Stuzzicante.it · guide e consigli pratici
Ricette · alimenti

Caldarroste in padella: come sbucciarle senza fatica

Aggiornato il 28 settembre 20264 capitoli
Taglio e ammollo: i due pilastri per la sicurezza

Taglio e ammollo: i due pilastri per la sicurezza

Inizia prendendo le castagne e incidile con un coltellino affilato. Devi fare un taglio profondo sulla parte bombata, quella più arrotondata. Questo passaggio è obbligatorio per evitare che il vapore interno faccia scoppiare la castagna durante la cottura. Dopo averle incise, mettile in una ciotola e coprile con acqua fredda. Lasciale in ammollo per almeno un'ora. Questo tempo serve a idratare la polpa e ammorbidire il guscio, preparandole per la fase successiva.

Cottura in padella: come gestire il calore giusto

Mentre le castagne sono in ammollo, prepara la padella. Ti serve un tegame antiaderente o, se ce l'hai, uno specifico padellone forato. Mettilo sul fornello e accendi il fuoco a fiamma medio-bassa. L'obiettivo è una cottura lenta e uniforme. Una volta che l'acqua è pronta, scola bene le castagne e asciugale con un canovaccio pulito. Versale nella padella calda. Non devi aggiungere né olio né acqua. Inizia a muovere il tegame spesso, facendo rotolare le castagne, oppure usa un cucchiaio di legno per girarle. La cottura dura circa trenta minuti. Devi avere pazienza e costanza. Le castagne sono pronte quando vedi che il taglio che hai fatto si è spalancato, mostrando la polpa dorata all'interno. Se il taglio è ancora chiuso, aspetta ancora un po'. Il calore ha fatto espandere l'amido e la buccia si è separata leggermente dalla carne.

Il trucco del canovaccio per la sbucciatura

Appena tolte dal fuoco, le castagne sono roventi. Non toccarle subito. Prendi un canovaccio da cucina pulito e umido. Mettici dentro le castagne calde e avvolgile bene, chiudendo i bordi del panno. Lasciale riposare così per dieci minuti. Il vapore che rimane intrappolato nel tessuto ammorbidisce ulteriormente la pellicina interna. Passato questo tempo, apri il canovaccio. Le castagne saranno tiepide, non più brucianti, e la pellicina si staccherà via con le dita in pochi secondi. È il momento di gustarle o di conservarle per dopo.

Come scegliere le castagne giuste per la padella

Prima di iniziare, fai un test di freschezza. Metti le castagne in una ciotola con acqua fredda. Quelle che galleggiano sono vuote o secche, scartale subito. Scegli quelle che vanno sul fondo e hanno un colore uniforme, senza macchie nere o fori di insetti. Preferisci castagne di dimensioni simili così cuociono tutte insieme nello stesso tempo. Una volta cotte, se avanzano, puoi conservarle in frigorifero in un contenitore ermetico per due giorni. Per conservarle più a lungo, sbucciale quando sono fredde e mettile in freezer.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche