Gli ossobuchi di tacchino

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Gli ossobuchi di tacchino sono un piatto genuino e leggero, ottimo per chi non deve mangiare carne rossa ma ha comunque bisogno di proteine.

di Redazione

22 luglio 2017

Scheda della ricetta: ricetta ossobuco tacchino

  • Cucina italia
  • Portata secondo piatto
  • Persone 2
  • Difficoltà facile
  • Costo 5 €
  • Preparazione 10 min
  • Cottura 30 min
  • Tempo totale 40 min
  • Tipo di cottura fornello

Ingredienti

  • 400 grammi di coscia di tacchino
  • 100 millilitri di vino bianco
  • 100 millilitri di brodo vegetale
  • 100 grammi di farina di grano tenero
  • 20 grammi di burro
  • 10 grammi di limone
  • 10 grammi di Arance
  • 1 grammo di prezzemolo
  • 1 spolverata di pepe
  • 1 manciata di sale
  • 5 cucchiai di Olio extravergine

Valori nutrizionali per porzione

  • Energia 706 kcal
  • Grassi 36 g
  • Colesterolo 197 mg
  • Fibre 3 g
  • Proteine 48 g

Gli ossobuchi di tacchino

Gli ossobuchi di tacchino sono un secondo piatto leggero e nutriente, perfetto per chi deve avere un regime alimentare accorto, grazie ad un basso contenuto di colesterolo. La ricetta è molto semplice da preparare, e ha dei tempi di cottura accettabili. Gli ossobuchi di tacchino possono essere cucinati con varie ricette diverse, anche se di base, generalmente, vengono infarinati e cotti nel vino. Per questa ricetta abbiamo aggiunto anche delle scorzette di arance e limoni, per dare un tocco di freschezza alla carne, per un gusto ottimo anche in estate.

Gli ingredienti

Per una ricetta da due persone, procuratevi i seguenti ingredienti: 4 ossobuchi di tacchino (400 g circa) 100 ml di vino bianco 100 ml di brodo vegetale 100 g di farina 20 g di burro 1 limone 1 arancio 1 ciuffo di prezzemolo pepe nero sale olio extravergine di oliva

Preparate gli ossobuchi

Iniziate la ricetta preparando gli ossobuchi, di cui dovrete incidere i lati (1) dove c'è la pelle per non farli arricciare durante la cottura, con un piccolo taglio di pochi millimetri. Quindi mettete la farina in un piatto piano e iniziate ad infarinare gli ossobuchi (2) per lasciarli poi sul piatto. Quindi versate cinque cucchiai di olio extravergine di oliva (3) in una padella ampia ed antiaderente, e metteteli a scaldare a fiamma viva.

Iniziate la cottura

Quindi mettete anche il burro (4) in padella, e fatelo fondere. Una volta fuso il burro, mettete a cuocere gli ossobuchi (5), per qualche minuto. Poi aggiungete anche il vino bianco (6), e mantenendo la fiamma viva, fatelo sfumare.

Continuate la cottura

Una volta sfumato il vino, girate gli ossobuchi (7) e quindi aggiungete anche il brodo vegetale (8), mantenendo la fiamma viva. Infine aggiungete il sale (9) e coprite la padella con un coperchio, abbassando la fiamma. Continuate la ottura per circa 15 minuti.

Gli agrumi

Ora lavate bene il prezzemolo e tritatelo finemente (10), quindi lavate bene anche gli agrumi. Prendete l'arancia, e con il pela patate iniziate a tagliare via piccole scorzette di buccia (11), mettendole da parte. Quindi fate altrettanto con il limone (12) mettendo i pezzetti di scorzetta di limone insieme a quelle d'arancia, aggiungendovi anche il prezzemolo tritato.

Terminate la ricetta

Ora togliete il coperchio alla padella e spolverate la carne con del pepe nero (13) macinato fresco, e quindi aggiungete anche le scorzette di agrumi (14) con il prezzemolo. Mettete di nuovo il coperchio e continuate a cuocere per altri cinque minuti. Una volta trascorso questo tempo, spegnete il fuoco e impiattate la carne ancora ben calda. Quindi mettete un pochino di sughetto di fondo (15) sulla carne e servite in tavola, accompagnando con un buon vino rosso novello.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici nutrizionali degli ossobuchi di tacchino rispetto alla versione tradizionale di vitello?
    Gli ossobuchi di tacchino rappresentano un'alternativa eccellente e più leggera rispetto alla classica preparazione con carne di vitello. Il principale vantaggio risiede nel ridotto contenuto di grassi saturi e colesterolo, rendendoli ideali per chi segue diete ipocaloriche o deve monitorare la salute cardiovascolare. Nonostante sia una carne bianca, il tacchino offre un apporto proteico di alta qualità, essenziale per il mantenimento della massa muscolare. Inoltre, la presenza di vitamine del gruppo B e minerali come zinco e selenio contribuisce al benessere generale. Questa scelta culinaria permette di gustare un piatto ricco e saziante senza appesantire l'organismo, mantenendo intatti i valori nutrizionali positivi tipici della dieta mediterranea.
  • Come si evita che gli ossobuchi di tacchino si secchino durante la cottura?
    Per garantire che gli ossobuchi di tacchino rimangano teneri e succosi, è fondamentale seguire alcuni accorgimenti tecnici. Innanzitutto, praticare piccoli tagli trasversali nella parte della pelle aiuta a prevenire il ritiro della carne durante il riscaldamento. L'infarinatura preliminare crea una crostina protettiva che sigilla i succhi interni. Durante la cottura, dopo aver fatto sfumare il vino, è cruciale aggiungere il brodo vegetale e cuocere a fuoco basso sotto coperchio per almeno 15-20 minuti; il vapore generato ammorbidisce le fibre muscolari. Infine, l'aggiunta finale delle scorze di agrumi e prezzemolo non solo aromatizza, ma contribuisce a mantenere un ambiente umido e profumato, evitando che la carne diventi stopposa o asciutta.
  • È possibile utilizzare il vino rosso invece del bianco per sfumare gli ossobuchi di tacchino?
    Sì, è assolutamente possibile sostituire il vino bianco con un vino rosso, come consigliato dal testo per la fase di servizio. Tuttavia, il risultato cambierà significativamente: il vino rosso conferirà al piatto un colore più intenso e un sapore più tannico e strutturato, tipico della tradizione milanese con il vitello. Con il tacchino, che ha un sapore più delicato, il vino bianco tende a esaltare meglio la freschezza della carne, specialmente se abbinato alle scorze di agrumi. Se preferisci usare il rosso, opta per un vino giovane e non troppo aggressivo per non coprire il gusto delicato del tacchino. In ogni caso, assicurati che il vino sia completamente evaporato prima di aggiungere il brodo per evitare sapori aspri residui.
  • Quanto tempo dura conservato in frigorifero un avanzo di ossibuco di tacchino?
    Gli avanzi di ossibuco di tacchino, una volta cotti, possono essere conservati in frigorifero in un contenitore ermetico per circa 2-3 giorni. La carne, essendo cotta in umido con brodo e vino, tende a mantenere l'umidità e spesso risulta persino più saporita il giorno successivo, poiché i sapori hanno avuto modo di amalgamarsi meglio. Prima di consumarlo, riscalda accuratamente il piatto fino a bollore per garantire la sicurezza igienica. Puoi anche congelare gli avanzi per fino a 3 mesi: surgelali singolarmente o porzionati per facilitare lo scongelamento futuro. Al momento del consumo, verifica sempre odore e consistenza per assicurarti che la conservazione sia stata corretta.
  • Che abbinamenti di contorno sono consigliati per un piatto di ossibuchi di tacchino leggeri?
    Poiché gli ossibuchi di tacchino sono definiti 'leggeri' e 'genuini', i contorni dovrebbero riflettere questa leggerezza senza appesantire il pasto. Le verdure cotte al vapore o lessate, come spinaci, bietole o fagiolini, sono opzioni eccellenti perché assorbono il sughetto di cottura arricchendolo di sapore. Un'insalata mista fresca con dressing al limone può bilanciare la sapidità della carne. Se desideri un contorno più sostanzioso ma sano, opta per purè di patate fatto con poco burro o cereali integrali come quinoa o farro. Evita fritture o salse pesanti. L'abbinamento con un vino rosso novello, come suggerito, completa perfettamente l'esperienza gastronomica, offrendo acidità e freschezza.

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