Braciola
Le braciole sono delle ottime bistecche, spesso di maiale, con una parte grassa e spesso anche l'osso, da cucinare in modo semplice, spesso semplicemente alla piastra. Per questa braciola di maiale abbiamo però aggiunto una salsina sfiziosa, da creare in dieci minuti, dopo aver cotto la braciola, che va poi rimessa cinque minuti nella padella dove avrete cotto il condimento. Il risultato è una braciola classica con una salsina dal sapore fresco e diverso dal solito, da gustare sulla carne. Per questa ricetta, l'abbinamento ideale è quello con un vino rosso fruttato alla ciliegia non matura.
Gli ingredienti
Per fare delle buone braciole per due persone, procuratevi i seguenti ingredienti: 2 braciole di maiale 50ml di vino bianco 20g di salsa di pomodoro con pezzi di pomodoro 25g di burro 1 cucchiaio di farina ¼ di cipolla bianca 20 capperi sottaceto 3g di timo secco sale pepe nero olio extravergine di oliva
La cipolla
Prendete la cipolla e sbucciatela (1), quindi tritatela grossolanamente (2) per poi metterla a parte su un piattino (3).
I capperi
Ora prendete i capperi, sgocciolateli e metteteli sul tagliere (4), per poi tritarli grossolanamente (5) e rimetterli in una tazzina (6), in attesa di utilizzarli in seguito.
La braciola
Ora prendete una padella antiaderente, e versateci dentro tre cucchiai di olio extravergine di oliva (7). Fate scaldare e metteteci dentro la braciola (8), quindi salatela leggermente (9).
Terminate la cottura
Poi spolverate la braciola con del pepe nero (10) macinato fresco, e anche con il timo secco (11). Fatela cuocere cinque minuti, e poi giratela (12) per farla cuocere altri cinque minuti sull'altro lato.
Iniziate il condimento
Una volta cotta la carne, prendetela con le pinze e lasciatela momentaneamente sul tagliere (13). Quindi mettete il burro a fondere (14) a fuoco medio, nella stessa padella dove avete cotto la carne, senza lavarla per tenere il grasso sciolto della braciola. Una volta fuso aggiungete al burro anche la cipolla tritata (15).
Continuate
Quindi aggiungete anche i capperi tritati (16) e mescolate bene (17) per far insaporire il burro. Quando la cipolla diventa trasparente, versate nella padella il vino bianco (18) e lasciate la fiamma a metà.
Il pomodoro
Quando il vino è leggermente sfumato, aggiungete alla padella anche la salsa di pomodoro (19), quindi aggiungete un pochino di acqua calda nel bicchiere dov'era il pomodoro, per sporcarla, e versatela in padella (20). Quindi salate il pomodoro (21) e fate cuocere dieci minuti.
Finite il condimento
Quindi mescolate bene, schiacciando i pezzi di pomodoro con il dorso del cucchiaio (22). Ora aggiungete un cucchiaio di farina setacciata (23) al pomodoro, e girate bene (24) per far addensare la salsina.
La preparazione finale
Una volta addensata la salsina, riprendete la carne e rimettetela in padella (25) per cinque minuti, girandola e facendola scaldare. Quindi impiattate la braciola (26) e metteteci sopra qualche cucchiaio di salsina (27) dalla padella. Servite subito in tavola ben caldo, abbinando del vino rosso.
Domande frequenti
-
Come si cuoce correttamente la braciola di maiale per mantenerla tenera?La chiave per una braciola morbida è non stracuocerla. Scaldate bene l'olio in padella antiaderente prima di inserire la carne. Cuocetela circa cinque minuti per lato a fuoco medio-alto, salando solo dopo averla adagiata nella padella per evitare che rilasci troppa acqua. La cottura totale dovrebbe aggirarsi sui dieci minuti per un taglio standard; se le braciole sono molto spesse, potreste dover prolungare leggermente il tempo o finire la cottura in forno. Giratele una sola volta per sigillare i succhi e mantenere la succosità interna.
-
Qual è il ruolo della farina nella salsina di pomodoro e capperi?La farina viene utilizzata come agente addensante naturale per legare gli elementi liquidi della salsa, creando una consistenza cremosa e avvolgente. Dopo aver fatto rosolare cipolla e capperi nel burro e sfumato con vino, si aggiunge la salsa di pomodoro. A questo punto, incorporare un cucchiaio di farina setacciata permette di evitare grumi e di ottenere una texture densa in pochi minuti di cottura continua. Questo passaggio trasforma un semplice sugo acquoso in una salsina strutturata capace di aderire perfettamente alla superficie della braciola.
-
Posso usare capperi dissalati invece di quelli sottaceto?Sì, assolutamente. I capperi sottaceto sono molto salati e acidi, quindi è fondamentale sciacquarli bene sotto acqua fredda corrente prima di usarli, oppure scegliere quelli conservati in salamoia leggera da dissalare. Se usate capperi già dissalati, il sapore sarà più delicato e meno aggressivo. In entrambi i casi, ricordate di assaggiare la salsa prima di aggiungere altro sale, poiché i capperi rilasciano comunque sapidità durante la cottura. Il trito grossolano aiuta a distribuire meglio il loro aroma caratteristico in tutta la preparazione.
-
Che tipo di vino abbinare a questa ricetta specifica?L'abbinamento consigliato è un vino rosso fruttato, idealmente con note di ciliegia non matura. Questi vini hanno acidità vivace e tannini morbidi che bilanciano perfettamente la ricchezza del grasso della braciola di maiale e il contrasto tra il dolce del pomodoro e l'acidità dei capperi. Evitate rossi troppo strutturati o invecchiati, che potrebbero sovrastare il piatto leggero. Un giovane rosso della tua zona, magari un Pinot Nero o un Lagrein, risalterà la freschezza della salsina senza appesantire il pasto.
-
È possibile preparare la salsina in anticipo per servire la braciola subito?Non è consigliabile preparare la salsa completamente in anticipo perché tende a rassodarsi raffreddandosi e perderebbe quella consistenza vellutata ottenuta appena fuori dal fuoco. Tuttavia, puoi pre-tritare cipolle e capperi e avere pronti gli altri ingredienti. Il metodo migliore è seguire la procedura indicata: cuocere la carne, tenerla in caldo, preparare la salsa nella stessa padella per sfruttare i succhi di cottura, addensare e infine rimettere la carne in padella per 5 minuti. Questo garantisce che tutto sia servito bollente e armonizzato nei sapori.












