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Aggiornato il 20 maggio 20159 capitoli5 domande frequenti
Crostata alla nutella

Crostata alla nutella

La crostata con la nutella è un dolcetto molto apprezzato dai piccoli. Come vuole la tradizione italiana dolciaria e pasticcera, la crostata ha origini molto antiche e la sua farcitura veniva fatta inizialmente solo con confetture di vari frutti, specialmente di albicocche e di prugne. Con il passare del tempo questa ricetta antica ha subito varianti, ma mantenendo sempre gli stessi ingredienti per la realizzazione della pasta frolla. Ideale come merenda accompagnata con del te, oppure per una colazione golosa per i bambini. Per chi volesse variare la ricetta, potete aggiungere a questa, della ricotta ad esempio, oppure sostituire la nutella con della marmellata o della crema.

Ingredienti

Per realizzare la seguente ricetta per quattro persone, dovete avere a disposizione questi ingredienti : Per la pasta frolla 300 g di farina 150 g di zucchero semolato 80 g di burro light 60 ml di acqua tiepida 2 uova fresche Per la farcitura 200 g di nutella

Pasta frolla

Versate la farina in un contenitore alto (1), poi aggiungete il burro tagliato precedentemente a quadratini (2), e con un frullatore ad immersione iniziate a mescolare questi ingredienti (3).

Proseguite l'impasto

Poi versate 150 g di zucchero semolato (4). Ora trasferite il composto frullato dentro un piatto fondo da minestra (5), rompete l'uovo e separate l'albume dal tuorlo e versatelo nel piatto (6).

Terminate l'impasto

Quindi iniziate ad impastare con le mani (7). Aggiungete l'acqua tiepida (8) e continuate ad impastare fino ad ottenere un composto omogeneo dalla classica forma a palla, poi ponete l'impasto in frigo ricoperto con della carta trasparente da cucina (9), per circa un ora e mezza.

Stendere l'impasto

Dopo aver tolto la pasta frolla da frigo, tagliate una piccola striscia e lasciatela da parte per la decorazione finale (10), poi ponete il restante in uno stampo per torte in silicone (11), ed iniziate a stenderla con le punte delle dita, fino a coprire tutto il fondo dello stampo (12).

Continuate con l'impasto

Adesso prendete una forchetta e fate una leggera pressione ai bordi della pasta frolla nello stampo (13), per tutta la circonferenza, dopo ponete l'impasto che avete messo via, su un piano da lavoro pulito e con un mattarello iniziate a stenderlo (14) poi con una rotella dentata, fate delle strisce che serviranno per la decorazione (15).

La nutella

Mettete il barattolo di nutella a bagnomaria in una pentola di medie dimensione piena di acqua bollente (16), poi dopo circa cinque minuti, controllate se la nutella sia sciolta bene, inserendovi una forchetta (17), una volta sciolta iniziate a farcire la crostata aiutandovi con un cucchiaio (18).

Terminate la ricetta

Una volta che la nutella avrà coperto completamente la base della crostata (19) iniziate a guarnirla mettendo le striscioline tagliate in precedenza (20), quando la guarnizione sarà terminata, mettete la crostata nel forno preriscaldato a 150 gradi per trenta minuti, mantenendo costante la temperatura. Una volta cotta, togliete dal forno (21) e lasciate raffreddare poi servite in tavola.

Domande frequenti

  • Come si scioglie correttamente la Nutella per la farcitura senza rovinarla?
    Per ottenere una consistenza cremosa e facile da spalmare, è fondamentale non scaldare direttamente la Nutella sul fuoco, poiché lo zucchero e il cacao potrebbero bruciarsi o separarsi. Il metodo migliore è il bagnomaria: versa la quantità necessaria in una ciotola resistente al calore e posizionala sopra una pentola con acqua bollente per circa 5 minuti. Controlla la fluidità con una forchetta; se è troppo densa, lascia agire ancora un minuto. Questo passaggio garantisce una distribuzione uniforme sulla base di frolla senza creare grumi.
  • Qual è la temperatura e il tempo corretti per cuocere la crostata?
    La crostata deve essere infornata in un forno già preriscaldato a 150 gradi. È importante mantenere questa temperatura costante per 30 minuti. Un forno troppo caldo rischierebbe di bruciare la superficie esterna prima che la pasta frolla cuocia internamente, mentre una temperatura troppo bassa renderebbe la base dura invece che friabile. Dopo la cottura, lascia raffreddare completamente la torta prima di servirla: questo permetterà alla frolla di assestarsi e alla Nutella di stabilizzarsi leggermente, facilitando il taglio netto.
  • È possibile usare burro light nella pasta frolla? Come influisce sul risultato?
    Sì, la ricetta prevede specificamente l'uso di 80 grammi di burro light. L'utilizzo di burro light riduce il contenuto lipidico totale rispetto al burro tradizionale, rendendo la ricetta leggermente meno calorica. Tuttavia, il grasso è essenziale per la struttura friabile della frolla. Con il burro light, la pasta potrebbe risultare leggermente meno sbriciolosa ma comunque tenera. Assicurati che il burro sia freddo e tagliato a cubetti per permettere una corretta emulsione durante la lavorazione con il frullatore, garantendo così una buona struttura anche con meno grassi.
  • Quanto tempo devo lasciare riposare la pasta frolla in frigorifero?
    L'impasto va riposto in frigorifero, avvolto in pellicola trasparente, per almeno un'ora e mezza. Questo riposo è cruciale perché permette al glutine sviluppato durante l'impastamento di rilassarsi, evitando che la frolla si ritiri in cottura. Inoltre, il freddo indurisce il burro, facilitando la stesura successiva: se la pasta fosse troppo calda, si appiccicherebbe al mattarello e allo stampo. Un riposo adeguato garantisce inoltre una cottura più uniforme e una texture finale più delicata al palato.
  • Posso conservare la crostata alla Nutella per giorni successivi?
    Assolutamente sì. Una volta completamente raffreddata, la crostata può essere conservata in un contenitore ermetico o avvolta nella pellicola alimentare a temperatura ambiente per 2-3 giorni. La Nutella agisce come conservante naturale grazie al suo basso contenuto di acqua e alto tenore zuccherino. Evita di refrigerarla se possibile, poiché il freddo tende a indurire eccessivamente la pasta frolla e a solidificare il cioccolato, compromettendo la morbidezza. Se devi conservarla oltre i tre giorni, puoi congelarla, ma la qualità ottimale si mantiene a temperatura ambiente.

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