Il Blanc des Blancs
Il Blanc des Blancs è un termine utilizzato inizialmente per lo Champagne, oggi mutuato da quasi tutte le case produttrici di spumante, per indicare un vino effervescente i cui vitigni di assemblaggio sono solo delle uve bianche, in particolare lo Chardonnay, l'unica uva bianca in grado di reggere, da sola, la produzione di un vino di pregio o comunque sia di buona fattura. Lo Chardonnay è infatti l'unico vitigno in grado di dare, da solo, una struttura tale da produrre del buon spumante. Ed ecco che il termine francese “Blanc des Blancs”, il bianco dei bianchi, va ad indicare proprio un ivaggio esclusivamente bianco. Per quel che riguarda la legislazione francese, il Blanc des Blancs non può essere fatto che con lo Chardonnay al 100%, e così negli altri paesi, dove è stato mutuato il termine, questo significa un uvaggio al 100% fatto dalla più nobile delle uve bianche. Nelle altre nazioni viene spesso utilizzato, quando si vuole imitare lo Champagne, il Pinot Bianco in luogo del Pinot Meunier, uva esclusiva della Champagne che riesce ad essere incisiva solo in quel luogo, con la differenza che questa è un'uva rossa e non bianca, e quindi non potrebbe naturalmente, al di là della legge, far parte di un Blanc des Blancs. Nonostante non vi siano restrizioni nelle altre nazioni, quasi tutte le case produttrici intendono vinificare il Blanc des Blancs con il solo Chardonnay, sia perché come detto quest'uva può reggere da sola tutta la struttura del vino, sia perché la reputazione di un'azienda è oramai importante quanto il prodotto finito stesso.
Il principe dei Blanc des Blancs
Come detto, tutti i Blanc des Blancs del mondo fanno riferimento all'originale nato nella Champagne, una vera istituzione, sinonimo di grande e pregiato spumante. I Blancs des Blancs vengono “dichiarati” dal produttore e sono certamente tra i migliori prodotti sul mercato, in quanto nessuna casa vinicola dichiara e produce un vino di questo tipo se non è certa della grande qualità del prodotto. Al limite si preferisce produrre uno Champagne “normale” piuttosto che uno Chardonnay puro, in quanto la reputazione in questo settore è fondamentale. Una casa vinicola che produce esclusivamente Blanc des Blancs è Salon, un leggendario Château e certamente lo Champagne più reputato attualmente. Salon nacque nel 1911, quando il commerciante di pellicce Eugène Aimé salon decise di investire nei vini acquistando un solo ettaro di terreni in una delle zone migliori della Champagne, la famosa Côte des Blancs, ma sarà solo un decennio dopo che questo spumante diventerà leggenda. Oggi Salon produce Champagne da una sola parcella di terreno, tutta coltivata a Chardonnay, e con bottiglie tutte millesimate, ovvero di un solo anno al 100%. Gli altri grandi produttori dichiarano anch'essi i loro Blanc des Blancs, ma non hanno una produzione così esclusiva come Salon, un vin unico e inimitabile. Da un piccolo hobby del suo fondatore, oggi Salon è una vera istituzione, con produzioni con o senza Dosage, anche se la fama maggiore l'ha avuta negli anni '20 e '30 del Novecento. Attualmente è ancoral'unica casa vinicola a produrre esclusivamente il Blanc des Blancs, una vera specialista.
I Blanc des Blancs italiani
Dopo essere stata per quasi due secoli la regina degli spumanti, oggi la Champagne sta subendo la concorrenza di numerose altre zone vinicole che si stanno, o si sono specializzate nella produzione dei vini effervescenti. Tra queste le più famose e qualitativamente vicine ai grandi vini mossi francesi, sono due italiane, la Franciacorta e il Prosecco, anche se quest'ultimo non ha praticamente nulla a che vedere con il classico e tradizionale Champagne. Infatti il Prosecco è un vino molto identitario, che ha adottato l'assemblaggio della regione a nord-est di Parigi e tanto meno guarda ai suoi prodotti per ispirarsi. Discorso diverso invece per la Franciacorta, chiaramente ispirata alla grande tradizione francese, sia per la lavorazione che per le materie prime, con la sola differenza che qui, come detto nel primo capitolo, il Pinot Bianco sostituisce il Pinot Meunier. La Franciacorta è sempre stata una terra di buoni vini, ma oggi, con la sua specializzazione negli spumanti, è divenuta una terra di vini eccezionali, grazie all'intuizione dell'azienda Berlucchi, e in particolare del suo enologo Ziliani, che negli anni '60 del Novecento ebbe l'intuizione di sperimentare la spumantizzazione nella zona, utilizzando le tecniche di lavorazione e gli uvaggi della Champagne. Il successo e la qualità furono tali, che nel breve tempo di un paio di decenni moltissimi terreni furono riconvertiti per fare spumanti alla maniera della Champagne. Oggi la Franciacorta produce dei spumanti che nulla hanno a che invidiare ai migliori Champagne, e tra questi ci sono anche dei Blanc des Blancs, molto riusciti, tra cui la denominazione Satèn, prodotti con il 50% di Chardonnay e il 50% di Pinot Bianco, con pressioni atmosferiche minori rispetto allo spumante tradizionale. Si tratta di vini delicati e floreali, cremosi al palato e dai retrogusti persistenti.
Domande frequenti
-
Qual è la differenza principale tra un Blanc des Blancs e uno Champagne classico?La distinzione fondamentale risiede nella composizione delle uve. Mentre uno Champagne classico è solitamente un assemblaggio di tre vitigni principali – Chardonnay, Pinot Nero e Pinot Meunier – il Blanc des Blancs è prodotto esclusivamente con uve bianche. Nello specifico, secondo la normativa francese originale, deve contenere il 100% di Chardonnay. Questo vitigno conferisce allo spumante note più eleganti, minerali e strutturate, distinguendosi nettamente dai blend più comuni che includono uve nere per corpo e sapidità.
-
È obbligatorio che il Blanc des Blancs provenga dalla Francia?No, il termine non è protetto come indicazione geografica esclusiva della Francia, sebbene sia nato lì. Oggi molte cantine in tutto il mondo utilizzano la dicitura "Blanc des Blancs" per indicare spumanti realizzati interamente con uve bianche, mantenendo spesso il Chardonnay come vitigno predominante o esclusivo. Tuttavia, per avere diritto alla denominazione ufficiale "Champagne", il vino deve essere prodotto rigorosamente nella regione francese omonima seguendo disciplinari specifici, mentre altrove il termine è diventato un riferimento qualitativo internazionale.
-
Perché il Chardonnay è considerato il re dei vitigni per questo tipo di spumante?Il Chardonnay è scelto perché possiede una struttura acidica naturale e una complessità aromatica che permettono di sostenere la fermentazione in bottiglia senza bisogno di altri vitigni per bilanciare il corpo. A differenza di altre uve bianche che potrebbero risultare troppo leggere o piatte, il Chardonnay offre quella robustezza necessaria per sviluppare note di lievitazione, tostatura e frutta matura durante l'invecchiamento, garantendo al contesso freschezza ed eleganza nel bicchiere finale.
-
Cosa caratterizza i Blanc des Blancs prodotti in Italia, come in Franciacorta?In Italia, specialmente in Franciacorta, i Blanc des Blancs seguono la metodo classico ma presentano peculiarità locali. Spesso il Chardonnay viene assemblato con il Pinot Bianco (ad esempio nel 50/50), creando profili diversi dagli originali francesi. Un esempio celebre è la denominazione Satèn, uno spumante delicato, cremoso e floreale, caratterizzato da una pressione atmosferica inferiore rispetto agli spumanti tradizionali. Questi vini offrono un'esperienza sensoriale unica, unendo la tecnica francese alle specificità del territorio italiano.
-
Chi è il produttore storico più famoso dedicato esclusivamente a questo stile?La casa vinicola più prestigiosa e storica dedicata esclusivamente al Blanc des Blancs è la Maison Salon, situata nella Côte des Blancs in Champagne. Nata nel 1911, produce esclusivamente champagne millesimati da vigneti di Chardonnay, senza mai mescolare annate diverse. La sua reputazione è tale che ogni bottiglia è considerata un investimento e un capolavoro enologico, rendendola il punto di riferimento assoluto per chi cerca l'espressione pura e inimitabile di questo vitigno nobile.



