Farfalle al sugo di sgombro e olive nere
Se cercate un primo piatto veloce da fare , ma soprattutto facile e adatto anche a chi con la cucina ci cimenta ben poco, questa ricetta fa al caso vostro. Avete fretta di preparare il pranzo? Avete ospiti e non avete abbastanza tempo da passare ai fornelli? Questa ricetta vi porterà complimenti dai commensali e sarà una delizia per il vostro palato. Non dovrete far altro che preparare per bene tutti gli ingredienti già tagliati e poi accendere due fornelli : uno per la pentola della pasta e l'altro per il wok. In pochi minuti preparerete un primo piatto da leccarsi i baffi. Abbiamo usato delle farfalle, per rendere più bello anche alla vista il piatto e anche perchè questa forma particolare permette al sugo di attaccarsi bene alla pasta. Potete usare anche delle penne, degli spaghetti, dei bucatini e molto consigliati bavette, paccheri e scialatielli. Questo primo piatto facile e veloce è un ottimo modo per usare anche lo sgombro che è un pesce molto nutriente e saporito. Ovviamente può essere preparato anche con sgombro fresco, ridotto prima in filetti e poi tagliato a pezzi più piccoli che potete lasciare cuocere pochi a bagnomaria o meglio ancora al vapore prima di tuffarlo in questo sugo di pomodori freschi al profumo di basilico fresco.
Ingredienti
200 grammi circa di farfalle 200 grammi di sgombro a filetti sott'olio ( o se preferite anche al naturale) qualche foglia di basilic 200 grammi di pomodorini freschi maturi olio di oliva sale mezza cipolla 70 grammi di olive nere snocciolate
Preparare il sugo ai pomodori freschi
Mettete l'olio nella padella e aggiungete la cipolla che avrete tagliato precedentemente a cubetti o a fette sottilissime. Lasciate rosolare per 2 minuti e poi aggiungete i pomodorini tagliati a pezzi piccoli (1). Tagliate il basilico a striscioline ed aggiungetelo insieme ai pomodori (2). Lasciate cuocere a fiamma moderata per circa 6-7 minuti e se vi sembra troppo secco aggiungete poca acqua per non far bruciare i pomodori. Aggiungete poi lo sgombro sgocciolato e ridotto in pezzi piccoli (3).
Aggiungere le olive
Lasciate insaporite mescolando con un cucchiaio di legno e trascorsi 2 minuti aggiungete le olive nere (4). Potete lasciarle intere, tagliarle a fette o a pezzetti. Potete usare le olive al naturale o quelle conservate sott'olio. L'importante è farle sgocciolate un po' prima di aggiungere al sugo. Lasciate cuocere e quando vedrete che il sughetto si è ritirato (5) buttate la pasta (6).
Ultimi passaggi
Lasciate acceso il sugo a fiamma bassissima e aggiungete un mestolo di acqua di cottura della pasta (7) e se si rende necessario anche qualchedun altro per non far diventare il sugo troppo secco. Scolate la pasta al dente e aggingetela in padella (8) e fatela mantecare bene nel sugo mescolando con un mestolo di legno prima di servire queste buonissime farfalle al sugo di sgombro e olive nere ben fumanti (9)
Domande frequenti
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Posso utilizzare sgombro fresco invece di quello in scatola?Assolutamente sì, lo sgombro fresco è un'ottima alternativa per chi cerca una versione più leggera e genuina. Per prepararlo correttamente, dovrai prima ridurre il pesce in filetti e successivamente tagliarli a pezzi più piccoli. Il consiglio principale riguarda la cottura preliminare: puoi cuocerlo brevemente a bagnomaria oppure, preferibilmente, al vapore. Questo passaggio è cruciale perché elimina eventuali residui di lisca e ammorbidisce la carne, permettendoti di aggiungerlo direttamente al sugo di pomodoro senza rischio che si sfaldi eccessivamente durante la mantecatura finale.
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Quale formato di pasta è più indicato per questo condimento?Le farfalle sono ideali grazie alle loro pieghe che trattengono bene il sugo, ma la ricetta suggerisce diverse alternative valide. I formati corti come penne e paccheri funzionano egregicamente perché catturano i pezzetti di pesce e olive. Anche gli spaghetti e i bucatini possono essere utilizzati, creando un contrasto interessante tra la morbidezza della pasta lunga e la consistenza del condimento. Tuttavia, le forme più consigliate restano le bavette e gli scialatielli, poiché la loro superficie ampia e leggermente ruvida permette al sugo di pomodoro e olio di aderire perfettamente ad ogni boccone.
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Come evitare che il sugo diventi troppo asciutto durante la cottura?La chiave per mantenere la giusta idratazione del sugo sta nell'aggiungere liquidi gradualmente. Dopo aver fatto appassire i pomodorini e lo sgombro, se noti che il composto tende a incollarsi sul fondo, integra subito un po' di acqua calda. Successivamente, il momento decisivo è dopo la cottura della pasta: aggiungi un mestolo di acqua di cottura amidacea direttamente in padella insieme alla pasta scolata. L'amido rilasciato dalla pasta aiuterà a legare il sugo, rendendolo cremoso e impedendo che si secchi troppo rapidamente mentre mantechi il tutto a fuoco basso.
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Quali tipi di olive nere posso usare per questa ricetta?Puoi scegliere liberamente tra olive nere snocciolate conservate in salamoia o quelle sott'olio, a seconda del gusto personale. Se opti per quelle sott'olio, assicurati di scolarle bene prima di aggiungerle al sugo per non alterare l'equilibrio sapido del piatto. Le olive possono essere inserite intere, tagliate a fette o ridotte in pezzetti piccoli; la scelta dipende da quanto vuoi che il sapore sia diffuso uniformemente o dato a tocchi distinti. L'importante è che siano ben sgocciolate per evitare che rilascino troppo liquido oleoso nel sugo di pomodoro, mantenendo così la consistenza desiderata.
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È possibile preparare questo piatto in anticipo per averlo pronto velocemente?Sì, questo primo piatto è progettato specificamente per la velocità, richiedendo solo l'accensione contemporanea di due fornelli: uno per la pasta e uno per il wok o padella del sugo. La preparazione richiede principalmente il taglio preventivo degli ingredienti (cipolla, pomodorini, basilico). Una volta che l'acqua bolle e il sugo è quasi pronto, bastano pochi minuti per completare la cottura e la mantecatura. Se hai ospiti imprevisti, puoi anticipare il taglio delle verdure e lo sgocciolamento dello sgombro, riducendo il tempo attivo ai fornelli a meno di dieci minuti totali.






