Stuzzicante.it · guide e consigli pratici
Primi piatti · risotto

risotto asparagi

Aggiornato il 08 aprile 20135 capitoli5 domande frequenti
risotto agli asparagi

Gli asparagi

Il risotto è uno dei piatti tradizionali dell'Italia, e gli italiani sono gli unici al mondo ad utilizzare questa particolare tecnica di cottura per il riso, che lo mantiene cremoso grazie all'aggiunta del brodo e ben saporito, grazie alle mille ricette. Una delle più semplici e delicate è quella con gli asparagi. Gli asparagi sono piante botanicamente definite Asparagus officinalis appartenenti alla famiglia delle liliaceae ed erano coltivati nel bacino del Mediterraneo già dall'età del ferro, molto rinomati tra gli Egizi e soprattutto tra i Romani, che nel II secolo avanti Cristo avevano già sviluppato manuali di coltivazione e preparazione delle pietanze. L'asparago rimase una pianta mediterranea fino al Seicento, quando fu conosciuto anche in Francia e successivamente in Inghilterra. Il nome deriva dal greco aspharagos, ma curiosamente sembra che questo popolo non li abbia mai coltivati. L'asparago è anche una pianta diuretica, con molte proprietà officinali come è facile intuire dal nome botanico. A seconda della varietà d'asparago inoltre, variano anche le esigenze culturali, con alcune specie che addirittura possono crescere in assenza di luce.

Il risotto agli asparagi

Il risotto agli asparagi ha una preparazione molto semplice, anche se con i tempi di cottura generalmente richiesti per il riso. Comunque in 30 minuti può essere preparato e servito in tavola. Per un risotto per quattro persone dovrete procurarvi i seguenti ingredienti: 350 gr di riso per risotti 250 gr di asparagi 1 lt di brodo vegetale 1 cipolla bianca media 70 gr di parmigiano grattugiato 50 ml di vino bianco 1 noce di burro pepe bianco

La preparazione degli asparagi

Mettete a scaldare bene il brodo fino ad ebollizione e quindi lavate gli asparagi. Privateli della base del fusto, la più dura. Dovrete tagliare circa un centimetro. Quindi poneteli a sbollentare nel brodo per 3 o 4 minuti. Toglieteli quindi dal brodo e lasciateli raffreddare per qualche minuto. Tagliate quindi le punte per intero, per circa 2 centimetri, mentre il resto del fusto dovrà essere tagliato a rondelle piccole. Tenete da parte due o tre punte per piatto che serviranno da decorazione.

Preparazione del soffritto

Tritate quindi la cipolla finemente e ponetela in un tegame con cinque cucchiai d'olio per iniziare a soffriggerla a fuoco moderato. Una volta dorata sfumate un goccio di vino e aumentate il fuoco al massimo. Ponete quindi il riso a tostare 2 minuti e abbassate di nuovo il fuoco appena al di sopra del minimo.

Preparazione del risotto

Ora ponete il riso di lato e mettete sull'altro lato gli asparagi per farli insaporire 2 minuti con l'olio e un goccio di vino, quindi mescolate il tutto e iniziate a sfumare il vino restante. Una volta sfumato iniziate ad aggiungere il brodo come di consueto, per mantenere il riso cremoso e compatto man mano che si cuoce e aumenta di volume. Fate cuocere per il tempo indicato in confezione, ricordando di salare 5 minuti prima di fine cottura. Spegnete quindi il risotto e aggiungete la noce di burro per mantecare. Impiattate e mettete una manciata di parmigiano sul riso con due o tre punte a decorare.

Domande frequenti

  • Quali sono gli ingredienti principali e le dosi per preparare un risotto agli asparagi per quattro persone?
    Per realizzare un risotto agli asparagi per quattro persone, occorrono 350 grammi di riso adatto ai primi piatti (come Carnaroli o Arborio), 250 grammi di asparagi freschi, un litro di brodo vegetale caldo, una cipolla bianca media, 70 grammi di Parmigiano Reggiano grattugiato, 50 millilitri di vino bianco secco, una noce di burro e pepe bianco. È fondamentale avere il brodo sempre pronto e bollente per garantire una cottura uniforme. La qualità degli ingredienti incide direttamente sul risultato finale: preferisci asparagi teneri e profumati, un vino bianco secco per sfumare e un Parmigiano stagionato per dare profondità al condimento senza appesantire il piatto.
  • Come si preparano correttamente gli asparagi prima di aggiungerli al risotto?
    La preparazione corretta degli asparagi è cruciale per evitare che risultino legnosi. Innanzitutto, lava accuratamente le verdure e rimuovi la parte basale del fusto, tagliando circa un centimetro dalla base, poiché è la porzione più dura e fibrosa. Successivamente, sbollenta gli asparagi nel brodo vegetale per soli 3-4 minuti; questo passaggio li ammorbidisce leggermente e ne esalta il colore. Dopo averli scolati e fatti raffreddare, taglia le punte intere per circa due centimetri, riservandole per la decorazione finale. Il resto del fusto va affettato a rondelle sottili per uniformarsi alla consistenza del riso durante la mantecatura.
  • Quando e come bisogna salare il risotto agli asparagi per ottenere la giusta sapidità?
    Il momento ideale per salare il risotto è verso la fine della cottura, specificamente circa cinque minuti prima dello spegnimento. Aggiungere il sale troppo presto potrebbe indurire la buccia del chicco di riso, impedendone la corretta cottura al cuore. Poiché utilizzi già il Parmigiano Reggiano nella fase di mantecatura, che apporta naturalmente sapidità, e il brodo vegetale, che contiene già sale disciolto, è importante assaggiare spesso. Questo approccio ti permette di calibrare perfettamente l'intensità di sapore, evitando che il piatto risulti eccessivamente salato o privo di carattere, mantenendo delicata la nota degli asparagi.
  • Qual è il segreto per mantecare il risotto agli asparagi rendendolo particolarmente cremoso?
    Il segreto di una mantecatura perfetta risiede nell'emulsione tra il calore residuo del riso, il grasso del burro e le proteine del formaggio. Una volta spento il fuoco, aggiungi subito la noce di burro freddo e una generosa manciata di Parmigiano Reggiano grattugiato. Mescola vigorosamente per almeno un minuto, utilizzando il movimento del mestolo per incorporare aria e creare quella tipica crema densa che avvolge ogni chicco. Non aggiungere altro brodo dopo lo spegnimento: il riso continuerà a rilasciare amido e ad assorbire i liquidi rimanenti grazie al calore trattenuto nel tegame, garantendo una consistenza morbida e unitaria senza diventare acquoso.
  • È possibile anticipare la preparazione del risotto agli asparagi o va fatto sempre al momento?
    Il risotto è un piatto che richiede di essere consumato immediatamente dopo la cottura, poiché tende a rapprendersi rapidamente perdendo la sua caratteristica cremosità. Tuttavia, puoi anticipare alcune fasi: prepara il brodo vegetale e pulisci gli asparagi la sera precedente, conservandoli in frigorifero. Puoi anche sbollentare gli asparagi e tagliarli, tenendoli da parte. Durante la giornata, potrai concentrarti esclusivamente sulla tostatura del riso e sulla cottura vera e propria, riducendo il tempo di lavoro attivo. Evita assolutamente di cuocere il risotto in anticipo e di riscaldarlo dopo: la texture diventerebbe stopposa e poco gradevole al palato.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche