuoco o a fuoco spento per evitarne la grumosità e preservarne la cremosità.
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Come si conserva avanzata e si riscalda senza rovinarla?La pasta con le zucchine e la pancetta si conserva in frigorifero in un contenitore ermetico per massimo 2 giorni. Tuttavia, le zucchine tendono a rilasciare acqua e ammorbidirsi col riposo, cambiando la consistenza originale. Per riscaldarla, evitate il microonde diretto che potrebbe rendere la pasta stopposa; meglio usare una padella antiaderente con un cucchiaio d'acqua o brodo vegetale per creare vapore e riattivare la cremosità del condimento. Mescolate spesso a fuoco medio-basso. Se notate che il piatto è troppo asciutto, aggiungete un filo d'olio extravergine d'oliva a crudo per restituire lucentezza e freschezza al sapore.
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Qual è il tipo di pasta migliore tra le penne rigate e quelle lisce?Per un primo piatto con un condimento come quello di zucchine e pancetta, le penne rigate sono decisamente superiori. Le scanalature sulla superficie esterna delle penne rigate agiscono come piccoli ganci meccanici che trattengono il sugo, il grasso della pancetta e i pezzetti di verdura, garantendo che ogni boccone sia saporito. Le penne lisce, invece, permettono al condimento di scivolare via più facilmente, lasciando la pasta meno impregnata di sapore. Dato che il condimento qui è piuttosto leggero e non un ragù denso, la capacità di aderenza delle penne rigate è essenziale per esaltare appieno gli ingredienti principali.






