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Aggiornato il 05 febbraio 201410 capitoli5 domande frequenti
Crostata di tagliatelle

Crostata di tagliatelle

La crostata di tagliatelle è un piatti tipicamente campano. La tradizione vuole che sia nata da soffici tagliatelle fatte a mano codite con ragù e piselli, infornate con formaggi e una spolverata di pangrattato. Oggi viene arricchita con ingredienti quali besciamella, provola, funghi e anche salasiccia. Noi ne proponiamo una versione tradizionale, anche se le tagliatelle non sono fatte in casa.

Ingredienti

Per una crostata di tagliatelle per 4 persone occorrono 500 grammi di tagliatelle 2 uova sode 500 grammi di carne macinata 750 grammi di pomodori pelati 200 grammi di scamorza o mozzarella 50 grammi di formaggio grattugiato 100 grammi di pisellini ( sono ottimi anche i piselli surgelati) 1 carota una costa di sedano una cipolla 1 bicchiere di vino bianco sale olio extravergine di oliva 2 cucchiai di pangrattato

Preparare il soffritto

Per preparare un buon soffritto dovete tritare una carota, una cipolla e il sedano che andrano ad insaporire il vostro ragù. Il segreto è quello di tagliare le verdure molto molto sottilmente di modo che si "sciolgano" nel ragù. Tagliare la costa di sedano, la cipolla e la carota in pezzi molto piccoli e tritare con un tritaverdure. Se non disponete di un tritaverdure potete usare il frullatore a velocità bassa o armarvi di pazienza e tagliare finemente le verdure con un coltello.

Preparazione soffritto per il ragù

Aggiungete due cucchiai di olio in una pentola che conterrà il vostro ragù. Aggiungete le verdure che avete tritato e fatele rosolare.

Il ragù

Per preparare il ragù dobbiamo poi aggiungere la carne macinata che dovrà essere sfumata con mezzo bicchiere di vino bianco. Mescolate la carne mentre il vino sfuma così non rischierete che si attacchi al fondo.

Aggiungere i piselli

Una volta sfumato il vino aggiungere i piselli e aggiungete un altro mezzo bicchiere di vino bianco. fate sfumate e aggiungete la passata di pomodoro e il sale. Coprite con un coperchio e fate cuocere a fuoco lentissimo per 30 minuti circa.

Preparare i formaggi e la pasta

Mentre che il sugo continua la sua cottura, cuocete due uova sode. Tagliate la scamorza a pezzi molto piccoli. Per semplificare il tutto potete usare il tritatutto. Una volta pronte le uova, sbucciatele e tagliatele a pezzi piccolissimi. Potete anche passarle nel tritatutto. Cuocete la pasta in acqua bollente salata e scolatela molto al dente.

Preparare la crostata

Condite la pasta con il ragù avendo cura di lasciarne in pentola quattro o cinque mestoli. Mettete sul fondo di una teglia un mestolo di ragù e mettete la metà delle tagliatelle. Stendetele bene e schiacciate leggermente su di esse con la base del mestolo di modo che si crei uno strato omogeneo.

Preparare la crostata: farcitura

Aggiungete la scamorza e le uova avendo cura di distribuirle per bene. Aggiungete la metà del formaggio grattugiato e il ragù restante.

Ultimiamo la crostata

Aggiungete l'altra metà delle tagliatelle e coprite con l'altra metà del formaggio grattugiato. Cospargete con del pangrattato ed infornate per circa 40 minuti a 180°C. Per ultimare la cottura impostate la funzione grill nell'ultima fase di cottura per ottenere una crosta gustosa.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra la crostata di tagliatelle e altre paste al forno come la lasagna?
    La principale differenza risiede nella forma della pasta e nella struttura dello strato. A differenza della lasagna, che utilizza fogli larghi e piatti, la crostata di tagliatelle impiega tagliatelle lunghe e sottili, creando una consistenza più morbida e filante grazie alla maggiore superficie di contatto con il condimento. Inoltre, la preparazione prevede spesso un rivestimento esterno di pangrattato che diventa croccante in forno, offrendo un contrasto di texture unico rispetto alle versioni tradizionali a strati sovrapposti.
  • Posso utilizzare tagliatelle secche invece di quelle fresche per questa ricetta?
    Sì, è possibile utilizzare tagliatelle secche, ma richiede qualche accorgimento in più. Poiché la pasta secca assorbe molta più acqua durante la cottura, è fondamentale scolarla molto al dente, molto prima del tempo indicato sulla confezione, poiché continuerà a cuocere nel forno insieme al sugo e ai formaggi. Assicurati di avere abbastanza liquido nel ragù per idratare correttamente la pasta secca, altrimenti rischi di ottenere un piatto secco e duro. L'uso di tagliatelle fresche rimane preferibile per una resa più cremosa e rapida.
  • Quanto tempo può durare avanzata la crostata di tagliatelle conservata in frigorifero?
    Questa pietanza si conserva in frigorifero, coperta con pellicola trasparente o in un contenitore ermetico, per circa 2-3 giorni. I sapori tendono anzi a fondersi meglio dopo alcune ore dal riposo. Per riscaldarla, ti consigliamo di utilizzarla direttamente fredda come antipasto o pranzo leggero, oppure di scaldarla in forno a 180°C per 15-20 minuti per ripristinare la croccantezza del pangrattato superficiale e sciogliere nuovamente i formaggi interni, evitando il microonde che potrebbe rendere la pasta gommosa.
  • È possibile preparare la crostata di tagliatelle senza glutine?
    Assolutamente sì. Esistono in commercio tagliatelle realizzate con farine senza glutine, come quella di riso, mais o grano saraceno, che mantengono una buona tenuta in cottura. La chiave per il successo sta nello scolarle esattamente al dente, poiché le farine alternative tendono a disfarsi più facilmente se cotte troppo a lungo. Controlla sempre le istruzioni sulla confezione specifica. Il resto degli ingredienti, come il ragù, i formaggi e le verdure, sono naturalmente privi di glutine, rendendo il piatto adatto anche ai celiaci.
  • Come posso rendere il ragù della crostata più ricco e saporito?
    Il segreto di un ragù eccellente per la crostata è la lentezza della cottura e la qualità delle verdure. Trita finemente sedano, carota e cipolla affinché si sciolgono quasi completamente nel sugo, creando una base cremosa naturale. Sfumare la carne con vino bianco di buona qualità aggiunge acidità e profumo. Infine, lascia cuocere il ragù a fuoco bassissimo per almeno 30-40 minuti, coperto, permettendo agli aromi di amalgamarsi perfettamente. Un pizzico di noce moscata o una foglia di alloro possono arricchire ulteriormente il profilo aromatico.

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