Stuzzicante.it · guide e consigli pratici
Secondi piatti · arrosto

arrosto al latte

Aggiornato il 19 giugno 201712 capitoli5 domande frequenti
Arrosto al latte

Arrosto al latte

La ricetta che oggi vogliamo proporvi, è un secondo piatto di carne molto genuino e nutriente, che potete realizzare facilmente in casa, con l'aggiunta di ingredienti semplici da reperire al supermercato. L'arrosto al latte, è una delle tante ricette che propone la nostra arte culinaria, molto varia e dal sapore inconfondibile. Abbiamo deciso di preparare questa pietanza con il latte, così da poter assaporare la carne in un modo differente, dal retrogusto inconfondibile e che mette tutti d'accordo. Potete proporre questa ricetta, sia come seconda pietanza di carne in famiglia, sia per una cena tra amici, da servire con del buon vino rosso dai sapori fruttati. Se volete servire in tavola l'arrosto con delle verdure, vi consigliamo una leggera insalata di stagione, oppure verdure cotte o crude o le classiche patate al forno oppure condite con aceto ed olio. Essendo una pasto molto ricco di grassi e nutriente, consigliamo di non eccedere con le porzioni, e di consumare tale pietanza solo due volte la settimana. Per coloro che soffrono di ipercolesterolemia, di intolleranza al latte, ed al glutine, sconsigliamo il consumo di questa pietanza.

Ingredienti

Per realizzare questa pietanza per due persone, dovete avere in casa i seguenti ingredienti: 400 g di arrosto di maiale 500 ml di latte intero 30 g di burro 2 cucchiai di farina 2 cucchiaini di semi di finocchio ½ cipolla rossa ½ carota 2 cucchiaini di rosmarino secco 4 foglie di salvia olio di oliva extravergine sale fino q.b pepe nero macinato fresco

Lavorate la carota

Iniziate la ricetta lavando accuratamente la carota sotto abbondante acqua corrente (1), dopo averla pulita, ponetela sopra un tagliere e con un coltello dalla lama seghettata iniziate a tagliuzzarla a rondelle non troppo sottili (2). Terminato il passaggio, lasciate da parte l'ortaggio sopra un piattino piano (3) e proseguite con la ricetta.

La cipolla

Ponete la cipolla rossa sopra il tagliere che avete utilizzato in precedenza (4), e quindi iniziate a sminuzzarla finemente con un coltello dalla lama liscia (5). Una volta completato il passaggio, lasciate da parte il composto sopra un piattino piano (6) e continuate la ricetta.

Preparate il soffritto

Prendete una casseruola di grandi dimensioni, e versate al suo interno quattro cucchiai abbondanti di olio di oliva extravergine (7) e mettetela sul fuoco per far scaldare l'olio a fiamma moderata. Dopo unitevi le carote a rondelle realizzate precedentemente (8) e successivamente la cipolla rossa sminuzzata finemente (9).

Continuate gli ingredienti

Ora unite nella casseruola il burro (10), che avevate pesato prima, e proseguite mescolando accuratamente gli ingredienti con un cucchiaio, fino a quando il burro non si sarà sciolto totalmente (11). Terminato anche questo passaggio, aggiungete, al centro della pentola, la carne di maiale intera (12).

Proseguite la ricetta

A questo punto, unite agli ingredienti aggiunti fino ad ora, anche il mezzo litro di latte intero (13), e dopo le foglie si salvia intere (14). Infine, successivamente, aggiungete anche il rosmarino secco (15).

Terminate gli ingredienti

Adesso aggiungete sopra alla carne i semi di finocchio (16) ed aggiustate di sale fino, a vostro gradimento (17), ma senza esagerare. Quindi proseguite spolverando con del pepe nero macinato fresco (18), con quantità di vostro gradimento.

Aggiungete la farina

Con un cucchiaio mescolate delicatamente i liquidi presenti nella casseruola (19), ed aggiungete successivamente due cucchiai di farina (20), che serviranno a far addensare la salsina di fondo. Proseguite la ricetta mescolando di nuovo con il cucchiaio i liquidi presenti in pentola (21).

La cottura

Adesso coprite la casseruola con il suo coperchio (22) e lasciate cuocere per quaranta minuti a fiamma moderata. Una volta trascorsi questo tempo di cottura, con una forchetta, girate la carne nell'altro lato (23) in modo che si cuocia uniformemente, dopo mescolate nuovamente i liquidi nella casseruola e coprite di nuovo con il suo coperchio (24). Lasciate cuocere la carne per altri quaranta minuti a fiamma moderata.

Proseguite la ricetta

Una volta ben cotta la carne, con una forchetta estraete l'arrosto (25) e ponetelo sopra un tagliere pulito (26), dopodiché, filtrate il liquido della cottura con un colino (27), in modo che tutti i pezzi grandi degli odori vengano eliminati, e lasciate la salsa nel contenitore. Vi consigliamo di spingere con un cucchiaio il composto sul fondo del colino, in maniera tale da poter estrarre un quantitativo maggiore di salsa.

Tagliate la carne

A questo punto, con un coltello dalla lama liscia, tagliate la carne a fettine non troppo spesse (28), ed una volta terminato questo passaggio, disponete la carne sopra un piatto piano, e con un cucchiaio aggiungetevi sopra la salsa realizzata precedente (29). Servite in tavola (30) la pietanza ancora calda, ed accompagnatela se lo gradite, con del buon vino rosso dai sapori fruttati e con del pane fresco bianco.

Domande frequenti

  • Quali sono le controindicazioni principali per chi soffre di colesterolo alto?
    L'arrosto al latte presenta diverse criticità per chi deve monitorare i livelli di colesterolo. Innanzitutto, utilizza un taglio di carne come l'arrosto di maiale, che contiene grassi saturi significativi. In secondo luogo, la preparazione prevede l'uso di burro e latte intero, entrambi ricchi di lipidi. Inoltre, la cottura lenta in questa salsa può aumentare la densità calorica complessiva del piatto. Per questi motivi, il consumo è fortemente sconsigliato ai soggetti affetti da ipercolesterolemia. Chi ha questa condizione dovrebbe optare per preparazioni più leggere, utilizzando tagli magri di carne bianca e limitando o eliminando i grassi animali aggiunti durante la cottura.
  • Quanto tempo richiede la cottura totale dell'arrosto al latte?
    La cottura dell'arrosto al latte è un processo lungo che richiede pazienza per ottenere una carne tenera e saporita. Il procedimento prevede due fasi principali di cottura a fiamma moderata e coperchio chiuso. La prima fase dura quaranta minuti, durante i quali la carne inizia a rosolare e assorbire i sapori delle erbe. Successivamente, la carne va girata per garantire una cottura uniforme su entrambi i lati. La seconda fase dura altrettanti quaranta minuti. Pertanto, il tempo totale di cottura in pentola è di circa ottanta minuti, escluso il tempo necessario per preparare il soffritto iniziale e tagliare la carne al termine.
  • È possibile adattare la ricetta per chi è intollerante al lattosio?
    No, questa specifica versione dell'arrosto al latte non è adatta alle persone con intolleranza al lattosio. L'ingrediente principale della salsa, oltre al burro, è il latte intero, che costituisce la base liquida per la cottura della carne e per la creazione della salsina finale. Poiché il latte contiene lattosio, il piatto risulta incompatibile con questa dieta. Anche le alternative vegetali potrebbero alterare il gusto tradizionale descritto. Chi soffre di questa intolleranza dovrebbe cercare ricette simili che utilizzino brodo vegetale o acqua come base di cottura, evitando completamente derivati del latte vaccino per non provocare disturbi digestivi.
  • Che tipo di contorno è consigliato per bilanciare la ricchezza del piatto?
    Poiché l'arrosto al latte è un piatto molto ricco di grassi e nutrienti, è consigliabile abbinarlo a contorni leggeri per creare un pasto equilibrato. Le opzioni migliori includono un'insalata fresca di stagione, che aggiunge croccantezza e freschezza, oppure verdure cotte al vapore o lessate. Un'altra valida alternativa sono le patate al forno, purché non eccessivamente imburrate, oppure patate condite semplicemente con aceto e olio extravergine d'oliva. Questi accompagnamenti aiutano a tagliare la grassezza della carne e della salsa, rendendo il pasto più digeribile e piacevole, specialmente se servito con un vino rosso fruttato.
  • Come si ottiene la consistenza giusta della salsa?
    La consistenza della salsa dipende dall'uso corretto della farina come agente addensante. Dopo aver aggiunto il latte, il burro e la carne alla casseruola, si procede aggiungendo due cucchiai di farina. È fondamentale mescolare delicatamente ma costantemente i liquidi mentre si incorpora la farina, per evitare la formazione di grumi. Questo passaggio permette alla salsa di addensarsi gradualmente durante la lunga cottura. Al termine, filtrando il liquido attraverso un colino si ottiene una crema omogenea. Spingere il residuo solido con un cucchiaio sul colino estrae ulteriore sapore e corpo alla salsa, garantendo una texture setosa perfetta per condire le fette di carne.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche