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Aggiornato il 14 marzo 20183 capitoli5 domande frequenti

Breganze. Introduzione

La Denominazione Breganze DOC rappresenta oggi una delle aree vitivinicole più importanti che si trovano nella regione Veneto. Nella Denominazione sono incluse le province di Vicenze, aggiunte nel 1969. Tutti i vini facente parte della Denominazione Breganze DOC sono realizzati con i seguenti vitigni: 1. Tocai friulano 2. Pinot Bianco 3. Pinot Grigio 4. Vespaiola 5. Chardonnay 6. Sauvignon 7. Pinot Nero 8. Marzemino 9. Merlot 10. Cabernet Franc 11. Carmèner 12. Pedevenda Breganze è una zona molto conosciuta per la produzione dell'omonimo vino di altissima qualità. Tutte le cantine presenti nella zona, che comprendono anche paesi limitrofi sono conosciuti per la realizzazione di vino molto pregiati, frutto di una lunga tradizioni vinicola che si tramanda da tantissime generazioni. Tra i tanti vini spicca il Torcolato, che si ricava mediante la spremitura nel mese di gennaio, di uve passite. Grazie alla Denominazione il prodtto ebbe maggior successo, ma allo stesso tempo ha portato vincoli alle attività che erano alla ricerca di qualità e fedeltà delle caratteristiche primarie che accomunavano tutti i vini presenti sul mercato.

Azienda vinicola

La Cantina Sociale Beato Bartolomeo da Breganze nasce il 14 febbraio del 1950, grazie alla fondazione di una società cooperativa s.r.l. Ad essa aderirono inizialmente 121 soci, che risposero al bisogno sempre in aumento di valorizzare i prodotti vinicoli della zona e contemporaneamente per tutelare i viticoltori ed i contadini. Nello stesso anno venne acquistata un'ampia area per eventuale espansione, e vennero inaugurate le prime attrezzature attraverso la lavorazione di ben 18.000 quintali di uva. Tale iniziate nell'arco di pochissimo tempo segnò una svolta nell'economia di Breganze e di tutte le zone limitrofe. Nel 1959 venne fatto il piano di ricostruzione di tutti i vigneti, con lo scopo di apportare migliorie nel patrimonio viticolo, una fondamentale condizione per la produzione di vini di qualità pregiata. Si è passati così dalla coltivazione promiscua della vite, ad una specializzata e differenziata nelle varietà di uve. In pochissimi anni grazie alla possibilità da parte della cantina sociale di impiegare all'interno nuovi macchinari ed al trattamento con antiparassitari, si ebbe un enorme vantaggio sia per quanto riguardava la vera e propria attività agricola, sia per la vinificazione, perché così facendo il raccolto poteva interessare varietà diverse di uva, che venivano consegnate direttamente alla Cantina, in base alle esigenze qualitative di voler produrre una bevanda superiore. Nel 1968 , l'anno in cui ufficializzarono la Denominazione ai vini della Breganze, venne aggiunto al vecchio reparto utilizzato per i processi di vinificazione uno nuovo destinato esclusivamente al processi di invecchiamento e affinamento dei vini più pregiati. Tutto questo portò ad un notevole sviluppo rispetto ai primi anni delle nascita della Cantina, che ormai aveva un numero di soci superiore al migliaio con una fornitura annua di circa 90.000 quintali di uva. Aderirono alla Cantina nel 1986 altri 1.500 viticoltori, a tal punto che la produzione decollò ad oltre 15.000 quintali. Così vennero realizzati parallelamente altri impianti e strutture che potessero consentire la pigiatura e la fermentazione, la conservazione , l'affinamento e l'imbottigliamento dei vini, realizzati mediante processi del tutto naturali. Oggi la cooperativa colloca sul mercato l'87% della produzione propria in bottiglia, di cui il 27% viene esportato all'estero per i mercati stranieri.

Abbinamenti in cucina

I vini di Breganze sono ottimi da servire in tavola con pietanze sia di carne che di pesce, e per le bevande dolci come il Torcolato di Breganze con piccola pasticceria secca, o dolci tipici come la fregolota. A chi piace è possibile servirlo anche in abbinamento con formaggio di media o lunga stagionatura, come ad esempio l'Asiago Stravecchio, oppure formaggi erborinati dai sapori intensi. Il Torcolato si presenta esteticamente di colore giallo brillante tendente all'oro, ad al palato si osservano sentori di bouquet molto intensi con note di miele, di vaniglia, fiori e legni nobili. La sua consistenza in bocca è piena, corposa e con un eccellente equilibrio tra acidità e zucchero. Il vigneto è collocato nelle colline breganzesi, dove sono presenti dei terreni vulcanici e tufacei. Durante la preparazione il vino viene fatto appassire nel fruttaio per circa quattro mesi, dopodiché resta un anno in barrique di rovere francese per 1/3 nuove e per 2/3 di secondo passaggio. Come abbiamo visto tutti i vini Breganze sono bevande degne di nota, dal sapore ed aroma inconfondibile, frutto di mani esperte che per tradizione coltivano le uve e realizzano il prodotto in maniera eccellente.

Domande frequenti

  • Quali sono i vitigni principali utilizzati per produrre i vini della denominazione Breganze DOC?
    La denominazione Breganze DOC prevede l'utilizzo di una vasta gamma di vitigni, sia bianchi che rossi, riflettendo la versatilità dell'area veneta. Tra i vitigni bianchi spiccano il Tocai Friulano, il Pinot Bianco, il Pinot Grigio, la Vespaiola, il Chardonnay e il Sauvignon. Per i vini rossi e rosati, invece, vengono impiegati il Pinot Nero, il Merlot, il Cabernet Franc, il Carmenère, il Marzemino e il Pedevenda. Questa diversità varietale permette di ottenere profili aromatici complessi e distintivi, garantendo che ogni etichetta rispetti le caratteristiche specifiche richieste dal disciplinare di produzione.
  • Cos'è il Torcolato di Breganze e quali sono le sue peculiarità produttive?
    Il Torcolato è un vino dolce liquoroso di alta qualità ottenuto da uve passite, tipicamente Vespaiola, lasciate appassire sui graticci nel fruitaio per circa quattro mesi. Questo processo concentra zuccheri e aromi. Successivamente, le uve vengono spreimate a gennaio e il mosto subisce una fermentazione controllata. Il vino finale viene affinato per un anno in barriques di rovere francese, di cui un terzo nuove e due terzi di secondo passaggio. Il risultato è un vino dal colore oro intenso, con note di miele, vaniglia e spezie, caratterizzato da un perfetto equilibrio tra dolcezza e acidità.
  • Come si abbina il vino Torcolato di Breganze in tavola?
    Grazie alla sua struttura corposa e ai sentori intensi di miele, vaniglia e fiori, il Torcolato si abbina splendidamente con la piccola pasticceria secca e i dolci tipici locali come la fregolota. È inoltre un accompagnamento eccellente per formaggi stagionati, come l'Asiago Stravecchio, o per formaggi erborinati dai sapori forti e penetranti. L'equilibrio tra la dolcezza residua e la freschezza acida del vino permette di contrastare e esaltare la grassosità e la sapidità di questi formaggi, creando un contrasto gustativo armonioso e sofisticato.
  • Qual è il ruolo storico della Cantina Sociale Beato Bartolomeo da Breganze?
    Fondata nel 1950 come cooperativa, la Cantina Sociale Beato Bartolomeo ha avuto un ruolo cruciale nello sviluppo economico e qualitativo della zona. Nata per tutelare i piccoli viticoltori, ha introdotto meccanizzazione e tecniche moderne, passando dalla coltivazione promiscua a quella specializzata. Ha guidato la rinascita dei vigneti negli anni '50 e ha contribuito all'ufficializzazione della DOC nel 1968. Oggi gestisce una grande quantità di uva, producendo vini di qualità superiore e promuovendo l'esportazione, mantenendo viva la tradizione enologica locale attraverso processi naturali e controlli rigorosi.
  • In quale territorio geografico si producono i vini Breganze DOC?
    I vini Breganze DOC provengono da un'area vitivinicola situata nella regione Veneto, specificamente nelle province di Vicenza. I vigneti sono collocati sulle colline breganzesi, caratterizzate da terreni vulcanici e tufacei che conferiscono ai vini mineralità e struttura unica. La denominazione include non solo il comune di Breganze ma anche i comuni limitrofi, creando un contesto territoriale omogeneo dove la tradizione vinicola millenaria si fonde con le moderne pratiche agricole, garantendo prodotti di eccellenza riconosciuti a livello internazionale.

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