Ricette dolci light
Oggi vi proponiamo un dolce che piace proprio a tutti, leggero e semplice da realizzare in casa, con l’aggiunta di ingredienti genuini e salutari, che potete facilmente reperire la supermercato. La crosta senza uova, senza lattosio e zucchero, è un dessert che possono consumare tutti quanti, in particolar modo coloro che stanno seguendo una dieta per il dimagrimento corporeo, o che soffrono di intolleranze alimentari e di diabete. Con pochi passaggi semplice da effettuare, porterete in tavola un dolce molto apprezzato anche dai bambini, ideale sia per la prima colazione che per la merenda, da servire con del succo di frutta oppure con del tè. Una porzione pari a 150 grammi di questa pietanza, è il quantitativo ideale da assumere non più di due volte la settimana, raccomandato dagli esperti della nutrizione.
Ingredienti
Per la preparazione di questo dolce per quattro persone, dovete avere in casa i seguenti ingredienti: 200 g di farina 125 g di burro senza lattosio 100 ml di latte scremato 2 cucchiaini di lievito per dolci 200 g di marmellata di ribes nero senza zucchero
Iniziate l’impasto
Prendete una planetaria di medie dimensioni oppure una terrina e versate al suo interno la farina setacciandola con un colino (1), una volta averla passata tutta quanta al setaccio, aggiungetevi il burro precedentemente lavorato a cubetti a temperatura ambiente (2) e proseguite unendovi il lievito per dolci (3).
Proseguite con l’impasto
A questo punto aggiungete nella casseruola il latte anch’esso a temperatura ambiente (4) e con le mani iniziate ad impastare in maniera energica e velocemente (5) , fino a realizzare un composto liscio ed omogeneo, a cui darete la forma di una palla (6).
Proseguite con la ricetta
Ora coprite la planetaria con l’impasto appena realizzato, con un panno da cucina di cotone (7) e lasciate lievitare per circa un’ora. Nel frattempo prendete una teglia rotonda da forno con il fondo precedentemente unto di burro (8) ed una volta trascorsa l’ora necessaria all’impasto per la lievitazione, ponetelo al centro della teglia (9).
Realizzate la crostata
Con il palmo delle mani stendete l’impasto per la crostata (10), fino a quando non sarà completamente ricoperto il fondo della teglia (11) e dopo versatevi sopra la marmellata (12).
Terminate la ricetta
Adesso con un cucchiaio spandete la marmellata in maniera omogenea sopra la base precedentemente stesa con le mani (13) ed una volta ricoperta per intero, mettetela in forno per circa 35 minuti a 160 gradi (14) ed una volta ben cotta, sfornatela (15) e lasciatela raffreddare prima di servirla in tavola. Una volta pronta per essere assaporata, tagliatela a spicchi e servitela in tavola, accompagnandola con del buon succo di frutta se la consumate al mattino, oppure con un vino da dessert se la consumate a fine pasto.
Domande frequenti
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Questa ricetta è adatta a chi soffre di diabete o segue una dieta chetogenica?La ricetta è formulata per essere compatibile con diverse esigenze alimentari, risultando priva di zuccheri aggiunti grazie all'uso di marmellata specifica e assenza di saccarosio nell'impasto. È indicata per chi segue diete ipocaloriche o per persone con intolleranze al lattosio, utilizzando burro specifico e latte scremato. Tuttavia, contiene farine tradizionali e grassi saturi, quindi non è automaticamente adatta alla dieta chetogenica stretta, che richiede limiti rigorosi sui carboidrati. Gli esperti nutrizionisti consigliano un consumo moderato, massimo due porzioni da 150 grammi a settimana, per mantenere un equilibrio energetico senza compromettere la salute metabolica.
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Posso sostituire gli ingredienti per rendere la ricetta ancora più leggera o vegana?Assolutamente sì, puoi apportare modifiche per adattarla alle tue preferenze. Per renderla più leggera, puoi sostituire metà della farina con farina integrale o di farro per aumentare le fibre, oppure usare olio d'oliva al posto del burro, scegliendo una variante extra vergine di alta qualità. Per una versione vegana, elimina il burro e il latte vaccino sostituendoli con margarina vegetale e bevande vegetali come quella di mandorla o avena. Assicurati solo di verificare che il lievito e la marmellata siano certificati vegan, poiché alcuni processi produttivi potrebbero coinvolgere derivati animali.
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Quanto si conserva questa crostata e come va conservata?Una volta raffreddata completamente, la crostata può essere conservata in frigorifero all'interno di una scatola ermetica o avvolta nella pellicola trasparente per circa 2-3 giorni. Il freddo aiuta a preservare la freschezza della marmellata e dell'impasto. Se desideri conservarla più a lungo, puoi congelare le fette singolarmente avvolte nella carta forno; in questo caso, la durata massima è di circa un mese. Per gustarla al meglio, scongela lentamente in frigorifero durante la notte e lascia tornare a temperatura ambiente prima di servire, così da recuperare aromi e consistenza ottimale.
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È possibile utilizzare altri tipi di marmellata o confettura al posto di quella di ribes nero?Certamente, la marmellata di ribes nero è stata scelta per il suo profilo aromatico intenso e la sua compatibilità con la versione 'light', ma puoi sperimentare con altre varianti. Marmellate di frutti di bosco misti, ciliegie, albicocche o mele sono ottime alternative che mantengono un basso contenuto calorico se acquistate versioni senza zuccheri aggiunti. Evita invece confetture tradizionali ricche di sciroppo o frutta candita, che aumenterebbero drasticamente le calorie e gli zuccheri semplici del dolce. L'importante è che la consistenza della marmellata sia densa per evitare che l'impasto diventi troppo acquoso durante la cottura.
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Per quanto tempo devo lasciare lievitare l'impasto e cosa succede se lo cuocio subito?L'impasto richiede circa un'ora di lievitazione sotto un panno di cotone per permettere ai gas prodotti dal lievito di sviluppare la struttura aerata della crosta. Se decidessi di cuocerlo immediatamente senza lievitazione, il risultato finale sarebbe un dolce compatto, duro e privo della tipica morbidezza e leggerezza che caratterizzano questa ricetta. La lievitazione è fondamentale per ottenere una texture soffice che contrasti piacevolmente con la cremosità della marmellata. Non preoccuparti se in ambienti freddi la lievitazione richiede qualche minuto in più: basta osservare il volume dell'impasto, che dovrebbe raddoppiare leggermente rispetto allo stato iniziale.








