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Croccante

Aggiornato il 26 dicembre 20138 capitoli5 domande frequenti
croccante

Il croccante

Il croccante è un dolce natalizio di gran moda tra gli adulti piuttosto che tra i bambini. È tipico del sud, anche se alcuni ritengono sia originario della Spagna per alcuni documenti storici del Quattrocento. In verità sembra che fu introdotto in Sicilia dagli arabi un dolce del tutto simile che potrebbe far pensare ad una sua origine più antica di almeno due secoli.

Gli ingredienti

Il croccante segue una ricetta semplicissima fatta di pochi ingredienti. La preparazione è fatta con dello zucchero e della frutta secca, semplicemente tostata e pulita per essere poi immersa nello zucchero fuso. Per una ricetta che prepari croccanti per circa 10 persone procuratevi dunque: 350 g di zucchero 70 g di mandorle 60 g di nocciole 50 g di noci 50 g di pistacchi 20 g di pinoli 1 cucchiaio di sesamo 3 cucchiai d'acqua 1 cucchiaino di succo di limone

La frutta secca

Per prima cosa prendete tutta la frutta secca con la buccia e separatela da quella già sbucciata. Mettete una pentola con dell'acqua a bollire, e quando pronta mettetevi a scottare la frutta con la buccia a scottare per un paio di minuti. Quindi scolatele in un colino.

Sbucciare e tritare la frutta

Una volta freddata la frutta secca, grazie alla bollitura la pelle si stacca dal frutto ed è facilissima da rimuovere. Rimuovete tutte le bucce e mettete tutta la frutta secca su una teglia da forno dove avrete già messo della carta da forno. Tostate in forno preriscaldato a 180°C per massimo cinque minuti. Quindi mettete tutto su un tagliatele e iniziate a tritare la frutta secca con un coltello grande.

Lo zucchero

Prendete una pentola di medie dimensioni, magari di terracotta, e versateci dentro lo zucchero. Quindi sopra metteteci anche l'acqua e il succo di limone. Accendete il gas e mettete la fiamma al minimo girando lo zucchero per farlo bagnare bene ovunque.

Sciogliere lo zucchero

Sempre con la fiamma al minimo continuate a girare di tanto in tanto lo zucchero mentre si scioglie lentamente per divenire prima liquido e successivamente scuro di colore.

Il croccante

Prendete quindi la frutta secca tritata a cui avrete aggiunto del sesamo e i pinoli, e quindi versateli dentro la pentola con lo zucchero fuso. Mescolate bene in modo da amalgamare bene il tutto.

Freddare il croccante

Prendete dunque della carta da forno e mettetela in un contenitore di ceramica o su un tagliere di marmo, e quindi versateci il croccante con lo zucchero fuso e schiacciatelo bene con un limone in modo che sia aromatizzi con la buccia. Lasciate raffreddare il croccante per almeno 12 ore e quindi tagliatelo in pezzi per servirlo a centro tavola come fine pasto.

Domande frequenti

  • Qual è il segreto per ottenere un croccante perfettamente sfogliabile e non duro?
    La chiave per una texture ottimale risiede nella cottura dello zucchero e nel suo trattamento finale. È fondamentale cuocere lo zucchero a fuoco lentissimo, mescolandolo costantemente fino a raggiungere un colore ambrato scuro ma senza bruciarlo. Una volta unita la frutta secca tostata, il composto va steso immediatamente su carta da forno e pressato vigorosamente con la buccia di un limone fresco. Questa pressione elimina le bolle d'aria e compatta la struttura, mentre l'aroma degli agrumi contrasta la dolcezza. Lasciare raffreddare il dolce per almeno 12 ore permette allo zucchero di cristallizzare correttamente, garantendo quella tipica friabilità che si spezza con uno schiocco netto invece di rompersi in modo irregolare.
  • Come preparare la frutta secca per evitare che risulti dura o coriacea?
    Il trattamento preliminare della frutta secca è cruciale per la qualità finale. Le mandorle e le nocciole intere devono essere scottate brevemente in acqua bollente per circa due minuti; questo passaggio allenta la pellicina esterna, rendendone facile la rimozione dopo il raffreddamento. Una volta spellate, la frutta deve essere tostata in forno a 180°C per non più di cinque minuti. La tostazione sviluppa i grassi naturali e intensifica l'aroma, ma attenzione a non eccedere per evitare che diventino amare. Infine, tritarla grossolanamente con un coltello anziché usarla in polvere assicura che ogni morso offra una piacevole consistenza croccante e non risultasse sabbiosa.
  • A quale temperatura devo portare lo zucchero per la preparazione?
    Non è necessario utilizzare un termometro da pasticceria, poiché la tradizione indica il controllo visivo. Lo zucchero, unito ad acqua e succo di limone, va sciolto a fiamma bassissima. Bisogna attendere che diventi liquido e poi cambi colore, passando dall'incolore all'ambrato chiaro fino a un tono più scuro, quasi dorato-bruno. Questo punto corrisponde approssimativamente ai 160 gradi Celsius, noto come 'caramella dura'. Se lo zucchero diventa troppo scuro, risulterà amaro; se è troppo chiaro, il croccante resterà appiccicoso e non si solidificherà mai completamente. La presenza del limone aiuta a prevenire la cristallizzazione precoce durante la cottura.
  • È possibile conservare il croccante per lungo tempo? Come farlo?
    Sì, il croccante è un dolce che si conserva molto bene, mantenendo le sue proprietà organolettiche per diverse settimane. Una volta completamente freddo e tagliato a pezzi, deve essere riposto in un contenitore ermetico. È essenziale garantire un ambiente asciutto, poiché l'umidità è il nemico numero uno dello zucchero caramellato, che altrimenti assorbirebbe umidità dall'aria diventando molle e appiccicoso. Si consiglia di conservarlo in un luogo fresco e buio. Se necessario, puoi separare i pezzi con fogli di carta forno per evitare che aderiscano tra loro. Evita assolutamente il frigorifero, dove il freddo e l'umidità comprometterebbero rapidamente la croccantezza del dolce.
  • Posso sostituire alcuni tipi di frutta secca o aggiungere cioccolato?
    Assolutamente sì, la ricetta base è molto flessibile. Puoi variare le proporzioni di mandorle, nocciole, pistacchi e noci in base ai tuoi gusti personali o al budget. I pistacchi, ad esempio, donano un colore verde intenso e un sapore unico, mentre le noci aggiungono una nota più rustica. Inoltre, molti apprezzano l'aggiunta di gocce di cioccolato fondente o bianco dopo aver spento la fiamma, mescolandole delicatamente al composto ancora caldo prima di stenderlo. Attenzione però: se aggiungi cioccolato, fai attenzione a non surriscaldare il composto oltre il necessario, poiché il cioccolato brucia facilmente. L'importante è mantenere l'equilibrio tra la dolcezza dello zucchero caramello e la sapidità della frutta.

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