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Birra e castagne: quali stili abbinare alle caldarroste

Aggiornato il 14 ottobre 20264 capitoli
Perché le caldarroste chiedono una birra maltata e non un sorso amaro

Perché le caldarroste chiedono una birra maltata e non un sorso amaro

Le caldarroste hanno un sapore dolce e farinoso, una leggera nota di fumo che arriva dalla padella bucata o dalla brace, e una pellicina interna che lascia in bocca un lieve tannino. Sono proprio queste tre caratteristiche a guidare l'abbinamento tra birra e castagne: la dolcezza chiede un malto che la accompagni invece di contrastarla, il fumo si accorda con i malti tostati, e l'astringenza della buccia si attenua con una bevanda rotonda e poco amara. Per questo le birre più adatte sono quelle in cui il luppolo resta in secondo piano e il protagonista è il malto, con i suoi aromi di caramello, pane tostato e frutta secca. Alle sagre e nelle sere di San Martino il compagno tradizionale delle castagne è il vino novello, giovane e fruttato. La birra offre un'alternativa valida perché la sua anidride carbonica pulisce il palato dalla pastosità della castagna e prepara al boccone successivo, cosa che un vino fermo fa meno bene. Scegli quindi una birra con buon corpo ma con una carbonazione viva, e tieni conto che le caldarroste saziano molto: una gradazione moderata permette di godersi la serata senza appesantire.

Bock, Dunkel e Brown Ale: gli stili ambrati e scuri che seguono la dolcezza

Il primo gruppo di stili da provare con le castagne arrosto è quello delle lager scure di tradizione tedesca. La Dunkel di Monaco è bruna, morbida e profumata di crosta di pane e nocciola, con un amaro quasi assente: regge bene la dolcezza della castagna senza coprirla e ha una gradazione contenuta, intorno ai cinque gradi, adatta a una serata lunga. Se cerchi qualcosa di più corposo, la Bock e soprattutto la Doppelbock aggiungono caramello, fichi secchi e una sensazione di calore data dall'alcol più alto, che in genere supera i sette gradi; con una manciata di caldarroste bollenti funzionano come un piccolo dessert. Sul fronte delle birre ad alta fermentazione, la Brown Ale inglese porta note di toffee, biscotto e nocciola tostata, con un finale asciutto che evita l'effetto stucchevole. La Porter e la Stout dolce, quelle in cui i malti tostati ricordano il cioccolato al latte e il caffè d'orzo più che la tostatura bruciata, richiamano in modo diretto il sapore della buccia abbrustolita. Valuta in base al momento: le ambrate leggere all'inizio della serata, le scure più piene quando le castagne sono poche e si sorseggia con calma davanti al fuoco.

Rauchbier, Dubbel e birre alla castagna per chi ama la nota affumicata

Se della caldarrosta ti piace soprattutto il profumo di fumo, la scelta più coerente è la Rauchbier, la birra affumicata della Franconia prodotta con malto essiccato sopra fuoco di legno di faggio. Al primo sorso ricorda lo speck e la brace, poi lascia spazio a un malto pulito e a una bevuta più facile di quanto l'aroma faccia pensare; con le castagne appena tolte dalla padella crea una continuità di profumi difficile da ottenere con altri stili. Tieni presente che il fumo divide i gusti: proponila a chi è curioso e affiancala a una birra più classica per gli altri ospiti. Un'altra strada è quella delle birre alla castagna, prodotte in diverse zone d'Italia con farina di castagne o castagne tostate aggiunte in cottura: hanno colore ambrato, corpo morbido e un retrogusto di frutta secca e miele, e con le caldarroste funzionano per affinità, perché condividono la stessa materia prima. Le Dubbel di scuola trappista e d'abbazia, infine, uniscono zucchero candito, uva passa e una speziatura data dal lievito; sono più alcoliche, spesso oltre i sei gradi e mezzo, e rendono al meglio quando le castagne arrivano in tavola insieme a un pezzo di formaggio stagionato o a una fetta di pane rustico.

Temperatura, bicchiere e stili da evitare quando servi birra e castagne

Per far rendere l'abbinamento conta anche il servizio. Le birre scure e maltate vanno bevute meno fredde delle lager chiare: tirale fuori dal frigorifero una ventina di minuti prima, così da portarle intorno ai dieci o dodici gradi, e per le Doppelbock e le Dubbel puoi salire ancora di qualche grado, perché l'aroma si apre e l'alcol risulta meno pungente. Usa un calice a tulipano o un bicchiere a stelo, che raccoglie i profumi e invita a bere con calma. Se servi le castagne all'aperto, tieni le bottiglie in un secchio con acqua fresca piuttosto che nel ghiaccio, altrimenti si raffreddano troppo e perdono gran parte del loro profumo. Evita invece le birre molto luppolate come le India Pale Ale e le Pils dall'amaro deciso: l'amaro del luppolo si somma all'astringenza della pellicina e il risultato in bocca è secco e sgradevole, mentre la dolcezza della castagna fa sembrare la birra ancora più amara. Lascia da parte anche le birre acide e le lambic, che con la farinosità della castagna stridono. Se devi scegliere una sola bottiglia per tutti, una Dunkel o una Brown Ale mettono d'accordo chi è abituato al vino novello e chi beve birra di rado.

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