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crostata di pere

Aggiornato il 25 aprile 201511 capitoli5 domande frequenti
Crostata di pere

Crostata di pere

Per fare la marmellata di pere il procedimento è quello classico che si adopera per realizzare qualsiasi altra marmellata. Le pere che abbiamo scelto sono di una qualità' dolciastra e la sua polpa è tenera. La crostata è un dolce tipico della nostra tradizione pasticcera italiana. In questa ricetta abbiamo messo al posto dello strutto il burro light, per renderla ancora più leggera, visto che la marmellata contiene già molte calorie. Ideale come pasticcino da servire a fine pasto o come dolcetto della colazione accompagnato con del latte magro di mucca o del te. La crostata è molto apprezzata e amata da tutti, ed oggi si possono trovare molte ricette innovative per la creazione di questo dolce.

Ingredienti

Per realizzare la seguente ricetta per quattro persone, procuratevi questi ingredienti: Per la pasta frolla 300 g di farina 180 g di zucchero 80 g di burro light 2 uova fresche 50 ml di acqua limone Per la marmellata 400 g di pere (al netto degli scarti) 250 g di zucchero

La marmellata

Con un pelapatate, sbucciate finemente tutte le pere (1), poi tagliatele inizialmente a metà, togliendo con l'aiuto di un coltello la parte interna ed i semi (2), dopo affettatele finemente (3) e lasciate da parte dentro un piatto fondo.

Cottura della marmellata

In una pentola di media dimensione, mette dentro le fette di pera (4), poi aggiungete lo zucchero (5) e con un mestolo di legno mescolate gli ingredienti (6). Lasciate cuocere a fiamma moderata per circa un'ora e trenta minuti.

Terminate la cottura

Mescolate di tanto in tanto il composto in pentola (7), fino a quando non avrà preso il colore giallo tipico della marmellata (8), una volta trascorso il tempo di cottura, trasferite la marmellata in un piatto fondo (9).

Iniziate la pasta frolla

Prendete la farina e versatela in un contenitore alto (10), dopo aggiungetevi il burro tagliato a dadini (11), e con un mixer ad immersione, iniziate a frullare il composto (12).

Continuate l'impasto

Ora aggiungete lo zucchero (13) e la scorzetta di limone grattugiata in precedenza (14) e trasferite il composto in un piatto fondo da minestra (15).

Terminate l'impasto

A questo punto, dopo aver rotto le uova, aggiungetele al composto (16), poi versate l'acqua (17) ed iniziate ad impastare con le mani (18). Date la forma tonda all'impasto e mettete in frigo a raffreddare per un'ora circa, coprendolo con della carta trasparente da cucina.

Stendete l'impasto

Trascorso il tempo di raffreddamento, togliete l'impasto dal frigorifero e separate con un coltello una piccola parte di frolla che andrà poi per le guarnizioni (19), e ponete l'impasto restante in una forma al silicone (20), poi con la punta delle dita iniziate a stendere il composto coprendo tutto il fondo della forma (21).

Guarnire la crostata

Con un cucchiaio da cucina, prendete mano a mano la marmellata di pere fatta in precedenza (22), fino a coprire tutto il fondo della crostata (23) poi con l'impasto messo da parte, formate delle strisce con il palmo delle mani (24).

Terminare guarnizione

Adesso mettete le striscioline sopra la marmellata (25) prima orizzontalmente, poi verticalmente (26), dopo mettete a cuocere (27) nel forno preriscaldato a 150 gradi per circa 25 minuti. Una volta cotta, lasciatela raffreddare e servite in tavola per la colazione o per una merenda.

Domande frequenti

  • È possibile utilizzare frutta diversa dalle pere per preparare la marmellata della crostata?
    Assolutamente sì. Il procedimento descritto è universale e può essere adattato a diverse tipologie di frutta, come mele, albicocche, pesche o frutti di bosco. La chiave sta nella scelta della frutta: optate per varietà mature e dolci, poiché la marmellata richiede una cottura lunga (circa un’ora e mezza) che concentra gli zuccheri naturali. Se la frutta è troppo acida, potrete aggiustare il sapore aumentando leggermente la dose di zucchero rispetto ai 250g indicati per le pere. Ricordate solo di adattare i tempi di cottura in base alla quantità di acqua presente nella frutta scelta.
  • Quanto si conserva la crostata di pere e come va conservata?
    La crostata si mantiene fresca per 2-3 giorni se conservata in un contenitore ermetico a temperatura ambiente, purché l'ambiente non sia eccessivamente caldo umido. Se preferisci conservarla più a lungo, puoi congelarla: avvolgi la torta intera o le singole fette nella carta forno e poi nella pellicola alimentare. In freezer dura fino a un mese. Per servirla, lascia scongelare a temperatura ambiente per qualche ora. Evita di refrigerarla se non necessario, poiché il freddo rende la pasta frolla dura e meno friabile, compromettendo la texture ideale per la colazione.
  • Posso sostituire il burro light con altri grassi per rendere la ricetta ancora più leggera?
    Sì, il burro light è già una scelta consapevole per ridurre i grassi saturi, ma puoi sperimentare con altre alternative. L'olio extravergine d'oliva (in misura simile al burro, circa 80g) dona una nota sapida interessante e rende la frolla più morbida. Un'altra opzione è usare yogurt greco bianco o purea di frutta (come quella di mele) per legare la farina, riducendo ulteriormente i lipidi. Tuttavia, tieni presente che ogni sostituzione altera leggermente il sapore e la struttura: l'olio rende il risultato meno sfogliato ma più umido, mentre lo yogurt richiede una manipolazione attenta per non sviluppare troppo il glutine.
  • Come faccio a capire quando la marmellata di pere è pronta per essere spalmata sulla frolla?
    Il punto di cottura ideale si raggiunge quando il composto ha assunto una consistenza densa e gelatinosa, capace di stendersi senza essere acquoso. Durante la cottura, mescola spesso per evitare che lo zucchero bruci sul fondo. Un test pratico è prelevare un cucchiaino di marmellata e farlo raffreddare su un piattino freddo: se formando una goccia non si diluisce immediatamente ma mantiene la sua forma, è pronta. Inoltre, il colore dovrebbe diventare un giallo ambrato uniforme. Non avere fretta: una cottura insufficiente rilascerebbe acqua nella crostata durante il forno, rendendola molle e poco gradevole.
  • Qual è il segreto per ottenere una pasta frolla non dura e ben lievitata?
    Il segreto principale è mantenere il burro freddo e lavorare l'impasto il meno possibile per evitare di riscaldarlo con le mani. Dopo aver incorporato il burro, aggiungi farina e zucchero, poi le uova solo alla fine. Una volta formato il panetto, avvolgilo nella pellicola e mettilo in frigo per almeno un'ora, come indicato: il riposo permette al glutine di rilassarsi e al burro di solidificarsi, garantendo una frolla friabile. Quando stendi l'impasto, fallo con delicatezza; se diventa troppo appiccicoso, usa poca farina extra. Inforna sempre a 150°C per una cottura lenta e uniforme che non secchi la pasta.

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