Spaghetti alla norma
La pasta alla norma è un piatto tradizionale e tipico della Sicilia orientale, in particolare di Catania, dove fu creato come piatto per la prima volta molto tempo fa. Divenne subito popolare grazie al commediografo catanese Nino Martoglio che esclamò appunto "È una Norma!" proprio ad indicarne la bontà simile alla grande opera lirica. La pasta alla Norma è un piatto estivo, ormai famoso e presente anche nei ristoranti italiani all'estero.
Gli ingredienti
Gli spaghetti alla norma sono una ricetta ormai consolidata da preparare con ingredienti classici del bacino mediterraneo del sud, presenti gia in molte case per la cucina di tutti i giorni. Per due persone procuratevi dunque: 160 g di spaghetti 250 g di passata di pomodoro o salsa con pezzi di pomodoro 1 melanzana media ovvero 80 g 20 g di ricotta salata 1 spicchio di aglio 10 foglie di basilico olio extravergine d'oliva pepe nero
Preparare le melanzane
Per prima cosa dovremo preparare le melanzane almeno un'ora prima di cominciare a preparare il resto della ricetta. Lavate bene la melanzana e privatela della testa prima di tagliarla a fette. Quindi mettete le fette in un colino a strati intervallati da strati di sale in modo da fargli perdere l'acqua. Poggiate quindi un peso per facilitare questa fuoriuscita di acqua.
Iniziamo a preparare il sugo
Dopo almeno un'ora iniziate quindi a preparare il sugo. Tritate finemente l'aglio e mettetelo con quattro cucchiai d'olio in un tegame di media grandezza. Fatelo dorare e quindi aggiungete la salsa di pomodoro. Salate e mescolate bene, lasciandolo andare a fuoco medio basso.
Friggere le melanzane
Quindi iniziate ad asciugare le melanzane con un panno asciutto prima di friggerle. Mettete abbondante olio di semi in una padella antiaderente ampia e fatelo scaldare bene prima di iniziare a friggere le fette di melanzane per circa un paio di minuti. Naturalmente mettetele una volta fritte su un piatto con della carta assorbente per fargli perdere l'olio.
Terminare il sugo
Intanto avrete messo molte foglie di basilico nel sugo. Quindi prendete le fette di melanzane e lasciatene un paio da parte per la decorazione. Il resto delle fette invece tagliatele a listelle e mettetele nel sugo. Mescolate bene e continuate a cuocere il sugo fino alla cottura della pasta.
La preparazione finale
Nel frattempo avrete messo a bollire l'acqua per la pasta e quindi iniziato a cuocere gli spaghetti. Una volta cotti saltateli nel tegame con il sugo e mescolate bene prima di impiattare ben caldo. Subito dopo aver impiattato grattate poca ricotta salata su ogni piatto e decorate con un paio di fette di melanzane e un ciuffo di basilico. Servite ben caldo con del pepe nero a parte.
Domande frequenti
-
Qual è l'origine del nome "Spaghetti alla Norma"?Il nome deriva dall'opera lirica "Norma" del compositore Vincenzo Bellini, nata proprio a Catania, città di origine della ricetta. Si narra che il commediografo catanese Nino Martoglio, assaggiando questo piatto eccezionale, abbia esclamato: «È una Norma!», paragonandone la qualità e la grandiosità all'opera belliniana. Questa denominazione è diventata il simbolo di un piatto che rappresenta l'eccellenza della cucina siciliana orientale.
-
Come si preparano correttamente le melanzane per evitare che siano acquose o amare?Per ottenere melanzane perfette, è fondamentale eliminare l'eccesso di acqua. Tagliatele a fette e disponetele a strati in un colapasta, intercalandole con sale grosso. Applicate un peso sopra per accelerare la fuoriuscita dei liquidi e lasciatele riposare per almeno un'ora. Successivamente, sciacquatele brevemente se necessario e asciugatele accuratamente con un panno pulito prima di friggerle. Questo passaggio garantisce una texture croccante esterna e morbida interna, senza assorbire troppo olio durante la fritura.
-
Si può usare la ricotta fresca al posto della ricotta salata?No, la ricotta salata è un ingrediente imprescindibile per la vera Norma. A differenza della ricotta fresca, quella salata è pressata, stagionata e ha una consistenza soda che permette di grattugiarla sulla pasta calda. Rilascia sapidità e una nota cremosa che bilancia l'acidità del pomodoro e la dolcezza delle melanzane. Usare la ricotta fresca altererebbe completamente il sapore e la struttura del piatto, rendendolo più simile a una crema piuttosto che a un condimento strutturato tipico della tradizione catanese.
-
Quando aggiungere il basilico nella preparazione?Il basilico va aggiunto in due momenti distinti per preservarne aroma e colore. Durante la preparazione del sugo, inserite diverse foglie intere o spezzettate mentre il pomodoro cuoce a fuoco lento; il calore ne sprigionerà l'essenza profumando la salsa. Al momento dell'impiattamento, decorate ogni porzione con un ciuffo fresco di basilico crudo. Questo secondo tocco garantisce un profumo vivace e immediato che contrasta piacevolmente con la caldura del piatto appena servito.
-
È possibile preparare la Norma in versione light o al forno?Assolutamente sì, pur cambiando il metodo di cottura delle melanzane. Invece di friggerle nell'olio di semi, potete spennellarle con poco olio extravergine d'oliva e cuocerle in forno ventilato a 200°C fino a doratura. Questo riduce drasticamente l'apporto calorico mantenendo la struttura della verdura. Inoltre, assicuratevi di far sgocciolare bene le fette prima della cottura. Il risultato sarà leggermente meno croccante ma comunque saporito, adatto a chi cerca una versione più leggera del classico piatto siciliano.








