Amaro alle erbe

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amaro alle erbe

L'amaro è una bevanda alcolica con un retrogusto prevalentemente amaro, che si realizza mediante l'impiego di droghe vegetali e di alcol per uso alimentare.

di Redazione

29 giugno 2018

Amaro alle erbe

L'amaro è una bevanda alcolica con un retrogusto prevalentemente amaro, che si realizza mediante l'impiego di droghe vegetali. Esso viene utilizzato per le sue proprietà eupeptiche e come aperitivo e se molto ricco di alcol come digestivo a fine pasto. Questa bevanda dal punto di vista tecnico rientra a far parte delle cosiddette bevande spiritose, ovvero delle bevande che vengono prodotte direttamente tramite distillazione, macerazione ed aggiunta di aromi, o con la miscelazione di una bevanda spiritosa con un altra, con l'aggiunta di alcol etilico di origine agricola o con distillati. Oltre alle acquaviti sono compresi i liquori, che non devono essere confusi tra di loro, perché sono due bevanda alcoliche completamente differenti. Tutte le bevande spiritose hanno un gusto molto amaro che viene conferito tramite aromatizzazione dell'alcol etilico di origine agricola e sostanze aromatizzanti di origine naturale. L'amaro ha un tasso alcolometrico di 15% vol. e può essere commercializzato anche con la dicitura”bitter” in associazione ad un altro termine.

Amaro 13 erbe ricetta

L'amaro alle 13 erbe è uno dei grandi classici digestivi che si possono realizzare anche in casa. Esso è un liquore a base di erbe aromatiche che vanta ormai da molto tempo moltissime proprietà, tra queste quelle digestive. Tutte le erbe selezionate devono essere lasciate in infusione per diversi prima della filtrazione. Per la preparazione di questa bevanda fatta in casa, dovete avere a disposizione i seguenti ingredienti: 1. 3 foglie di menta 2. 3 foglie di Erba Luigia 3. 3 foglie di basilico 4. 3 foglie di limone 5. 3 foglie di alloro 6. 3 rametti di rosmarino 7. 3 pizzichi di fiori di camomilla 8. 3 chiodi di garofano 9. 3 bacche di ginepro 10. 1 presa di tè 11. ½ stessa di cannella 12. 400 grammi di zucchero semolato 13. 400 millilitri di acqua naturale 14. 0,6 l di alcol a 95° Procedimento Iniziate la ricetta ponendo tutte le erbe a vostra disposizione in un contenitore di vetro. Successivamente unitevi l'alcol e lasciate in ammollo per 3 giorno. Una volta trascorso questo tempo, prendete una casseruola di medie dimensioni e fate sciogliere a fuco basso lo zucchero. Aspettate che questo si raffreddi ed unitevi l'infuso realizzato in precedenza. Ora chiudete il contenitore e lasciate riposare per altri 3 giorni. Terminato questo tempo, filtrate la bevanda con un colino o con un setaccio per eliminare le eventuali impurità ed imbottigliate. Riponete in frigorifero oppure in freezer e servite come digestivo a fine pasto.

Ricetta amaro al basilico e amaro alla menta

Per realizzare i casa l'amaro al basilico dovete avere a disposizione i seguenti ingredienti: 1. 40 grammi di foglie di basilico fresche 2. 50 millilitri di alcol a 95° 3. 20 grammi di scorza di limone (solo parte gialla) 4. 1 litro di vino bianco secco Procedimento: Iniziate la ricetta ponendo le foglie fresche di basilico in un contenitore con l'alcol, avendo cura di rimestare frequentemente. Lasciate in ammollo per 6 giorni dopodiché filtrate con un colino ed unitevi il vino bianco secco che deve essere molto buono e di qualità. Filtrate nuovamente e trasferite la bevanda in una bottiglia. Riponetela in frigorifero e lasciate raffreddare qualche ora prima del consumo. Se amate gli odori delle erbe aromatiche questa bevanda oltre ad avere effetti positivi sulla digestione vi delizierà il palato. Per la preparazione casalinga dell'amaro alla menta dovete avere a disposizione i seguenti ingredienti: 1. 1 litro di alcol a 95° 2. 1 chilogrammo di zucchero semolato 3. 50 grammi di foglie di menta fresca 4. 1 pugno di semi di anice 5. 500 millilitri di acqua naturale Preparazione Iniziate la ricetta facendo macerare nell'alcol i semetti di anice che avete a disposizione insieme alle foglie di menta sminuzzate. Lasciate in ammollo il composto per una settimana, dopodiché filtrate accuratamente con un colino. Ora prendete una casseruola di medie dimensioni e fate sciogliere lo zucchero semolato in mezzo litro di acqua naturale. Successivamente unitevi il preparato realizzato in precedenza e con un mestolo mescolate bene. A questo punto potete imbottigliare la bevanda e riporla in frigorifero oppure in freezer. L'amaro alla menta deve essere consumato dopo due mesi di riposo.

Ricetta amaro al carciofo

Per la preparazione casalinga di questa bevanda dovete avere in casa i seguenti ingredienti: 1. 500m grammi di foglie di carciofo 2. 1 litro di alcol a 70° Procedimento Mettete a macerare nell'alcol per 12 giorni le foglie di carciofo che avete a disposizione. Successivamente filtrate il composto con un colino oppure con la carta enologica. Una volta completata questa operazione potete imbottigliare la bevanda. Considerate che questo amaro è particolarmente forte, quindi se lo gradite potete aggiungere ancora 150 ml di acqua e 150 grammi di zucchero. Così facendo renderete la bevanda più dolce e più leggera.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tecnica tra un amaro e un liquore?
    La distinzione principale risiede nel processo produttivo e nella composizione. Gli amaroi rientrano nelle 'bevande spiritose' e si ottengono principalmente attraverso la macerazione di droghe vegetali (erbe, radici, cortecce) in alcol etilico di origine agricola, seguita spesso dall'aggiunta di aromi naturali. Il risultato è un prodotto dal gusto prevalentemente amaro, utilizzato come digestivo o aperitivo. I liquori, invece, sono generalmente preparati miscelando una bevanda spiritosa (come acquaviti o distillati) con zuccheri e aromi, ottenendo solitamente un profilo più dolce e meno concentrato sulle proprietà eupeptiche delle piante officinali pure.
  • Quanto alcol contiene un amaro alle erbe e quali sono le sue proprietà principali?
    Un amaro alle erbe standard presenta un titolo alcolometrico volumico medio del 15% vol., sebbene possa variare in base alla ricetta specifica. La sua caratteristica distintiva è il retrogusto amaro, conferito dalle sostanze aromatizzanti naturali estratte dalle piante. Le proprietà principali sono di natura eupeptica e digestiva: viene tradizionalmente consumato a fine pasto per favorire la digestione grazie ai composti presenti nelle erbe selezionate. Inoltre, versioni con tenore alcolico più elevato possono essere classificate specificamente come digestivi potenti, mentre quelle leggermente inferiori o servite fredde fungono da validi aperitivi stimolanti l'appetito.
  • Come si prepara correttamente l'amaro alle 13 erbe fatto in casa?
    Per preparare l'amaro alle 13 erbe, è necessario mettere in infusione in un contenitore di vetro le erbe selezionate (mentha, erba luigia, basilico, alloro, rosmarino, ecc.) insieme all'alcol a 95°. Questo primo stadio di macerazione dura 3 giorni. Parallelamente, si prepara uno sciroppo sciogliendo 400g di zucchero in 400ml di acqua a fuoco basso, lasciandolo poi raffreddare. Dopo i primi 3 giorni, si filtra l'infuso alcolico e lo si unisce allo sciroppo freddo. Il composto finale va chiuso e lasciato riposare per altri 3 giorni prima di essere filtrato definitivamente e imbottigliato. Si consiglia di conservarlo in frigorifero o freezer.
  • È possibile realizzare un amaro utilizzando il vino come base invece dell'alcol puro?
    Sì, è assolutamente possibile e la ricetta dell'amaro al basilico ne è un esempio classico. In questo caso, si utilizzano 40g di foglie di basilico fresco e 20g di scorza di limone, che vengono fatti macerare in 50ml di alcol a 95° per 6 giorni, mescolando frequentemente. Successivamente, il liquido viene filtrato e unito a 1 litro di vino bianco secco di buona qualità. Dopo una seconda filtrazione accurata per rimuovere residui solidi, la bevanda viene imbottigliata e refrigerata. Questo metodo crea un digestivo dal profumo erbaceo intenso e un sapore più morbido rispetto alle versioni a base di solo alcol.
  • Quanto tempo deve riposare l'amaro alla menta prima di essere consumato?
    L'amaro alla menta richiede un periodo di maturazione piuttosto lungo per sviluppare appieno i suoi sapori. Dopo aver fatto macerare le foglie di menta e i semi di anice nell'alcol per una settimana e averli filtrati, si aggiunge lo zucchero sciolto in acqua. Una volta imbottigliato, il prodotto non è immediatamente pronto. È fondamentale lasciare riposare la bottiglia per almeno due mesi prima del consumo. Questo tempo permette agli aromi della menta e dell'anice di integrarsi armoniosamente con la dolcezza dello sciroppo, risultando in una bevanda più equilibrata e gradevole al palato.
  • Come addolcire un amaro al carciofo troppo forte?
    L'amaro al carciofo, ottenuto facendo macerare 500g di foglie in 1 litro di alcol a 70° per 12 giorni, tende ad essere una bevanda molto intensa e forte. Se lo si trova eccessivamente aggressivo, è possibile modificarne il profilo gustoso dopo la filtrazione. Aggiungendo 150ml di acqua e 150 grammi di zucchero al composto filtrato, si riesce a diluire la potenza alcolica e ad ammorbidire il sapore amaro caratteristico del carciofo. Questa semplice correzione rende la bevanda più leggera e accessibile, mantenendo comunque le sue proprietà digestive tipiche.

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