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Aggiornato il 28 dicembre 20138 capitoli5 domande frequenti
Gli spaghetti con aragosta

Gli spaghetti con l'aragosta

Gli spaghetti con l'aragosta sono un piatto ricco e aristocratico, certamente non usuale nella quotidianità, specialmente per i costi elevati. Certamente è un piatto per le grandi occasioni, di semplice realizzazione e anche abbastanza veloce. Pone comunque alcuni problemi per le persone più sensibili, in quanto l'aragosta da cucinare deve essere acquistata viva. Il sapore è comunque eccellente e il piatto ha sempre un successo sicuro.

Gli ingredienti

Cucinare gli spaghetti all'aragosta richiede una ricetta molto semplice, con pochi ingredienti da cucinare velocemente. Si ricorda che l'aragosta va tenuta viva fino all'ultimo momento, e quindi questa ricetta è sconsigliata alle persone sensibili per i diritti degli animali: per una ricetta da quattro persone procuratevi dunque: 350 g di spaghetti 200 g di pomodorini pachino 2 aragoste da 700-900 g l'una 2 spicchi d'aglio 10 cl di vino bianco 1 ciuffo di prezzemolo 1 peperoncino rosso (facoltativo) olio extravergine di oliva

Preparare gli ingredienti

Iniziate con il preparare gli ingredienti per il piatto, tritando finemente l'aglio, il peperoncino e quindi anche il prezzemolo.

Preparare i pomodorini

Quindi preparate anche i pomodorini, lavandoli con molta cura per farli asciugare con un panno morbido. Quindi poneteli su un tagliere e tagliateli tutti a metà, cercando di tenere anche l'acqua di vegetazione.

Preparare le aragoste

Ora viene la parte più delicata per chi è sensibile. Mantenete gli elastici sulle chele fino alla fine. Dovrete prendere l'aragosta viva e infilare un coltello grande dietro la testa per trapassarla, in modo da ucciderla subito. Quindi dovrete tagliarla in pezzi, aprirne la testa in due tagliandola per la lunghezza per eliminare le budella e la parte celebrale. Rompete leggermente le chele con il dorso del coltello e in ultimo togliete gli elastici. Quindi prendete tutti i pezzi d'aragosta e metteteli in una ciotola con tutta l'acqua da esse fuoriuscita.

Il soffritto

Prendete dunque una padella ampia e antiaderente e versateci dentro cinque cucchiai d'olio, l'aglio e il peperoncino tritati. Quindi iniziate a scaldare a fiamma media e far rosolare il tutto per poi aggiungere i pomodorini tagliati a metà. Mischiate bene per far insaporire qualche minuto e salate leggermente.

La cottura dell'aragosta

Dopo qualche minuto aggiungete anche l'aragosta in pezzi con tutta la sua acqua. Mescolate dunque per far insaporire e quindi aggiungete anche il vino. Lasciate andare finché l'aragosta non diventa ben rossa di colore. I tempi di cottura variano a seconda della sua grandezza dai 10 minuti per quelle più piccole ai 20 per le grandi. In questo caso 10 minuti dovrebbero bastare. Coprite con un coperchio in modo da conservare tutto il sughetto di fondo, molto importante per il gusto del piatto.

La preparazione finale

Quando l'aragosta sarà pronto prendetene i pezzi e metteteli in delle ciotole per lasciare abbastanza spazio nella padella alla pasta. Intanto infatti avrete messo a bollire l'acqua per la pasta e una volta pronti gli spaghetti scolateli e saltateli nella padella con il solo sughetto. Mescolate bene a fuoco dolce in modo da far assorbire bene il sughetto agli spaghetti e quindi impiattate e mettete su ogni piatto i pezzi di aragosta cercando di selezionarli per distribuirli ugualmente su ogni piatto. Quindi servite ancora ben caldo.

Domande frequenti

  • Come si uccide l'aragosta in modo rapido ed etico prima della cottura?
    Per garantire la massima freschezza e ridurre lo stress dell'animale, l'operazione va eseguita con rapidità appena prima della cottura. Si mantiene l'aragosta viva, con gli elastici sulle chele ancora applicati, e si infila la lama di un coltello robusto direttamente dietro la testa, verso la parte posteriore del carapace, per trapassarla immediatamente. Questa tecnica provoca la morte istantanea del sistema nervoso centrale. Successivamente, si procede allo sgusciamento e alla pulizia interna eliminando budella e parti cerebrali, assicurandosi di raccogliere tutti i liquidi naturali che fuoriescono per utilizzarli nel sugo.
  • Qual è il segreto per ottenere un sugo cremoso e intenso con gli spaghetti all'aragosta?
    Il segreto risiede nell'utilizzo integrale dei succhi di cottura dell'aragosta e nella gestione corretta del vino. Dopo aver rosolato aglio e peperoncino, si aggiungono i pomodorini Pachino e, poco dopo, i pezzi di aragosta insieme all'acqua rilasciata durante la pulizia. Quando il liquido inizia a ridursi, si aggiunge il vino bianco che evapora portando via eventuali note alcoliche, concentrendo gli aromi. È fondamentale coprire la padella con un coperchio durante la cottura della crostacea: questo intrappola il vapore e permette al sugo di rimanere abbondante e saporito, perfetto per condire la pasta successivamente.
  • Quanto tempo cuoce l'aragosta per gli spaghetti e come capire quando è pronta?
    I tempi di cottura dell'aragosta variano principalmente in base alla sua dimensione, generalmente oscillando tra i 10 e i 20 minuti. Per esemplari standard di circa 700-900 grammi, dieci minuti sono solitamente sufficienti. Il segnale visivo inequivocabile di prontezza è il cambiamento di colore del guscio: l'aragosta passa dal colore scuro originale a un rosso brillante e uniforme. Una volta raggiunta questa tonalità, la carne è cotta ma rimane tenera; se lasciata troppo a lungo, rischia di diventare gommosa. È consigliabile rimuovere i pezzi di aragosta dal sugo prima di unire la pasta per evitare sovracottura.
  • È possibile usare il congelatore per l'aragosta o deve essere necessariamente viva?
    Per ottenere il risultato migliore descritto in questa ricetta, l'aragosta dovrebbe essere trattata viva per garantire la massima qualità della carne e la sicurezza alimentare. Tuttavia, se si preferisce evitare il processo di uccisione diretta, si possono utilizzare aragoste già cotte e congelate, reperibili in molti supermercati o negozi specializzati. In tal caso, bisognerà scongelarle lentamente in frigorifero la notte precedente. Attenzione però: la consistenza della carne congelata può differire leggermente da quella fresca, e non avrai accesso ai succhi naturali di cottura dell'animale vivo, dovendo quindi integrare il sugo con altri elementi aromatizzanti o brodo di pesce.
  • Come abbinare il vino giusto per accompagnare gli spaghetti all'aragosta?
    L'abbinamento ideale prevede un vino bianco fresco, minerale e con buona acidità per contrastare la ricchezza del piatto e pulire il palato. Un bianco strutturato come un Vermentino, un Fiano o un Etna Bianco si sposa perfettamente con i sapori marini dell'aragosta e la dolcezza dei pomodorini Pachino. Evita vini bianchi troppo leggeri o eccessivamente fruttati che verrebbero sopraffatti dal sapore deciso del crostaceo. Se hai utilizzato il vino bianco in cottura, puoi servire la stessa bottiglia usata per sfumare, creando coerenza aromatica. Un champagne o uno spumante brut potrebbe essere un'alternanza elegante per occasioni particolarmente festive.

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