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menabrea birra

Aggiornato il 23 febbraio 20183 capitoli5 domande frequenti
Menabrea

Introduzione

Menabrea è un antico marchio di birra che viene realizzata dall'industria omonima, che ha per sede lo storica il birrificio che si trova a Biella nel Piemonte. Tale marchio è stato dai primi anni novanta gestito dal gruppo Forst e fino ad allora di proprietà della famiglia Thedy, di cui ancora oggi Franco Thedy è l'amministratore delegato. Ogni anno vengono realizzati circa 110.000 mila ettolitri di birra, grazie al lavoro svolto da ben 38 dipendenti nella sede a Biella. Una parte di essa è destinata all'esportazione in 25 paesi, garantendo in questo maniera un fatturato annuo che si aggira intorno ai 22 milioni di euro. Nel corso della sua esistenza questa bevanda si è aggiudicata diversi prestigiosi riconoscimenti, fra i quali solo nel 1924 quattro Gran Premi alle esposizioni di Milano, Roma, Parigi e Bruxelles, e ben 3 medaglie d'oro negli anni 1997, 1998 e 2000. La birra Lager ha ottenuto 3 medaglie nel 2002, 2008 e 2009, mentre la Amber 6 medaglie d'oro nel 2005, 2006, 2007, 2008, 2010 e 2011, infine la Strong è stata premiata al World Beer Championship nella città di Chicago. Negli anni la Menabrea venne rappresentata da diverse taverne che portavano il suo nome e che si trovavano altre alla città di origine ed in altre città piemontesi, tra cui Torino e Novara. Adiacente alla fabbrica si trova il museo della birra, articolato mediante una serie di vecchi cimeli storici, che mostrano al pubblico le diverse tecnologie di produzione che si sono alternate nel corso degli anni per la realizzazione di questa bevanda popolare. La Menabrea è diventato un marchio molto conosciuto negli ultimi due decenni, grazie ad una politica commerciale e produttiva di livello. Questa l'ha portata ad essere una delle birre italiane più apprezzate.

Storia

Attorno al nome Menabrea con il passare degli anni si è sviluppata una dinastia intera di mastri birrai. Nel lontano 1846 venne fondato un laboratorio artigianale per la produzione della birra grazie alla famiglia Welf originaria della Valle D'Aosta, insieme ai fratelli Gian Battista Caraccio ed Antonio Caraccio, provenienti da Bioglio e titolari all'epoca di una importante caffetteria a Biella. Negli anni compresi tra il 1854 ed il 1865 i fratelli Caraccio rimasti soli nella gestione del birrificio, cedettero la loro attività per 95.000 mila lire a due aostani di nome Jean e Joseph Menabrea che successivamente con l'Unità d'Italia cambiarono i loro nomi in Giuseppe ed Antonio Zimmermann. Grazie alla produzione di una squisita birra Pilsner bionda e di una scura tipo Monaco, fece guadagnare nel 1882 la nomina di Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia conferitagli dal RE Umberto I. La svolta della fabbrica si ebbe a cavallo tra il diciannovesimo ed il ventesimo secolo, quando subentrarono nella conduzione i cognati Agostino Antoniotti e Emilio Thedy, rispettivi coniugi delle eredi Menabrea Albertina e Menabrea Albertina. La politica dell'azienda non cambiò e questo fece restare inalterata la propria fama. Con il passare degli anni il quantitativo di birra prodotta era sempre in crescita, e proprio grazie a questo l'azienda non perse notorietà. A parrite dai primi degli anni 80 sempre grazie alla direzione della famiglia Thedy la bevanda Menabrea incrementò ulteriormente la propria attività produttiva, grazie anche all'ampliamento della fabbrica a Biella, che ha incrementato la produzione che fino ad allora si aggira intorno ai 40.000 mila ettolitri. Tutto questo ha consentito alla birrificio di uscire almeno per quanto riguardava il piano produttivo da una dimensione che poteva essere considerata provinciale. Nel 1991 con l'ingresso del gruppo Forst favorito dall'amicizia ormai antica, ha consentito all'azienda di mantenere la sua identità ed indipendenza, conservando viva allo stesso tempo la cultura e la tradizione birraria. Nel 1996 venne realizzata una versione della birra speciale, per festeggiare i 150 anni di anniversario, ed era caratterizzata dalla scritta 150° anniversari sull'etichetta presente intorno alla collo della bottiglia. Più tardi nel 2005 il birrificio ha realizzato la versione Strong-Doppio malto con una gradazione di 6,5 gradi, ovvero la bevanda con il tasso alcolico più elevato tra tutte le birre che erano di loro produzione. Una parte della produzione della birra viene attualmente delocalizzata nello stabilimento Feresta/Forst in Alto Adige in una frazione di Laguando.

Tipi di birra Menabrea

1. Bionda Premium Lager realizzata con malto, mais, luppolo ed acqua 2. Ambrata realizata con gli stessi ingredienti della birra bionda 3. Strong a doppio malto che non contiene mais 4. Rossa a doppio malto che non contiene mais 5. 35 light realizzata con riso 6. 55 Pils birra di tipo Pilsner 7. Bock rossa doppio malto 8. Weiss birra di frumento realizzata in Germania in collaborazione con Menabrea 9. Menabrea Christmans Beer realizzata in prossimità delle feste di Natale

Domande frequenti

  • Chi possiede attualmente il birrificio Menabrea e qual è la sua storia familiare?
    Il birrificio Menabrea, situato a Biella in Piemonte, è stato fondato nel 1846 ma la sua gestione è passata attraverso diverse dinastie. Dopo i fratelli Caraccio e la famiglia Menabrea, la conduzione passò agli Antoniotti e poi ai Thedy. Dagli anni '90, precisamente dal 1991, il gruppo è entrato a far parte del Gruppo Forst, mantenendo però la sua identità indipendente grazie alla continua amministrazione della famiglia Thedy. Oggi produce circa 110.000 ettolitri all'anno, esportando in 25 paesi.
  • Quali sono i principali tipi di birra prodotti dal marchio Menabrea?
    La gamma Menabrea offre diverse varietà per soddisfare gusti differenti. Le più note includono la Bionda Premium Lager e l'Ambrata, entrambe realizzate con malto, mais, luppolo e acqua. Per chi preferisce birre più intense, ci sono la Strong (doppio malto, senza mais, 6,5% alc.) e la Rossa. Esistono inoltre opzioni come la 35 Light (con riso), la Pils 55, la Bock rossa e la Weiss, quest'ultima collaborativa con produttori tedeschi. C'è anche una versione stagionale, la Christmas Beer, dedicata al periodo natalizio.
  • Dove si può visitare il Museo della Birra Menabrea?
    Il Museo della Birra Menabrea si trova adiacente allo storico birrificio nella città di Biella, in Piemonte. Il museo è strutturato per mostrare l'evoluzione tecnologica e artigianale della produzione birraria nel tempo. Attraverso una serie di vecchi cimili e reperti storici, i visitatori possono comprendere come sono cambiate le tecniche di fermentazione e imbottigliamento dagli inizi del XIX secolo ad oggi, offrendo un percorso immersivo nella tradizione birraria biellese.
  • Quanti premi e riconoscimenti ha vinto la birra Menabrea?
    Menabrea vanta un curriculum prestigioso di riconoscimenti internazionali. Già nel 1924 ottenne quattro Gran Premi alle esposizioni di Milano, Roma, Parigi e Bruxelles. In epoca moderna, la Lager ha vinto medaglie nel 2002, 2008 e 2009, mentre la versione Amber si è aggiudicata sei medaglie d'oro tra il 2005 e il 2011. Inoltre, la variante Strong ha ricevuto premi al World Beer Championship di Chicago, confermando la qualità costante dei suoi prodotti nel panorama internazionale.
  • Cosa distingue la birra Strong Menabrea dalle altre versioni?
    La birra Strong Menabrea, lanciata nel 2005, si distingue principalmente per la sua gradazione alcolica superiore, pari al 6,5%, rendendola la bevanda con il tasso alcolico più elevato della linea. È una birra a doppio malto che non contiene mais, a differenza della classica Bionda Premium. Questo ingrediente esclusivo contribuisce a un profilo aromatico più intenso e corposo, ideale per chi cerca una birra più robusta e saporita rispetto alle lager standard.

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