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Spritz autunnale con sidro di mele

Aggiornato il 05 novembre 20264 capitoli
Quale sidro di mele scegliere per lo spritz

Quale sidro di mele scegliere per lo spritz

Lo spritz autunnale con sidro di mele nasce da una sostituzione semplice: al posto di una parte del vino frizzante entra il sidro, cioè il fermentato di succo di mele pressate, una bevanda che si colloca in genere tra i 4 e gli 8 gradi alcolici. La scelta del tipo cambia molto il risultato, quindi vale la pena leggere l'etichetta. Il sidro dolce è poco alcolico, molto spumeggiante e nettamente fruttato: dà un aperitivo morbido, che può risultare stucchevole se il bitter è già zuccherino. Il sidro secco, più o meno gasato, mantiene la mela ma lascia il palato pulito ed è quello che consigliamo per uno spritz equilibrato. Il sidro tradizionale, amarognolo e più alcolico, regge bene le spezie e dà un drink più deciso, adatto a chi ama i sapori asciutti. Se puoi, preferisci un sidro frizzante e servilo ben freddo, perché la sua bollicina si somma a quella dello spumante e aiuta a tenere il cocktail vivace fino all'ultimo sorso. Evita invece i succhi di mela gasati venduti come sidro: sono più dolci e privi di quella leggera nota acida che bilancia l'amaro dell'aperitivo.

Dosi e preparazione direttamente nel bicchiere

Come lo spritz classico, anche la versione con sidro si prepara con il metodo build, cioè direttamente nel bicchiere di servizio, senza shaker. Parti da un calice ampio o da un tumbler basso riempito di ghiaccio fino all'orlo: il ghiaccio abbondante si scioglie più lentamente e diluisce meno. Prendi come riferimento la proporzione tradizionale dello spritz, tre parti di bollicine, due di bitter all'arancia e uno spruzzo di soda, e sostituisci metà delle bollicine con sidro secco. Versa prima il sidro, poi il bitter, completa con lo spumante e chiudi con la soda, mescolando una sola volta con il cucchiaio lungo dal basso verso l'alto per non disperdere l'anidride carbonica. Assaggia prima di servire: se il sidro che hai scelto è dolce, riduci leggermente la soda e aggiungi qualche goccia di succo di limone; se è molto secco, può bastare un filo di bitter in più. Tieni spumante e sidro in frigorifero per qualche ora, perché un ingrediente a temperatura ambiente scioglie il ghiaccio subito e ti ritrovi con un aperitivo annacquato già al primo sorso.

Spezie, mela fresca e la versione analcolica

Il profumo d'autunno si costruisce con la guarnizione più che con gli ingredienti liquidi. Una fettina sottile di mela, meglio se di una varietà croccante e un po' acidula, va infilata nel bicchiere al momento di servire, così non si ossida. Un bastoncino di cannella rilascia il suo aroma lentamente e profuma ogni sorso; se preferisci qualcosa di più pungente, prova una fettina di zenzero fresco o un rametto di rosmarino leggermente schiacciato tra le dita. Vai piano con le spezie in polvere: la noce moscata o la cannella macinata galleggiano, si attaccano al bordo e coprono il bitter invece di accompagnarlo. Per chi non beve alcol, puoi preparare uno spritz analcolico con la stessa logica: succo di mela limpido o sidro senza alcol, un bitter analcolico all'arancia e ginger beer al posto di spumante e soda, che porta la nota piccante dello zenzero e una bollicina decisa. Anche qui il succo di lime o di limone serve a dare freschezza. Il risultato ha lo stesso colore e lo stesso aspetto della versione alcolica, utile se tra gli ospiti c'è chi guida o chi è ancora ragazzo.

Come servirlo nell'aperitivo di stagione e cosa abbinare

Lo spritz al sidro va preparato al momento, un bicchiere alla volta: se lo mescoli in caraffa in anticipo, le bollicine si perdono e la mela si ossida. Se hai molti ospiti, tieni pronti in frigorifero soltanto i bicchieri con ghiaccio e guarnizione e gli ingredienti già freddi a portata di mano, così ogni drink richiede pochi secondi. Il bicchiere giusto è un calice da vino ampio, che raccoglie i profumi di mela e spezie, oppure un tumbler basso se vuoi un servizio più informale. A tavola, l'acidità del sidro e l'amaro del bitter chiedono stuzzichini sapidi e un po' grassi: formaggi stagionati, noci e nocciole tostate, salumi, crostini con lardo o con crema di zucca. Funzionano bene anche le castagne arrosto e i taralli, mentre è meglio evitare i dolci, che renderebbero l'aperitivo stucchevole e si sposano meglio con il sidro dolce bevuto da solo. Ricorda che, pur essendo leggero al palato, questo spritz somma l'alcol del sidro a quello dello spumante: servilo con acqua a disposizione e con qualcosa da mangiare, soprattutto se l'aperitivo si allunga.

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