Stuzzicante.it · guide e consigli pratici
Secondi piatti · spezzatino

Spezzatino di manzo con zucca e rosmarino

Aggiornato il 24 ottobre 20264 capitoli
Perché manzo e zucca stanno bene insieme e quali scegliere

Perché manzo e zucca stanno bene insieme e quali scegliere

Lo spezzatino di manzo con zucca e rosmarino è uno di quei secondi che hanno senso proprio quando le giornate si accorciano: la carne cotta a lungo e l'ortaggio di stagione si completano, perché la dolcezza della zucca addolcisce il fondo di cottura e il rosmarino, con la sua nota resinosa, impedisce al piatto di diventare stucchevole. Rispetto allo spezzatino classico con le patate o al sugo di pomodoro, qui il sugo prende colore e corpo dalla polpa che si sfalda, senza bisogno di aggiungere concentrato. Per la carne orientati su un taglio ricco di tessuto connettivo, che con la cottura lenta diventa morbido invece di seccarsi: il muscolo, il reale o il cappello del prete sono le scelte dei macellai per lo spezzatino, mentre tagli magri come la fesa restano asciutti. Chiedi bocconcini di circa tre o quattro centimetri, tutti simili tra loro, così cuociono in modo uniforme. Per la zucca preferisci una varietà a polpa compatta e poco acquosa, come la mantovana o la delica, che regge la cottura e dà cremosità senza annacquare il sugo.

La rosolatura e il fondo di cottura: i passaggi che danno sapore

Prima di accendere il fuoco tampona bene i bocconcini con carta da cucina: la carne umida non rosola, bolle. Passali poi in un velo leggero di farina, scuotendo via l'eccesso, perché quel poco amido aiuterà il sugo a legarsi senza renderlo pastoso. Scalda l'olio extravergine in una casseruola dal fondo spesso e fai dorare la carne a fiamma medio-alta, pochi pezzi per volta: se riempi troppo la pentola la temperatura scende e i bocconcini rilasciano acqua invece di prendere colore. Man mano che sono dorati mettili da parte in un piatto. Nella stessa casseruola abbassa la fiamma e fai appassire una cipolla tritata con una o due carote a dadini, aggiungendo un rametto di rosmarino intero, che poi toglierai, e se ti piace una foglia di alloro. Rimetti la carne, alza di nuovo il fuoco e sfuma con mezzo bicchiere di vino, bianco per un risultato più delicato o rosso per un gusto più deciso, lasciandolo evaporare del tutto prima di proseguire. A questo punto il fondo ha già tutto il sapore che serve e la cottura lunga dovrà solo ammorbidire la carne.

Cottura lenta e il momento giusto per unire la zucca

Copri la carne con brodo caldo, di carne o vegetale, abbassa la fiamma al minimo e metti il coperchio: lo spezzatino di manzo deve sobbollire appena, senza mai bollire forte, per circa un'ora. Controlla ogni tanto e aggiungi un mestolo di brodo se il fondo tende ad asciugarsi. La zucca non va messa subito: cuoce molto più in fretta della carne e, se la unisci all'inizio, si disfa completamente prima che i bocconcini siano teneri. Dopo la prima ora aggiungi i cubetti di zucca, circa quattrocento grammi per mezzo chilo di carne, e prosegui per altri venti o trenta minuti. Qui decidi tu la consistenza: se vuoi un sugo vellutato lascia che una parte della polpa si sfaldi e mescola, se preferisci i pezzi riconoscibili tagliali più grandi e muovi la pentola con delicatezza. La carne è pronta quando si divide con la sola pressione della forchetta; se oppone resistenza concedile ancora tempo con poco brodo, perché un bollore più vivace non accorcia la cottura, la indurisce. Regola di sale e pepe solo alla fine, quando il sugo si è concentrato.

Come servirlo, conservarlo e qualche variante di stagione

Lascia riposare lo spezzatino una decina di minuti con il coperchio prima di portarlo in tavola: il sugo si assesta e la carne resta succosa. Accompagnalo con polenta morbida, con pane casereccio o con un purè di patate, che raccolgono il fondo cremoso di zucca; un vino rosso giovane e poco tannico non copre la dolcezza del piatto. Lo spezzatino di manzo con zucca migliora il giorno dopo, perché i sapori si legano: conservalo in frigorifero in un contenitore chiuso per due o tre giorni e riscaldalo a fuoco dolce con un goccio di brodo o acqua, dato che il sugo si addensa raffreddandosi. Puoi anche congelarlo già porzionato. Se vuoi variare, qualche castagna cotta aggiunta negli ultimi minuti rende il piatto ancora più autunnale, mentre una grattata di noce moscata o un pizzico di cannella richiama il gusto della zucca senza coprirlo.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche