Stuzzicante.it · guide e consigli pratici
Ricette · alimenti

olio di semi di arachidi

Aggiornato il 27 ottobre 20163 capitoli5 domande frequenti
Olio di semi di arachide

Introduzione

L’olio de semi di arachide si presenta esteticamente di colore giallo e la sia intensità e inversamente proporzionale al rado di raffinazione che ha subito. Al palato questo alimento è piuttosto gradevole e ricorda molto il sapore delle arachidi tostate e proprio per questo sapore, viene impiegato principalmente come olio da tavola, ed in ambito industriale per la preparazione della maionese e della margarina. La buccia molto ricca di proteine, viene impiegata per l’alimentazione del bestiame, ma solo se il prodotto è di qualità. Anche nell’industria farmaceutica l’olio di semi di arachide ha trovato largo spazio, come veicolo dei principi attivi liposolubili, tramite medicazione in uso parenterale, ed anche nel settore della cosmetica, dove viene utilizzato per la realizzazioni di detergenti e saponi. Quando si impiega questo prodotto per la preparazione della margarina, vine sottoposto ad un processo parziale di idrogenazione, con lo scopo di saturare i legami doppi in maniera tale da ridurre la fluidità del liquido. Mediante questo processo si originano gli acidi grassi, conosciuto con il termine trans, che hanno un impatto molto negativo sui livelli di colesterolo nel sangue.

Estrazione

L’olio di semi di arachide si ricava mediante estrazione a pressione o con l’impiego di solventi chimici. Una volta estratto, seguono varie fasi di rettifica, che possono essere svolte con maggiore o minore spinta, in maniera tale da conferire al prodotto caratteristiche organolettiche accettabili. Nell’olio di semi di arachide meno raffinato e realizzato tramite spremuta a freddo, si possono trovare piccole quantità di proteine, ma sufficienti a provocare reazioni allergiche di grave entità in soggetti ipersensibilizzati. Se esaminiamo la composizione acida di questo prodotto, spicca il contenuto di acido oleico, e proprio per questo, l’olio di semi di arachide si presta benissimo per realizzare fritture, rispetto ad altri grassi vegetali ed oltre riduce sensibilmente il processo di irrancidimento.

Proprietà

Nell’olio di semi di arachide, ci sono buonissime quantità di acido linoleico, ovvero il capostipite degli omega 6, mentre proprio come gran parte degli oli di semi, ha un bassissimo quantitativo di acido alfa-linolenico, ovvero il capostipite dei grassi omega 3. Per quanto riguarda le vitamine, questo prodotto ha un discreto contenuto di vitamina E, e tutte queste caratteristiche, unite alla totale assenza di colesterolo ed ai grassi saturi, rendono l’olio di arachide, un valido alleato per contrastare l’insorgenza di malattie cardiovascolari.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi nutrizionali dell'olio di semi di arachidi?
    L'olio di semi di arachidi rappresenta un alleato prezioso per la salute cardiovascolare grazie alla sua composizione bilanciata. È ricco di acido oleico, un grasso monoinsaturo benefico, e contiene buone quantità di acido linoleico (omega-6), oltre a una discreta presenza di vitamina E, un potente antiossidante. Un aspetto cruciale è la totale assenza di colesterolo e un contenuto limitato di grassi saturi. Queste caratteristiche, combinate con la stabilità termica derivante dall'alto tenore di acido oleico, lo rendono non solo nutriente ma anche adatto a cotture ad alta temperatura senza degradarsi rapidamente.
  • È sicuro utilizzare l'olio di arachidi durante la frittura?
    Sì, l'olio di semi di arachidi è eccellente per le fritture. Grazie all'elevata concentrazione di acido oleico, questo olio resiste molto bene alle alte temperature, riducendo significativamente il rischio di ossidazione e formazione di composti nocivi rispetto ad altri oli vegetali più instabili. Inoltre, il suo punto di fumo elevato permette di mantenere la struttura molecolare intatta durante la cottura. Questo contribuisce anche a rallentare il processo di irrancidimento del prodotto stesso, garantendo che il cibo fritto mantenga un gusto gradevole e non sviluppi odori sgradevoli derivati dalla degradazione del grasso.
  • Chi deve evitare l'uso di olio di semi di arachidi per motivi di salute?
    Il principale gruppo a rischio è rappresentato dalle persone allergiche alle arachidi. Anche negli oli meno raffinati, ottenuti tramite spremitura a freddo, possono rimanere tracce minime di proteine dell'arachide. In soggetti ipersensibili o affetti da allergia alimentare, anche queste piccole quantità possono scatenare reazioni allergiche di grave entità, potenzialmente letali. Pertanto, chi soffre di questa allergia dovrebbe evitare rigorosamente questo olio, preferendo alternative prive di rischi cross-reattività, e leggere attentamente le etichette per verificare il livello di raffinazione e la possibile presenza di residui proteici.
  • Cosa sono gli acidi grassi trans presenti in alcuni prodotti a base di olio di arachidi?
    Gli acidi grassi trans si formano quando l'olio di semi di arachidi subisce un processo di idrogenazione parziale, comunemente usato nell'industria per produrre margarina o per solidificare il liquido. Questo trattamento modifica la struttura chimica dei grassi saturando i legami doppi, rendendo l'olio più solido. Tuttavia, genera acidi grassi trans che hanno un impatto negativo documentato sulla salute: aumentano il colesterolo LDL (quello 'cattivo') e riducono il colesterolo HDL (quello 'buono'), incrementando il rischio di patologie cardiovascolari. Per questo motivo, è consigliabile preferire oli non idrogenati o altamente raffinati senza processi di saturazione artificiale.
  • In quali ambiti industriali viene utilizzato l'olio di semi di arachidi?
    Oltre all'uso culinario, l'olio di semi di arachidi trova applicazione in diversi settori industriali. In campo farmaceutico, è impiegato come veicolo per principi attivi liposolubili, specialmente nelle somministrazioni parenterali, grazie alla sua buona tollerabilità biologica. Nel settore cosmetico, viene sfruttato per la realizzazione di detergenti delicati e saponi, valorizzando le sue proprietà emollienti. Infine, nell'industria alimentare, è fondamentale per la produzione di maionese e margarina. La sua capacità di assorbire aromi e il suo sapore gradevole, simile alle arachidi tostate, lo rendono ideale come ingrediente da tavola o come base per condimenti pronti.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche