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Porcini impanati e fritti: croccanti e buoni

Aggiornato il 26 settembre 20264 capitoli
Come pulire e tagliare i porcini freschi

Come pulire e tagliare i porcini freschi

La qualità del risultato dipende interamente dalla scelta e dalla pulizia dei funghi. Devi usare solo esemplari freschi, sodi e senza tracce di larve. Pulisci i porcini con un panno umido o un pennello morbido, eliminando solo la parte finale del gambo se è troppo legnosa. Evita di sciacquarli sotto l'acqua corrente: i funghi sono come spugne e assorbirebbero troppa umidità, rovinando la frittura. Tagliali a fette di circa mezzo centimetro. Se sono molto grandi, dividili in due. Asciugali bene con carta assorbente. Questo passaggio è cruciale.

Preparare l'impanatura giusta per la frittura

Ora passiamo alla panatura. Esistono diverse vie, ma la più classica e sicura prevede un passaggio semplice ma efficace. Prepara una ciotola con pangrattato fine. In un'altra ciotola, sbatti le uova con un pizzico di sale. Alcuni aggiungono prezzemolo tritato al pangrattato per dare profumo, ma non è obbligatorio. Passa ogni fetta di porcino prima nella farina, scuotendo via l'eccesso. Questo strato sottile aiuta l'uovo ad aderire. Poi immergi l'uovo, lasciando colare l'eccesso. Infine rotola nel pangrattato, premendo delicatamente per fissare la crosta. Se usi la semola rimacinata otterrai una crosta più rustica e croccante, ottima per chi cerca una texture diversa. L'importante è che ogni pezzo sia coperto uniformemente. Non saltare la farina iniziale, altrimenti la panatura potrebbe staccarsi in padella. Lascia riposare i funghi impanati per dieci minuti prima di friggere. Questo tempo permette alla panatura di assestarsi e di non cadere nell'olio caldo. La pazienza qui paga sempre.

Friggerli alla temperatura giusta per il risultato

Prendi una pentola capiente, meglio se dai bordi alti per evitare schizzi. Riempiela con olio di semi, come girasole o arachidi, che hanno un punto fumo alto. Scalda l'olio a fuoco medio-alto. Per capire quando è pronto, senza termometro, immergi un stecchino di legno: se vedi bollicine formarsi intorno, l'olio è caldo. La temperatura ideale si aggira tra i 170 e i 180 gradi. Se l'olio è troppo freddo, i funghi assorbiranno grasso e risulteranno stopposi. Se è troppo caldo, la panatura brucerà prima che il fungo sia cotto. Tuffa i porcini pochi alla volta. Non affollare la pentola, altrimenti la temperatura crolla. Friggili per circa due minuti, girandoli una volta, finché non sono dorati. Toglili con una schiumarola e posali su carta assorbente. Lascia scolare per un minuto. Servili subito, ben caldi. Il contrasto tra la crosta croccante e la polpa morbida è il vero premio.

Servire i porcini fritti caldi e asciutti

Il momento della verità. I porcini fritti devono essere serviti immediatamente. Non lasciarli riposare in un piatto chiuso, perché il vapore ammorbidirebbe la crosta. Puoi salarli leggermente al momento, prima di portarli a tavola. Accompagnali con insalata verde o verdure grigliate per bilanciare la frittura. Sono ottimi anche come antipasto, accompagnati da una salsa ai funghi o semplicemente con un goccio di limone. Ricorda di consumarli entro la giornata della preparazione, poiché i funghi fritti tendono a perdere croccantezza rapidamente. Non sono adatti a essere riscaldati il giorno dopo.

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