Stuzzicante.it · guide e consigli pratici
Antipasti · torta salata

torta salata alle verdure

Aggiornato il 20 giugno 201411 capitoli5 domande frequenti
Torta salata alle verdure

Torta salata alle verdure

Della torta salata alle verdure esistono davvero tante versioni perché tante sono le verdure e i modi in cui le possiamo abbinare per creare torte salate dai gusti diversi. Ne proponiamo una versione con scarola e peperoni arricchita dal gusto delle olive e del salame. Ovviamente non può mancare qualche fetta di provoloncino dolce per arricchirne il sapore. Non abbiamo messo formaggio perché abbiamo abbondato con il provolone, ma potete certamente aggiungere del formaggio grattugiato per esaltare ancora di più il sapore finale della vostra torta rustica salata alle verdure. L'accoppiata scarole e peperoni è molto particolare perchè i peperoni hanno un gusto forte e dolce che ben si sposa con il gusto un po' amarognolo delle scarole ( sempre che non troviate delle scarole buone e dolci come lattuga). Potete usare come impasto base una pasta preparata con farina, olio e acqua con aggiunta o meno di lievito. In questo caso abbiamo usato del lievito e quindi atteso 90 minuti per la lievitazione.

Ingriedienti

Per l'impasto 550 grammi di farina 150/200 ml acqua tiepida ( quanto basta) 50 ml di olio di girasole 1 o 2 cucchiaini di sale 1/2 cubetto di lievito di birra Per il ripieno 1 o 2 peperoni una scarola 50 grammi di olive 1 spicchio di aglio olio di oliva 50 grammi di salame 50 grammi di provolone

Preparare l'impasto: sciogliere il lievito

Mettete metà della farina in una ciotola e con le mani sbriciolate il lievito al centro della ciotola. Aggiungete un po' di acqua e fate sciogliere il lievito

Preparare l'impasto

Sciolto il lievito aggiungete al vostro impasto il sale, l'olio, l'acqua rimanente e il resto della farina. Impastate energicamente con le mani e formato un panetto lasciate lievitare. Scegliete un luogo caldo.

Cuocere la scarola

Lavate bene la scarola e dividetela in foglie. Mettetela in una pentola ed aggiungete dell'acqua. Vi basterà tanta acqua quanta ne serve per coprire la scarola. Non c'è bisogno di aggiungere tanta acqua. Salate e girate la scarola per far distribuire bene il sale. Coprite la scarola con un coperchio e lasciatela cuocere a fuoco medio.

Preparare le altre verdure

Potete intanto preparare le altre verdure. Lavate e tagliate a fette e poi a listarelle i peperoni. In una padella molto capiente mettete due cucchiai di olio di oliva, uno spicchio di aglio e se lo gradite una spolverata di peperoncino secco. Aggiungete le olive. Nel nostro caso abbiamo usato delle olive sott'olio, ma potete usare anche olive fresche, snocciolate, bianche o nere.

Friggere le verdure

Friggete i peperoni aggiungendoli in padella e intanto occupatevi della scarola. Scolatela e lasciatela sgocciolare il tempo che appassiscano i peperoni. Lasciate da parte un po' di acqua di cottura delle scarole.

Ultimare il ripieno

Aggiungete le scarole in padella e bagnate con un po' di acqua di cottura. Lasciate insaporire il tutto e spegnete la fiamma. Pronta la pasta, spolverate un piano da lavoro con della farina e dividete la pasta in due panetti. Stendete il primo e posizionatelo in una teglia. Aggiungete il ripieno e livellatelo bene.

Aggiungere provolone e salame

Tagliate a pezzi il provolone e il salame e distribuiteli sulla vostra torta salata alle verdure.

Ricoprire la torta salata

A questo punto potete ricoprire interamente la torta con un ulteriore strato di impasto. Per ricoprirla stendete la pasta e aiutandovi con il mattarello ricoprite la torta. Avvolgete i bordi facendo combaciare quello superiore e inferiore.

Cottura

Spennellate con un uovo sbattuto e un po' di latte, solo con un uovo o con olio e acqua. Infornate a 180°C per 40 minuti

Domande frequenti

  • Come devo trattare le scarole prima di usarle nella torta salata per evitare che siano troppo amare?
    L'amarezza delle scarole dipende dalla varietà e dalla stagionalità. Per ridurla, lavatele accuratamente e lessatele in poca acqua salata finché non si appassiscono, poi scolatele bene e strizzatele per eliminare l'acqua in eccesso. Se preferisci un sapore più dolce, simile alla lattuga, cerca varietà specifiche o raccogli le foglie interne. Inoltre, l'abbinamento con peperoni dolci e olive aiuta a bilanciare eventuali note amare residue nel ripieno.
  • Posso utilizzare un impasto diverso da quello con lievito di birra per la pasta della torta?
    Assolutamente sì. L'impasto classico menzionato prevede farina, olio, acqua e lievito di birra per una struttura soffice dopo 90 minuti di lievitazione. Tuttavia, puoi optare per una pasta brisée o frolla, più friabile e veloce da preparare, oppure una sfoglia pronta per una soluzione immediata. Anche un impasto senza lievito, semplicemente mescolando farina, olio e acqua fino a ottenere un panetto omogeneo, funziona bene, garantendo una consistenza più croccante e compatta.
  • Quale tipo di olive è consigliato per questa ricetta e posso variarle?
    La ricetta suggerisce olive sott'olio, ma puoi scegliere liberamente tra olive nere o bianche, snocciolate, a seconda dei tuoi gusti personali. Le olive verdi possono risultare più amare, mentre quelle nere sono spesso più morbide e sapide. Assicurati di sciacquarle brevemente sotto l'acqua corrente se sono molto salate per non alterare il gusto complessivo della torta. L'importante è che siano prive di nocciolo per facilitare il consumo diretto.
  • È possibile congelare la torta salata alle verdure cruda o già cotta?
    Sì, puoi congelarla sia cruda che cotta. Se vuoi conservarla cruda, assembla la torta completa (con ripieno e chiusura dei bordi), avvolgila bene nella pellicola trasparente e mettila in freezer. Al momento della cottura, scongelala parzialmente e procedi come da ricetta. Se la congeli già cotta, lascia raffreddare completamente la torta, avvolgila ermeticamente e riscalda in forno a 180°C per circa 15-20 minuti prima di servirla, per ripristinare la croccantezza della pasta.
  • Quanto tempo deve lievitare l'impasto e cosa succede se uso meno lievito?
    Il tempo di lievitazione indicato è di 90 minuti in un luogo caldo, fino al raddoppio del volume. Se riduci la quantità di lievito di birra, ad esempio usando mezzo cubetto invece di uno intero, la lievitazione richiederà più tempo, potenzialmente fino a 2 ore o più, a seconda della temperatura ambiente. Un minor quantitativo di lievito può comunque migliorare la digeribilità e il sapore della pasta, rendendola meno 'panificata', ma richiede maggiore pazienza per permettere ai gas di svilupparsi correttamente.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche