Stuzzicante.it · guide e consigli pratici
Pane e Pizza · grissini

grissini ripieni

Aggiornato il 29 dicembre 201411 capitoli5 domande frequenti
I grissini ripieni

I grissini ripieni

I grissini ripieni sono una simpatica ricetta da poter servire come antipasto durante le festività natalizie o durante dei pranzi o cene speciali. La preparazione dei grissini ripieni è molto semplice e anche abbastanza sbrigativa, ma tutto dipende dalla pasta sfoglia, se si decide di acquistarla già bella e fatta oppure se la si vuole preparare in casa, in questo caso i tempi di preparazione si allungano notevolmente. La preparazione della pasta sfoglia è abbastanza lunga ma è perfetta per poter realizzare questa ricetta. La pasta sfoglia prevede la preparazione di un pastello, a base di farina di grano tenero e di farina di manitoba e acqua e sale, e di un panetto, a base di farina e di burro. Dopo aver lavorato la pasta sfoglia, questa va stesa e la sua superficie va spennellata con l’uovo aggiungendo poi il parmigiano grattugiato. Successivamente, su metà superficie riponete i salumi tagliati prima a pezzi molto piccoli e poi tritati nel frullatore. Richiudete la pasta sfoglia facendo combaciare i due lembi e stendete la pasta. Tagliate poi delle strisce e infornate a 180°C per circa 15 minuti.

La ricetta

La ricetta dei grissini ripieni è una preparazione abbastanza semplice, ma il procedimento è un po’ lungo, soprattutto se si decide di preparare la pasta sfoglia in casa. Per poter realizzare la ricetta dei grissini ripieni occorrono i seguenti ingredienti nelle seguenti misure: 250 grammi di pasta sfoglia 50 grammi di mortadella 30 grammi di salame 20 grammi di ricotta di vacca 40 grammi di parmigiano grattugiato 1 uovo interno.

Gli ingredienti

Gli ingredienti necessari per la preparazione dei grissini ripieni sono, dunque, i seguenti: salame e mortadella (1), parmigiano grattugiato e un uovo (2) e la pasta sfoglia (3).

Preparazione del pastello

Iniziate la preparazione della pasta sfoglia partendo dal pastello. Dunque, prendere un recipiente dai bordi alti e capiente e iniziate a versare al suo interno le due farine (4) con l’ausilio di un setaccino (5). Infine, mescolate entrambe le farine setacciate (6).

Il pastello

Non appena le due farine setacciate saranno state mescolate, riponetele su di una superficie nella classica forma a fontanella (7) e versate al suo interno, gradualmente, l’acqua con il sale sciolto (8) e iniziate ad impastare energicamente fino al raggiungimento di un impasto morbido, elastico e liscio (9). Una volta raggiunto il risultato, riponete il composto in un luogo fresco, coprendolo con un canovaccio, e lasciatelo riposare per almeno mezz’ora.

Il panetto

Mentre il pastello è in fase di riposo, potrete procedere con la realizzazione del panetto. Quindi, riponete in una planetaria la farina setacciata e il burro (10) e iniziate a mescolare il tutto fin quando non diventa un unico composto. Riponete poi il panetto nella carta forno (11) e iniziate a modellarla cercando di conferirle la forma di un rettangolo (12). Appena pronta, riponetela all’interno del frigorifero, nella parte meno fredda, e lasciatela riposare per circa 30 minuti.

La pasta sfoglia

Allo scadere dei trenta minuti di riposo, prendete il pastello e, infarinando la superficie su cui andrete a lavorare, iniziate a stendere la pasta con l’ausilio di un mattarello (13). Riponete poi al suo centro il pastello, liberandolo dalla carta forno (14). Infine, richiudete il panetto all’interno del pastello portando i lembi verso il centro, creando una sorta di effetto scatola (15).

Ultimare la preparazione

Come ultime fasi bisogna procedere con lo stendere pastello e panetto insieme, realizzando un unico composto (16). In seguito, quando i due composti saranno diventati un tutt’uno, portare i due lembi esterni verso il centro, creando un effetto libro (17) e poi richiudete ancora una volta ripiegando la pasta su se stessa (18). Poi, riporre la pasta in un luogo fresco e coperta con un canovaccio e lasciate riposare per circa mezz’ora. Allo scadere dei trenta minuti, ripetere nuovamente l’operazione, quindi: infarinate il piano di lavoro, stendete la pasta sfoglia e poi ripiegatela su se stessa. Ripetere questa lavorazione almeno 4 volte, ricordando di lasciar riposare la pasta per circa trenta minuti ogni volta che ripeterete l’azione.

La farcitura

Ora che la pasta sfoglia è pronta, potrete iniziare a preparare la farcitura dei grissini, a base di mortadella e salame. Tagliate i salumi in pezzetti molto piccoli e riponeteli poi all’interno di un frullatore con due cucchiai di ricotta e frullate fino a far diventare il tutto un unico composto (19). In seguito. Infarinate il piano di lavorazione e iniziate a stendere la pasta sfoglia fino a renderla molto sottile (20).

Farcire la pasta sfoglia

Dopo aver steso la pasta sfoglia, prendete un uovo e sbattetelo (21). Poi, con l’ausilio di un pennello da cucina, cospargete la superficie della pasta sfoglia con l’uovo sbattuto e poi aggiungete del parmigiano grattugiato (22). Ora, su metà della superficie della pasta sfoglia adagiate i salumi tritati (23).

I grissini

Dopo aver farcito la pasta sfoglia, richiudetela facendo combaciare i due lembi esterni (24) e con l’ausilio di un mattarello lavorate la pasta delicatamente così da stendere bene il tutto. In seguito, tagliate la pasta sfoglia in tante striscioline verticali, la cui superficie dovrà essere cosparsa sempre con dell’uovo sbattuto (25). Infine, riponete le strisce su della carta forno in una pirofila e infornare il tutto per circa 15 minuti ad una temperatura pari a 180°C (26).

Domande frequenti

  • Posso usare la pasta sfoglia acquistata al supermercato invece di prepararla da zero?
    Assolutamente sì, ed è la scelta più consigliata per chi cerca praticità. Utilizzare la pasta sfoglia industriale riduce drasticamente i tempi di preparazione, evitando le lunghe fasi di stesura e riposo necessarie per la sfoglia fatta in casa. Assicurati solo di scegliere una pasta sfoglia di buona qualità, preferibilmente quella già pronta in rotoli, per garantire una struttura croccante ai tuoi grissini. Questo permette di concentrarsi sulla preparazione della farcitura e sull'assemblaggio finale senza perdere tempo.
  • Quale tipo di farina è meglio usare per la pasta sfoglia casalinga?
    Per ottenere una pasta sfoglia ben strutturata e resistente, la ricetta suggerisce un mix di farine. È ideale utilizzare farina di grano tenero tipo '00' per la morbidezza e farina Manitoba per la forza e l'elasticità. La Manitoba, ricca di glutine, aiuta a creare quelle sottili velature di aria tra gli strati di burro e pasta che caratterizzano la sfoglia perfetta. Se non hai la Manitoba, puoi usare una farina forte W300/W350, ma il risultato potrebbe variare leggermente in termini di lievitazione e friabilità.
  • Come devo conservare i grissini ripieni avanzati?
    Una volta raffreddati completamente, i grissini ripieni vanno conservati in un contenitore ermetico a temperatura ambiente. Grazie alla presenza di burro, formaggio e salumi, tendono a mantenere la croccantezza per alcuni giorni se tenuti asciutti. Evita di riporli in frigo subito dopo la cottura per non farli ammollare; il freddo li renderebbe gommosi. Se noti che perdono croccantezza, puoi passarli brevemente in forno caldo per pochi minuti per ristabilirne la texture originale prima di servirli.
  • Posso congelare i grissini prima o dopo la cottura?
    È possibile congelarli sia crudi che cotti, ma il metodo migliore è congelarli prima della cottura. Taglia le strisce di pasta sfoglia farcita, disponile su una teglia con carta forno e mettile in freezer per un'ora finché non sono solidi. Trasferiscili poi in un sacchetto sottovuoto o ermetico. Quando vuoi mangiarli, inforna direttamente da congelati, aggiungendo qualche minuto al tempo di cottura indicato. Congelarli già cotti può compromettere la friabilità della sfoglia al momento del riscaldamento.
  • Quali alternative posso usare per la farcitura se non mi piacciono i salumi?
    Puoi personalizzare la farcitura in base ai tuoi gusti o alle esigenze dietetiche. Al posto di mortadella e salame, puoi usare prosciutto cotto sminuzzato, speck, o persino verdure come zucchine o melanzane saltate in padella e ben asciugate. Per una versione vegetariana, prova con formaggi fusi come gorgonzola o fontina, oppure pesto di basilico. L'importante è che la farcitura non sia troppo umida per evitare che la pasta sfoglia si inzuppi durante la cottura, mantenendo così la croccantezza tipica del grissino.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche