ricette birra

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ricette birra

La birra è una bevanda gustosa e molto amata, che può essere anche fatta in casa, seguendo tantissime ricette a seconda dei propri gusti.

di Redazione

20 novembre 2016

Introduzione

La birra è una bevanda alcolica, che si ottiene mediante la fermentazione del mosto realizzato con il malto d’orzo aromatizzato al luppolo. Questa bevanda è una delle più antiche al mondo e si produce con la fermentazione alcolica dei ceppi di Saccharomyces Cerevisiae oppure con Saccharomyces Carlsbergensis di zuccheri che derivano da fonti di amido, la più utilizzata è il malto d’orzo, ovvero l’orzo germinato e poi essiccato, che semplicemente chiamiamo malto d’orzo. Oltre a questo alimento, vengono utilizzati anche il frumento, il riso, il mais e vengono aggiunti principalmente nelle birre industriali, ed in minor misura anche l’avena, il farro ed anche la segale. Ci sono inoltre altre piante che vengono utilizzate in minor misura e queste sono: manioca, miglio, sorgo d’Africa, la patate in Brasile e l’agave nello stato del Messico. Per la produzione della birra comune, il malto viene immerso in acqua calda e tramite l’azione da parte di alcuni enzimi che si trovano nella radichetta che si forma nel processo di germinazione, tali amidi vengono convertiti in zuccheri. Una volta realizzato questo molto zuccherino, viene aromatizzato con erbe aromatiche o con frutta o semplicemente con luppolo. Nella fase successiva viene aggiunto un lievito che origina la fermentazione e di conseguenza porta alla formazione alcolica della bevanda, che poi unita all’anidride carbonica viene espulsa insieme ad altri prodotti di scarto che si formano nella respirazione anaerobica dei lieviti. In questo processo particolare vengono introdotti altri ingredienti, che fanno parte della tradizione per la preparazione della bevanda. In base al lievito che viene adoperato ed al metodo di preparazione, la birra viene a sua volta classificata in Ale, Lager e birra a fermentazione spontanea. Comunque sono tante le “ricette” che possono essere utilizzate per produrre birre diverse, a seconda del paese, del produttore, e del tipo di birra che si vuole fabbricare.

Ricette fai da te alla frutta

Tra le tante ricette, sono molte quelle che potete fare in casa, specialmente con la frutta, ma naturalmente dovrete avere un fermentatore. La birra alle ciliegie per esempio è ottima e facile da fare. Per fare circa 25 litri di birra, prendete 5 kg di ciliege e lavatele bene, per poi metterle, in dei sacchetti di plastica da ½ kg, a cui aggiungerete acqua calda, da eliminare successivamente, prima di schiacciare le ciliegie all'interno dello stesso sacchetto con le mani. Schiacciatele con molta energia in modo da far uscire i noccioli che daranno più sapore alla birra. Quindi mettete il contenuto dei sacchetti a bollire con dell'acqua per qualche minuto e fate raffreddare. Prendete quindi 10 lt di mosto e uniteli nel fermentatore ad altri 13 lt di acqua con le ciliege schiacciate. A temperatura ottimale, circa 23°C, aggiungete i lieviti e fate partire la fermentazione. Quando pronto passate al secondo fermentatore per separare il liquido dalle ciliegie. Anche le pesche sono ottime per aromatizzare la birra, e in questo caso si possono utilizzare circa 5 kg di pesche nettarine snocciolate, da unire al luppolo bollito in casa e chiuse dentro una retina a maglie molto fine per alimenti. Dopo aver lasciato bollire per 15 minuti le pesche nel luppolo, passate il tutto al fermentatore per 6 giorni, prima di separare, anche in questo caso, il liquido dalla frutta. Con lo stesso procedimento potrete fare la birra alle castagne, utilizzando ½ kg di castagne secche e tritate.

Altre ricette classiche

Per fare una birra chiara o leggermente ambrata, in modo molto semplice, dovrete avere pochi ingredienti. Con questa ricetta potrete fare 10 lt di birra, e gustarvela a casa. Naturalmente, migliori sono gli ingredienti, migliore sarà la birra. Procuratevi 1,2 kg di estratto di malto, 250 g di zucchero di canna, 25 g di luppolo e 10 di lievito adatto alla fermentazione della birra. Fate bollire il luppolo per circa 1 ora e poi fate stemperare. Unite quindi tutti gli ingredienti in 10 lt di acqua tiepida e fate partire la fermentazione, sempre nel fermentatore. Quando questa è terminata, filtrate con un colino grande e imbottigliate la birra. Naturalmente, la birra artigianale, deve essere consumata entro un paio di giorni, non avendo nessun conservante che possa preservarla. Se volete una birra più ambrata e corposa, procuratevi invece 1,7 kg di estratto di malto, 150 g di Crystal malt, 120 g di orzo torrefatto, 45 g di luppolo, 100 g di fiocchi di mais, 10 g di lievito e sempre 10 lt di acqua dura. Questa birra sarà più amara della precedente, ma non troppo. Per una classica Ale inglese invece, procuratevi 2 kg di estratto di malto, 200 g di Crystal malt, 150 g di malto di cioccolata, altrettanti di malto di grano, 300 g di zucchero di canna e 10 g di lievito, mentre il lievito da aggiungere sarà di 20 g. Questa ricetta vi darà una birra molto corposa, piacevole al palato, sapida ma equilibrata.

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Domande frequenti

  • Quali sono gli ingredienti fondamentali per iniziare a produrre birra in casa?
    Per produrre birra domestica, gli ingredienti essenziali sono quattro: acqua, malto (solitamente d'orzo), luppolo e lievito. L'acqua costituisce la maggior parte del prodotto finale e ne influenza il gusto; il malto fornisce gli zuccheri necessari per la fermentazione; il luppolo dona l'amarezza caratteristica e l'aroma; infine, il lievito trasforma gli zuccheri in alcol e anidride carbonica. Spesso si aggiungono anche zuccheri semplici come quello di canna o fruttosio per aumentare il grado alcolico o migliorare la carbonazione. Per principianti, l'uso di estratti di malto pronti semplifica notevolmente il processo rispetto all'utilizzo di malto in grani.
  • Come si aromatizza la birra con la frutta, ad esempio con le ciliegie?
    L'aromatizzazione con frutta, come le ciliegie, avviene generalmente durante la fermentazione secondaria. Si consiglia di usare circa 5 kg di frutta fresca per 25 litri di birra. Le ciliegie vanno lavate, schiacciate (anche con i noccioli per un aroma più intenso) e fatte bollire brevemente in acqua per sterilizzarle, poi raffreddate. Il composto viene aggiunto al fermentatore contenente il mosto. È fondamentale mantenere una temperatura controllata (circa 23°C) per favorire l'attività del lievito. Dopo la fermentazione, il liquido va separato dalla polpa della frutta usando un filtro a maglie fini per ottenere una birra limpida e pronta per l'imbottigliamento.
  • Qual è la differenza tra birra Ale, Lager e a fermentazione spontanea?
    La classificazione principale dipende dal tipo di lievito utilizzato e dalla temperatura di fermentazione. Le birre Ale utilizzano il lievito Saccharomyces Cerevisiae e fermentano a temperature più elevate (15-24°C), sviluppando aromi complessi e fruttati. Le birre Lager impiegano il lievito Saccharomyces Carlsbergensis e richiedono fermentazioni a basse temperature (7-13°C) seguite da un periodo di maturazione lungo, risultando più pulite e croccanti. Le birre a fermentazione spontanea non addizionano lieviti selezionati, affidandosi ai lieviti selvatici presenti nell'ambiente, creando profili di gusto unici, acidi e complessi, tipici di alcune tradizioni belghe come la Lambic.
  • Quanto tempo richiede la fermentazione e quando è pronta la birra?
    La durata della fermentazione varia in base allo stile e alla temperatura. Una fermentazione primaria attiva dura solitamente dai 5 ai 10 giorni, durante i quali il lievito converte gli zuccheri in alcol. Tuttavia, la birra non è immediatamente pronta al consumo. Dopo la rimozione dei residui solidi, è necessario un periodo di maturazione (conditioning) che può durare da due settimane a diversi mesi, a seconda del tipo di birra. Le birre chiare e leggere sono spesso pronte dopo poche settimane, mentre le Ale corpose o le Lager beneficiano di tempi lunghi per affinare i sapori. Infine, l'imbottigliamento richiede ulteriori giorni per la carbonazione naturale.
  • È sicuro bere la birra artigianale prodotta in casa senza conservanti?
    Sì, la birra fatta in casa è sicura se si rispettano norme igieniche rigorose per evitare contaminazioni batteriche. Poiché manca di conservanti commerciali, la birra artigianale ha una shelf-life limitata. Una volta aperta la bottiglia, va consumata rapidamente. Prima dell'apertura, se conservata al fresco e al buio, può durare diversi mesi. Tuttavia, poiché non contiene agenti stabilizzanti, il gusto può degradarsi nel tempo. Si raccomanda di etichettare chiaramente le bottiglie con la data di produzione e di consumare il prodotto entro pochi mesi dall'imbottigliamento per garantirne la freschezza e la sicurezza microbiologica.

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