Ricette con il tacchino

ricette tacchino

ricette con tacchino

Il tacchino può essere cucinato seguendo numerose ricette gustose. Provatele con i pisellini surgelati sfumando il tutto con del vino bianco.

di Redazione

08 marzo 2015

Scheda della ricetta: ricette con tacchino

  • Cucina italia
  • Portata secondo piatto
  • Persone 2
  • Difficoltà facile
  • Costo 4 €
  • Preparazione 5 min
  • Cottura 30 min
  • Tempo totale 35 min
  • Tipo di cottura fornello

Ingredienti

  • 300 grammi di petto di tacchino
  • 200 grammi di PISELLI SURGELATI
  • 30 grammi di cipolle
  • 1 spolverata di pepe
  • 1 manciata di sale
  • 5 cucchiai di Olio extravergine

Valori nutrizionali per porzione

  • Energia 305 kcal
  • Grassi 13 g
  • Colesterolo 86 mg
  • Fibre 8 g
  • Proteine 39 g

Ricette con il tacchino

Il tacchino è una carne bianca leggera che può essere cucinata con tante ricette diverse, più o meno semplici, da proporre in famiglia o agli ospiti. Il tacchino ha una carne molto nutriente e gustosa, da provare specialmente da chi è a dieta in quanto molto magra ma comunque piena di elementi benefici per il corpo. In questa ricetta si uniscono i pisellini surgelati a questa carne per un abbinamento molto semplice ma al tempo stesso non solo gustoso, ma anche molto amato dai bambini che così potranno mangiare la carne e la verdura insieme. La cottura di questo piatto viene fatta ai fornelli con circa mezzora di fuoco medio, mettendo il coperchio per ottenere un sughetto di fondo saporito. Provatela in qualsiasi occasione, specialmente in famiglia. Il piatto può essere cucinato anche dopo una dura giornata di lavoro, vista la semplicità della ricetta, per una ricetta reintegrate di proteine ed energie perse durante il giorno, ma con leggerezza, in modo che non disturbi il sonno e la serata. Un piatto perfetto da assaporare anche freddo.

Gli ingredienti

Sono molte le ricette che si possono fare con il tacchino, tra cui una gustosa che per due persone necessita dei seguenti ingredienti: 300 g di patto di tacchino 200 g di piselli surgelati 5 cl di vino bianco ½ cipolla pepe nero sale olio extravergine di oliva

Tagliare il petto

Per prima cosa iniziate a lavorare il petto del pollo tagliandolo a metà (1) o in più parti per poi ridurle a dadini (2) da mettere a parte (3) in un piattino.

Il soffritto

Quindi iniziate a pensare al soffritto, sbucciando e tagliando la cipolla (4) in piccoli pezzi. Poi versate cinque cucchiai di olio extravergine di oliva (5) in una casseruola a scaldare, e una volta caldo unitevi la cipolla (6) a soffriggere finché non si imbiondisce.

I piselli

Quando la cipolla è imbiondita unite anche i piselli (7) a cuocere nella casseruola. Fateli insaporire qualche minuto e quindi versate il vino bianco (8) a sfumare, spolverando con del pepe nero e aggiustando di sale (9).

La cottura del tacchino

Ora coprite la casseruola con i piselli con un coperchio (10) e lasciateli cuocere per circa un quarto d'ora. Trascorso questo tempo unite anche il tacchino (11) a cuocere, mescolate bene e fatelo rosolare, quindi coprite con un coperchio (12) e continuate a far cuocere per altri quindici minuti, finché la carne non è cotta. Quindi spegnete il fuoco ed impiattate per servire subito in tavola ben caldo, con il macinino del pepe nero accanto per chi volesse ancora servirsene.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi nutrizionali del consumo di tacchino?
    Il tacchino rappresenta una delle carni bianche più indicate per una dieta equilibrata, grazie al suo basso contenuto calorico e alla minima presenza di grassi saturi. È ricco di proteine nobili ad alto valore biologico, fondamentali per il mantenimento della massa muscolare, e contiene importanti minerali come ferro, zinco e vitamine del gruppo B. Questa combinazione lo rende ideale sia per chi segue regimi ipocalorici, poiché sazia senza appesantire, sia per chi cerca di reintegrare le energie dopo l'attività fisica, offrendo nutrienti essenziali per il benessere generale senza disturbare il riposo notturno se consumato a cena.
  • Come si evita che il petto di tacchino risulti secco durante la cottura?
    La chiave per mantenere il petto di tacchino morbido e succoso è controllare attentamente i tempi di cottura, poiché è una carne molto magra che tende a seccarsi facilmente. Tagliatelo a dadini di dimensioni uniformi per garantire una cottura omogenea e rapida. Utilizzate una pentola con coperchio ermetico per creare un ambiente umido che cuocia la carne a vapore dolce. Non superate i 15-20 minuti di cottura totale dopo l'unione alla carne; appena diventa bianca e soda al centro, spegnete il fuoco. Lasciarlo riposare nel sugo residuo aiuta a trattenere i succhi interni.
  • È possibile preparare questo piatto in anticipo per averlo pronto da riscaldare?
    Assolutamente sì, il tacchino con piselli è un ottimo candidato per la meal preparation. Una volta cotto, il piatto mantiene le sue proprietà organolettiche anche se conservato in frigorifero fino a tre giorni. Anzi, i sapori tendono a fondersi meglio dopo alcune ore di riposo. Per servirlo, basta riscaldarlo delicatamente in padella aggiungendo un cucchiaio d'acqua o brodo se risulta troppo asciutto. Inoltre, come suggerito dalla tradizione, può essere gustato anche freddo, rendendolo pratico per pranzi veloci o picnic, purché conservato correttamente sotto vuoto o in contenitori chiusi.
  • Che tipo di vino bianco è consigliato per sfumare il tacchino?
    Per sfumare il tacchino si consiglia l'utilizzo di un vino bianco secco, fresco e leggero, come un Pinot Grigio, un Vermentino o un Sauvignon Blanc. Questi vini apportano acidità e aromaticità che bilanciano la delicatezza della carne senza sovrastarne il sapore naturale. Evitate vini troppo strutturati, affinati in legno o dolci, che potrebbero alterare l'equilibro del piatto rendendolo pesante o eccessivamente aspro. La quantità indicata è di circa 5 centilitri: versatela quando la cipolla è dorata e fate evaporare l'alcol a fuoco vivace prima di abbassare la fiamma per la cottura successiva.
  • I piselli surgelati sono adatti a questa ricetta rispetto a quelli freschi?
    Sì, i piselli surgelati sono eccellenti per questa ricetta e spesso preferibili a quelli freschi fuori stagione. Vengono raccolti al picco di maturazione e surgelati immediatamente, preservando quasi intatte le vitamine, gli zuccheri naturali e la consistenza croccante. Rispetto ai piselli freschi di mercato, che possono risultare amidacei se non recentissimi, quelli surgelati garantiscono una resa costante e una pratica comodità. Non richiedono ammollo né pulizia complessa; basterà scolarli brevemente se rilasciano troppa acqua, oppure aggiungerli direttamente in padella come indicato, permettendo loro di cuocere perfettamente assorbendo i sapori del soffritto.

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