gnocchi prosciutto

gnocchi

gnocchi prosciutto

Gli gnocchi con prosciutto crudo sono un gustoso primo piatto da preparare alla maniera classica, con tanta panna e un pochino di zafferano.

di Redazione

29 aprile 2018

Scheda della ricetta: gnocchi prosciutto

  • Cucina italia
  • Portata primo piatto
  • Persone 4
  • Difficoltà medio-facile
  • Costo 6 €
  • Preparazione 45 min
  • Cottura 10 min
  • Tempo totale 55 min
  • Tipo di cottura fornello

Ingredienti

  • 1 chilo di patate
  • 250 grammi di farina di grano tenero
  • 4 uova di gallina
  • 200 grammi di prosciutto crudo
  • 150 grammi di panna
  • 20 grammi di porri
  • 1 bustina di zafferano
  • 1 manciata di prezzemolo
  • 40 grammi di burro
  • 1 spolverata di pepe

Valori nutrizionali per porzione

  • Energia 976 kcal
  • Grassi 51 g
  • Colesterolo 614 mg
  • Fibre 6 g
  • Proteine 38 g

Gli gnocchi al prosciutto

Gli gnocchi al prosciutto sono una gustosa variante dei classici gnocchi al sugo, per un gusto diverso e altrettanto buono. La preparazione degli gnocchi è quella classica, con le patate, la farina e le uova, mentre il condimento è un classico panna e prosciutto crudo, aromatizzato con un po' di zafferano. La ricetta prende naturalmente un pochino di tempo, ma il risultato sarà perfetto. Provate questa ricetta con del vino bianco aromatico, fruttato e alcolico.

Gli ingredienti

Per fare gli gnocchi al prosciutto per quattro persone, procuratevi i seguenti ingredienti: Per gli gnocchi 1kg di patate (possibilmente vecchie) 250g di farina tipo 00 4 uova sale Per il condimento 200g di prosciutto crudo in fette 150g di panna da cucina 20g di parmigiano ¼ di porro 1 bustina di zafferano prezzemolo fresco 40g di burro pepe nero

Le patate

Iniziate la ricetta con la preparazione degli gnocchi. Mettete una pentola grande con molta acqua sul fuoco, per lessare le patate. Una volta in ebollizione, lavate bene le patate (1) sotto l'acqua corrente e quindi mettetele nell'acqua a lessare (2) per circa 40 minuti. Trascorso questo tempo, bucatele con una forchetta o uno stuzzicadenti per verificarne la morbidezza, e quindi scolatele (3) in uno scolapasta per farle stiepidire alla temperatura necessaria per poterle maneggiare con le mani.

Sbucciate e schiacciate

Quando le patate sono ancora calde ma non bollenti, mettetele sul tagliere (4) e tirate via la pelle (5), con le mani, incidendola prima con il coltello. Quindi, con l'aiuto dello schiacciapatate e dei rebbi di una forchetta, schiacciatele bene (6) per ridurle ad una purea.

Gli ingredienti per impastare

Spolverate una tavola di legno con della farina, e metteteci sopra la purea di patate ancora tiepida (7). Con l'aiuto di un setaccio, spolverateci sopra la farina (8) e quindi rompete le uova in una ciotolina (9) in modo da poter controllare che non vi siano schegge del guscio all'interno.

Impastare

Quindi fate un buco al centro delle patate e della farina, e metteteci dentro le uova (10). Poi iniziate a muove patate e farina dall'esterno verso l'interno (11) per mescolare sommariamente gli ingredienti. Una volta ottenuto un composto compatto, impastate meglio con le mani (12), per cinque o dieci minuti.

Iniziate gli gnocchi

Quando avrete ottenuto una palla di impasto uniforme per colore (13) e bene amalgamata, ma sempre molto morbida, lasciatela riposare per mezzora circa, prima di tagliarla in pezzi (14) lunghi e fini. Quindi arrotolate ogni pezzo con le mani (15), al fine di formare un sigaro lungo e spesso circa un centimetro, sulla tavola infarinata.

Finite gli gnocchi

Una volta ottenuti i vostri sigari, tagliateli per la lunghezza (16) per ottenere tanti piccoli pezzi lunghi circa un centimetro, e arrotolateli leggermente tra le mani per dargli una forma ovale, classica dello gnocco. Quindi, con i rebbi della forchetta, create le classiche scanalature (17) su ogni gnocco, se lo desiderate, in modo che questi trattengano maggiormente il condimento. Rimettete tutti gli gnocchi sulla tavola infarinata (18) e lasciateli riposare, mentre vi dedicate al condimento.

Il porro

Prendete il porro e lavatelo (19) sotto l'acqua fredda. Asciugatelo e mettetelo sul tagliere per tritarlo finemente (20) con il coltello. Infine lasciate tutto a parte su un piattino (21) e proseguite.

Il prosciutto

Poi prendete il prosciutto crudo per adagiarlo sul tagliere (22). Con il coltello da carne fatelo in pezzetti (23) che metterete su un piattino (24) a parte.

Il prezzemolo

Infine, lavate bene il prezzemolo fresco (25) e poi tritatelo bene (26) sul tagliere. Mettetelo su un piattino (27) e proseguite la ricetta.

Il soffritto

Ora prendete il burro e ponetelo a fondere in una padella grande (28) con la fiamma media, per poi metterci a soffriggere il porro tritato (29) per un paio di minuti. Quindi aggiungete anche il prosciutto crudo (30) in pezzi.

Proseguite

Date una mescolata al prosciutto crudo (31) per farlo insaporire, ma senza farlo seccare. Nel frattempo mettete lo zafferano nella panna (32), e mescolate bene (33) per scioglierlo.

La panna

Quindi versate subito la panna nella padella (34) con il prosciutto crudo, e mescolate bene (35) con il cucchiaio, per amalgamare bene gli ingredienti. Abbassate la fiamma al minimo per non far bollire la panna. Nel frattempo grattugiate il parmigiano (36).

Cuocete gli gnocchi

Nel frattempo avrete messo una pentola con abbondante acqua salata a bollire, per la cottura degli gnocchi. Mettete gli gnocchi nell'acqua (37) e aspettate che vengano a galla, dopo un paio di minuti, per indicarvi di essere cotti. Prendeteli con la ramina, facendogli perdere un pochino di acqua, e metteteli direttamente in padella (38) con la panna. Quindi mescolate con delicatezza con il cucchiaio (39) per amalgamare gli ingredienti, con la fiamma al minimo.

La preparazione finale

Ora non vi resta che spolverare il tutto con del pepe nero (40) macinato fresco, e cospargere gli gnocchi con il parmigiano grattugiato (41). In ultimo, aggiungete una manciata di prezzemolo tritato (42) e impiattate, per servire subito in tavola ben caldo.

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Domande frequenti

  • Come si scelgono le patate giuste per gli gnocchi?
    La scelta della patata è fondamentale per ottenere gnocchi leggeri e non compatti. È preferibile utilizzare varietà a pasta gialla e vecchie, caratterizzate da un basso contenuto di acqua e da una polpa farinosa. Queste patate, una lessate e schiacciate, rilasciano meno umidità durante l’impasto, permettendo di usare meno farina e evitando così che gli gnocchi diventino durevoli. Le patate nuove o ricche di amido appiccicoso tendono invece a rendere l’impasto pesante e difficile da lavorare.
  • Perché è importante non cuocere troppo la panna nel condimento?
    La panna da cucina contiene grassi e acqua che, se sottoposti a ebollizione vigorosa, possono separarsi, creando una consistenza grumosa e untuosa invece di una salsa cremosa e omogenea. Dopo aver aggiunto la panna alla padella con il prosciutto, è essenziale abbassare la fiamma al minimo. Questo permette di scaldare delicatamente il composto e amalgamarlo con lo zafferano senza alterarne la struttura emulsionata, garantendo una texture setosa che avvolgerà perfettamente gli gnocchi.
  • Qual è il momento esatto per raccogliere gli gnocchi dall’acqua?
    Il segnale inequivocabile che gli gnocchi sono pronti è quando vengono a galla, ovvero galleggiano sulla superficie dell’acqua bollente. Questo fenomeno indica che l’interno si è cotto e si sono formati micro-gas che li rendono più leggeri. Solitamente ciò avviene dopo pochi minuti dall’immersione. Appena salgono, vanno raccolti con una schiumarola per evitare che continuino a cuocere e diventino mollicci, perdendo la loro consistenza al dente ideale.
  • Si può preparare l’impasto degli gnocchi in anticipo?
    Sì, l’impasto può essere preparato con qualche ora di anticipo, purché venga avvolto bene nella pellicola trasparente e conservato in frigorifero. Il riposo di trenta minuti indicato nella ricetta aiuta a rilassare il glutine e a stabilizzare l’impasto. Tuttavia, è sconsigliabile prepararli giorni prima perché l’impasto tende ad asciugarsi e a ossidarsi. Se prevedi di usarli dopo diverse ore, tienili sempre coperti per impedire che formino una crosta superficiale che comprometterebbe la cottura.
  • Quanto zafferano usare per dare colore e aroma senza dominare il gusto?
    Una bustina standard di zafferano in polvere o pistilli è generalmente sufficiente per duecento grammi di panna, come indicato nella ricetta. L’obiettivo è conferire quel tipico colore giallo oro e un profumo delicato, non sovrastare il sapore del prosciutto crudo e della panna. Sciogliere lo zafferano nella panna prima di versarlo in padella assicura una distribuzione uniforme del colore e dell’aroma in tutta la salsa, evitando chiazze concentrate che potrebbero risultare amare o troppo intense al palato.

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