Limoncello fatto in casa

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limoncello fatto in casa

Il limoncello è una bevanda alcolica che si realizza mediante la macerazione in alcol etilico le scorze di limoni o eventualmente di altri agrumi.

di Redazione

06 luglio 2018

Limoncello fatto in casa

Il limoncello è una bevanda alcolica che si realizza mediante la macerazione in alcol etilico le scorze di limoni o eventualmente di altri agrumi, miscelati successivamente con uno sciroppo di acqua e zucchero. Per l'infusione viene utilizzato nella maggior parte dei caso alcol etilico con gradazione di almeno 90%, dove vengono messi a macerare le scorze di limone , solo la parte gialla, di 10 grandi limoni per ogni litro di alcol. In base alla ricetta che state realizzando varia il tempo di macerazione, ma mediamente si aggira intorno ai 20 giorni. Successivamente viene aggiunto lo sciroppo, nelle proporzioni di 600-700 grammi di zucchero per ogni litro di acqua. A questo pronto il liquore è pronto per essere filtrato con un colino, e poi imbottigliato. Trascorso un mese di maturazione in bottiglia, variabile anche sempre in base alla ricetta, la bevanda diventa il classico liquore di colore giallo, ideale per essere assaporato come digestivo dopo un pasto abbondante. L'ingrediente principale come è deducibile sono i limoni che devono essere di colore giallo citrino, e dalla particolare forma ellittica, simmetrica medio-grandi, dove all'interno è presente l'olio essenziale che conferiscono alla bevanda una aroma decisa, ed una retrogusto particolarmente forte. La tradizione narra che la nascita del limoncello risale agli inizi del 900 mentre la paternità è ancora oggi contesa tra i sorrentini, gli amalfitani ed i capresi. Molto conosciuto ed apprezzato è infatti il limoncello che si produce in Campania con l'impiego dei limoni di Sorrento, oppure lo sfusato amalfitano. Dopo l'enorme popolarità che la bevanda ha raggiunto in Italia, anche gli Strati Uniti hanno iniziato a produrre questo liquore, utilizzando nella ricetta i limoni della California, che attualmente equivalgono al 90% della produzione nazionale.

Impieghi

Il limoncello rientra a far parte dei moltissimi prodotto con marchio IGP campani, esportato ed ormai apprezzato in tutto il mondo. Perché si possa assaporare un vero e proprio limoncello, limoni devono provenire dalla zona della costiera amalfitana, ovvero nell'area compresa tra Vico Equense e Massa Lubrense o dall'isola di Capri. Grazie alla qualità dei questi limoni nati in questa zona bellissima del nostro territorio italiano, si deve il profumi ed il gusto particolarmente inconfondibile di questo liquore, molto facile anche da preparare in casa. I limoni dovranno essere ovviamente non trattati, e la buccia lavata accuratamente sotto abbondante acqua corrente, per poi essere lasciati in infusione insieme all'alcol per almeno una settimana, chiuso in un barattolo ermetico. Il limoncello proprio come il nocino una volta realizzato può essere conservato per lungo tempo i bottiglie ben chiuse, meglio se in frigorifero, pronto per essere servito freddo o per essere aggiunto al classico sorbetto di limone. Questa bevanda può essere utilizzata anche per bagnare torte di compleanno aromatizzate alla crema, come ad esempio la lemon curd.

Ricetta

Per la preparazione del limoncello fatto in casa dovete avere a disposizione i seguenti ingredienti: 1.500 millilitri di alcol per dolci 2.600 millilitri di acqua naturale 3.6 limoni non trattati 4.500 grammi di zucchero semolato bianco Procedimento Iniziate la ricetta lavando accuratamente i limoni con abbondante acqua corrente utilizzando una spazzola. Una volta puliti con un coltello dalla lama seghettata sbucciateli prestando attenzione ad eliminare la parte bianca che renderebbe la bevanda particolarmente amara. Ora prendete una contenitore oppure un barattolo di vetro ed aggiungetevi le bucce con l'alcol fino a ricoprirle interamente. Chiudete con un coperchio oppure con la chiusura ermetica e lasciate riposare a temperatura ambiente ed al buio per circa 6 giorni. A questo punto preparate lo sciroppo, portando ad ebollizione l'acqua e successivamente facendovi sciogliere lo zucchero semolato bianco che avete a disposizione. Trascorso il tempo di macerazione delle bucce di limone con l'alcol, prendete un colino e filtrate il liquido che ormai è diventato liquore. Unite lo sciroppo di acqua e zucchero e mescolate accuratamente con un mestolo. Ora prendete un imbuto e trasferite la bevanda in una o più bottiglie di vetro. Conservate il limoncello fatto in casa in frigorifero. Servite in tavola a fine pasto sempre ben fresco, ideale per favorire la digestione dopo un pranzo abbondante.

Variante

Questa è una variante tutta autunnale da realizzare in casa quando i frutti del melograno sono a vostra disposizione. È molto semplice da preparare, basta infatti abbinare ai limoni della ricetta descritta sopra, i chicchi del melograno. Potete realizzare ancora più facilmente il limoncello fatto n casa se avete a disposizione un robot da cucina come il bimby, che vi consentirà di svolgere più facilmente tutte le operazioni. Basta semplicemente attenersi alle istruzioni ed in poco tempo realizzerete un perfetto limoncello da assaporare in famiglia oppure da regalare a parenti ed amici.

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Domande frequenti

  • Qual è il momento migliore per raccogliere i limoni per fare il limoncello?
    I limoni ideali per il limoncello sono quelli di stagione primaverile, solitamente raccolti tra marzo e maggio. In questo periodo, la buccia è più sottile, ricca di oli essenziali e meno amara rispetto ai frutti invernali. Si consiglia di scegliere limoni di varietà specifiche come il Sfusato Amalfitano o il Limone di Sorrento, caratterizzati da una forma allungata e una buccia spessa e profumata. Evitate i limoni trattati chimicamente; preferite sempre prodotti biologici certificati per garantire che la scorza sia priva di cere e pesticidi, elementi che altererebbero negativamente il sapore finale del liquore.
  • Quanto alcol usare e perché è importante la gradazione?
    La ricetta tradizionale prevede l'uso di alcol etilico puro o 'alcol per dolci' con una gradazione minima del 90-96%. Questa alta concentrazione è fondamentale perché permette di estrarre efficacemente gli oli essenziali presenti nella scorza del limone senza diluire troppo il processo di infusione. Se si utilizzasse alcol a gradazione inferiore, sarebbe necessario aggiungere molta più acqua per compensare, rischiando di intorbidire il liquore o di non ottenere quella potenza aromatica tipica. L'alcol puro agisce come solvente ideale per catturare l'aroma intenso della buccia durante la macerazione.
  • Perché il mio limoncello risulta amaro? Come evitare l'amarezza?
    L'amarezza nel limoncello è quasi sempre causata dalla presenza della parte bianca della scorza, chiamata albedo. Questa zona contiene flavonoidi responsabili del gusto amaro. Per evitarlo, durante la sbucciatura dovete prestare estrema attenzione a rimuovere solo la parte gialla esterna (zest), lasciando intatta la polpa bianca interna. Utilizzare un pelapatate affilato o un coltellino affilato aiuta a controllare lo spessore. Inoltre, una macerazione eccessivamente lunga (oltre i 20-30 giorni) può rilasciare ulteriori composti amari dall'albedo residua, quindi rispettare i tempi indicati è cruciale per un risultato dolce e aromatico.
  • Quanto tempo deve riposare il limoncello prima di berlo?
    Dopo aver filtrato il liquido e unito lo sciroppo di zucchero, il limoncello richiede un periodo di maturazione in bottiglia. Anche se tecnicamente bevevole subito, il consiglio degli esperti è di lasciarlo riposare in frigo per almeno un mese. Questo tempo permette agli alcolici di legarsi armoniosamente allo sciroppo e all'aroma del limone, addolcendo il 'bruciore' iniziale dell'alcol e arrotondando i sapori. Un riposo prolungato, fino a tre mesi, migliora ulteriormente la morbidezza del liquore. Conservatelo sempre in bottiglie di vetro scuro o opaco, tenendolo rigorosamente in frigorifero per preservarne la freschezza e la stabilità chimica.
  • Come si conserva correttamente il limoncello fatto in casa?
    Il limoncello artigianale va conservato esclusivamente in frigorifero, a una temperatura compresa tra i 4 e i 6 gradi Celsius. Non va mai lasciato a temperatura ambiente né congelato, poiché il freddo estremo potrebbe comprometterne la struttura e la trasparenza. Utilizzate bottiglie di vetro con tappi ermetici per evitare che l'aroma si disperda o che entrino batteri. Una volta aperte, le bottiglie devono rimanere sempre in frigo e consumate entro pochi mesi. Grazie alla conservazione refrigerata, un limoncello ben preparato può mantenere le sue proprietà organolettiche per diversi anni, migliorando spesso con il passare del tempo.

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