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Aggiornato il 21 luglio 20173 capitoli4 domande frequenti
Lavastoviglie

Lavastoviglie

La lavastoviglie, detta anche lavapiatti, è un attrezzo per cucina che serve non solo a lavare, ma anche ad asciugare stoviglie, pentole, piatti, bicchieri, terraglie, ed altri suppellettili domestici che vengono utilizzati in cucina ed a tavola. Negli ultimi decenni, è diventata un comune elettrodomestico presente nelle nostre abitazioni, anche se il suo utilizzo resta ancora oggi insostituibile in molti locali adibito al consumo di alimenti o alla cucina, come nei ristoranti, nelle mense e moto altro ancora. L’invenzione di questo importante attrezzo, vine attribuito a Josephine Cochrane, che nel 1886, brevettò un apparecchio in grado di proiettare acqua sulle stoviglie, mediante un sistema realizzato con delle pompe che veniva azionato a mano. Le prime lavastoviglie introdotte in Europa risalgono al 1929, grazie all’azienda tedesca Miele.

Descrizione lavastoviglie domestiche

Per funzionare le lavastoviglie moderne per uso domestico, si servono di un motore elettrico, che attraverso dei tubi, spruzza e pompa acqua bollente sulle stoviglie, grazie ad una serie di ugelli, che vengono calibrati in base alla loro forma, dimensione e direzione, situati sui bracci messi in rotazione mediante la pressione dell’acqua stessa. Inoltre vi è un sistema di filtri autopulenti che si trovano sul fondo della vasca, che ripuliscono in continuazione l’acqua utilizzata per il lavaggio, che vine messa in circolo in continuazione, e successivamente, dopo un tempo stabilito, questa viene scaricata fuori per essere poi sostituita da acqua nuova e pulita nelle fasi del lavaggio. Una volta azionata la macchina lavastoviglie, si esegue un prelavaggio sia a freddo che a caldo selezionato manualmente, dopodiché vine sprizzata acqua bollente in base alla tipologia del lavaggio scelto. Prima del lavaggio, viene introdotto il detergente nell’apposito vano.

Lavastoviglie industriali

Le lavastoviglie per impiego industriale, hanno alcune differenze rispetto a quelle per indirizzo casalingo. Nella fase di lavaggio infatti, ricircola sempre la stessa soluzione saponata ad una temperatura che si aggira intorno ai 60°, che viene spruzzata sulle stoviglie mediante una pompa potente e degli struzzi rotanti. Il risciacquo invece viene effettuato con una pompa a doccia di acqua pulita e brillantante, che proviene da un piccolo serbatoio che si trova sotto la vasca di lavaggio. L’acqua utilizzata che termina nella vasca, diluisce la soluzione di lavaggio, che finisce dentro uno scarico attraverso una tubazione.

Domande frequenti

  • Come funziona tecnicamente il ciclo di lavaggio di una lavastoviglie moderna?
    Il funzionamento si basa su un motore elettrico che aziona pompe e bracci girevoli dotati di ugelli calibrati. Questi spruzzano acqua bollente sulle stoviglie con precisione. Un sistema di filtri autopulenti situato sul fondo della vasca mantiene l'acqua pulita durante il ricircolo. Dopo il prelavaggio, selezionabile a freddo o caldo, avviene il lavaggio principale con detergenti specifici. Infine, l'acqua sporca viene scaricata e sostituita con acqua fresca per il risciacquo, garantendo igiene e brillantezza senza bisogno di asciugatura manuale.
  • Quali sono le principali differenze tra lavastoviglie domestiche e industriali?
    Le lavastoviglie industriali differiscono principalmente per il metodo di ricircolo e la gestione chimica. Mentre quelle domestiche cambiano spesso l'acqua, quelle professionali ricircolano continuamente la stessa soluzione saponata a circa 60°C, spruzzata da pompe potenti. Il risciacquo avviene tramite una pompa a doccia con acqua pulita e brillantante proveniente da un serbatoio dedicato. L'acqua residua diluisce il detersivo e viene smaltita, permettendo un lavaggio ad alta intensità adatto al volume elevato tipico di ristoranti e mense.
  • Chi ha inventato la lavastoviglie e qual è la sua origine storica?
    L'invenzione è attribuita a Josephine Cochrane, che nel 1886 brevettò il primo apparecchio capace di proiettare acqua sulle stoviglie utilizzando un sistema di pompe azionato manualmente. Questo dispositivo segnò l'inizio dell'automazione nel lavaggio. In Europa, le prime unità introdussero l'innovazione nel 1929 grazie all'azienda tedesca Miele. Da allora, la tecnologia è evoluta passando dall'azionamento manuale a motori elettrici sofisticati, diventando un elettrodomestico indispensabile nelle case moderne.
  • È sicuro lavare tutti i tipi di stoviglie in lavastoviglie?
    Non tutte le stoviglie sono adatte al lavaggio meccanico. La lavastoviglie è eccellente per piatti, bicchieri, pentole e terraglie resistenti al calore e all'acqua calda. Tuttavia, oggetti in legno, alluminio sottile, cristalli delicati o posate con incisioni artistiche potrebbero danneggiarsi o opacizzarsi. È fondamentale leggere le etichette dei prodotti: mentre la maggior parte della ceramica e del vetro temperato è sicura, gli utensili con manici in materiale sintetico o rivestimenti speciali richiedono attenzione per evitare deformazioni o perdite di lucentezza.

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