Sgombro al cartoccio

tonno e sgombro

sgombro al cartoccio

Per realizzare questa pietanza molto apprezzata, abbiamo utilizzato lo sgombro, che si presta bene per essere accompagnato con ortaggi e funghi.

di Redazione

19 giugno 2015

Scheda della ricetta: sgombro al cartoccio

  • Cucina italia
  • Portata secondo piatto
  • Persone 2
  • Difficoltà facile
  • Costo 6 €
  • Preparazione 20 min
  • Cottura 20 min
  • Tempo totale 40 min
  • Tipo di cottura forno

Ingredienti

  • 600 grammi di sgombro
  • 200 grammi di funghi chiodini
  • 1 manciata di sale
  • 5 cucchiai di Olio extravergine
  • 1 manciata di prezzemolo

Valori nutrizionali per porzione

  • Energia 564 kcal
  • Grassi 39 g
  • Colesterolo 285 mg
  • Fibre 7 g
  • Proteine 53 g

Sgombro al cartoccio

Questa pietanza a base di pesce, è un ottimo secondo piatto da servire sulle vostre tavole, accompagnandolo per chi lo gradisce, con del vino bianco fresco. Il sapore dello sgombro è molto deciso e si presta bene per essere servito sia con ortaggi che con funghi. Essendo una carne molto tenera, è semplicissimo da spinare e le sue lische, sono molto corte e sottili. Potete variare questa ricetta aggiungendo altri ingredienti per arricchirla, oppure sostituendo quelli già presenti per variare il pasto.

Ingredienti

Per realizzare la seguente ricetta per due persone, dovete avere a disposizione i seguenti ingredienti: 2 sgombri 200g di funghi champignon olio extra vergine di oliva prezzemolo sale fino

Sviscerate il pesce

Con le forbici da cucina, iniziate a tagliare la pancia del pesce partendo dall'orifizio fino ad arrivare alla base delle branchie (1), dopo con le mani estraete le interiora (2) ed infine le branchie (3).

Lavate lo sgombro

Sotto l'acqua corrente, lavate accuratamente l'interno delle sgombro (4) e delle branchie (5), per togliere eventuali residui di sangue e viscere. Terminato questo passaggio, lasciatelo da parte su un piatto piano (6).

Condite il pesce

All'interno della pancia, inserite ½ spicchio di aglio precedentemente sbucciato (7) e ripetete la stessa operazione all'interno delle branchie (8), poi sempre nella pancia aggiungete una o due foglie di prezzemolo (9). Mettete il prezzemolo anche nelle branchie, poi aggiustate di sale fino a vostro gradimento nella pancia dello sgombro e lasciate da parte su un piatto piano.

Lavorate i funghi

Ponete i funghi dentro uno scolapasta e lavateli accuratamente eliminando eventuali residui di terra (10), dopo sopra un tagliere affettateli finemente (11) ed infine metteteli dentro una planetaria o insalatiera capiente (12).

Condite i funghi

Aggiungete alla planetaria con i funghi quattro cucchiai di olio extra vergine di oliva (13), poi aggiustate con il sale fino a vostro gradimento (14) e con un mestolo o cucchiaio mescolate bene (15).

Continuate la ricetta

Prendete una teglia da forno rotonda e ricopritela con la carta argentata (16), poi ponete sul fondo lo sgombro (17) ed infine i funghi champignon precedentemente conditi (18).

Terminate la ricetta

Ora prendete una estremità della carta argentata e portatele al centro (19), ripetendo la stessa operazione per l'altra estremità (20) e chiudete il cartoccio, mettete a cuocere in forno (21) preriscaldato a 140 gradi per circa trenta minuti di tempo. Appena pronto, servite in tavola ben caldo accompagnando al pasto del buon vino bianco fresco.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici nutrizionali dello sgombro?
    Lo sgombro è un pesce azzurro eccezionalmente ricco di acidi grassi omega-3, fondamentali per la salute cardiovascolare e per ridurre l'infiammazione. È inoltre una fonte eccellente di proteine nobili ad alto valore biologico, vitamina D, vitamina B12 e selenio. La sua consumazione regolare contribuisce al mantenimento di livelli normali dei trigliceridi nel sangue e supporta le funzioni cognitive. Rispetto ad altri pesci, offre un profilo nutrizionale completo senza eccessive calorie, rendendolo ideale per diete bilanciate e per chi desidera mantenere un peso forma.
  • Come si pulisce correttamente uno sgombro per rimuovere le lische?
    La pulizia dello sgombro richiede attenzione ma è resa semplice dalla struttura delle sue lische, che sono corte e sottili. Dopo aver aperto il ventre dal foro anale alle branchie, rimuovi interiora e branchie sotto acqua corrente fredda per eliminare sangue e residui. Per le spine, passa delicatamente le dita lungo la sezione centrale della carne, dalla testa alla coda, sollevandole con cautela. Se preferisci evitare qualsiasi rischio, chiedi al pescatore di filettarlo o utilizza un coltellino affilato per raschiare via le ossa rimanenti prima della cottura.
  • A quale temperatura e per quanto tempo cuocere lo sgombro al cartoccio?
    Per ottenere uno sgombro tenero e succoso, il forno deve essere preriscaldato a 140 gradi Celsius. La cottura al cartoccio richiede circa 30 minuti. Questa temperatura moderata permette al vapore intrappolato nella carta di cuocere il pesce lentamente, preservandone i nutrienti e l'umidità. I 30 minuti sono sufficienti per far rosolare leggermente la superficie esterna mentre il interno rimane morbido. Controlla la cottura aprendo delicatamente il cartoccio: il pesce è pronto quando la carne diventa opaca e si stacca facilmente dalle lische centrali.
  • È possibile usare altri funghi oltre agli champignon in questa ricetta?
    Assolutamente sì, gli champignon sono ideali per il loro sapore delicato che non copre quello del pesce, ma puoi sperimentare con altre varietà. I porcini, se freschi e di stagione, apportano un aroma intenso e terroso che si abbina magnificamente allo sgombro. Anche i funghi pioppini o i chanterelle offrono texture interessanti e sapori distinti. Assicurati solo di lavarli accuratamente e di asciugarli bene prima di tagliarli, poiché troppa umidità potrebbe rendere acquosa la preparazione. L'importante è mantenere un condimento leggero a base di olio EVO per non appesantire il piatto.
  • Quale vino abbinare allo sgombro al cartoccio con funghi?
    L'abbinamento classico prevede un vino bianco fresco e strutturato. Scegli un bianco del Sud Italia come un Falanghina, un Fiano o un Greco di Tufo, che hanno buona acidità e mineralità per pulire il palato dai grassi degli omega-3. Se preferisci vini del Nord, un Pinot Grigio delle Venezie o un Verdicchio possono funzionare bene. Evita bianchi troppo leggeri o dolci; cerca invece vini con una certa presenza in bocca, magari leggermente affinati in barrique, per contrastare la sapidità dei funghi e la potenza aromatica del pesce azzurro.

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