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galluccio

Aggiornato il 27 febbraio 20183 capitoli4 domande frequenti
Galluccio

Galluccio

Il vino rosso Doc Galluccio è una bevanda tipica prodotta nella provincia di Caserta in un territorio particolare, caratterizzato principalmente da suoli molto antichi, che si sono generati con il disfacimento delle rocce laviche dell'antico vulcano di Roccamonfina. Questi territori sono ricchi di sostanze minerali, e molto adatti per la coltivazione dell'uva, specialmente per il vitigno aglianico. Proprio questo non è un caso che tale varietà antica a bacca rossa, produca i migliori vini del nostro paese nelle zone del Vulture e del Taburno, entrambe con suoli di origine vulcanica. Il Galluccio è un vino di carattere ed elegante che con il passare del tempo si è affermato come una eccellenza tra le varietà dei vini campani. Tutte le uve destinate alla produzione del vino rosso ed anche del rosato devono essere coltivate nell'intero territorio amministrativo dei seguenti comuni: 1. Conca della Campania 2. Galluccio 3. Mignano Monte Lungo 4. Rocca d'Evandro 5. Tora 6. Picilli Moltissime esperti ritengono che in tale zone fosse prodotto anche il Falerno, anche se non è stato possibile stabilire con certezza dove esso fosse realmente ubicato e quale estensione avesse l'ager falernus. È in forte dubbio che una parte dell'aerea fosse a ridosso tra alcune delle arterie fondamentali di comunicazione nell'età romana nello specifico la via Appia e la via Latina , che attualmente sono la S.S. Casilina dove esistevano diversi insediamenti agricoli nell'età classica. Tutti i vini con Denominazione di Origine Controllata Galluccio devono essere realizzati esclusivamente tramite la vinificazione delle uve protette nella zona di produzione delimitata dal disciplinare. All'atto di emissione in commercio il vino rosso Galluccio deve rispondere delle caratteristiche seguenti: 1. Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,50% vol; 2. Acidità totale minima: 5,0 g/l. 3. Estratto non riduttore minimo: 18,0 g/l. 4. Colore: rosso rubino più o meno intenso che tende al granata con l'invecchiamento 5. Profumo: gradevole, delicato e caratteristico 6. Sapore: armonico, fresco e tendenzialmente asciutto

Caratteristiche del Galluccio

Il vino Galluccio DOC viene realizzato nella maggior parte dei casi con l'Aglianico. Esso è un vitigno di origine greca, che si è sviluppato principalmente nel sud d'Italia nella regione della Campania e nella Basilicata, perché qui ha trovato tutte le condizioni per esprimersi ai massimi livelli di eccellenza. L'Aglianico è una qualità a bacca rossa che predilige condizioni climatiche fresche e ventilate che possono offrire notevoli escursioni termiche. È un vitigno di ottima produttività ed i suoi grappoli sono di media grandezza, con gli acini che si presentano esteticamente di colore blu molto scuro, ricoperti da abbondante pruina. Il colore della bevanda come abbiamo anticipato è rosso rubino intenso con riflessi granato. All'olfatto ricorda profumi di frutta rossa, piccoli frutti di bosco e leggere note speziate, al palato invece è una bevanda strutturata, con sentori di aromi profondi e con trama tannica importante ed vivace acidità gradevole. Possiamo definire il Galluccio un vino che si presta benissimo all'invecchiamento, ma che ha bisogni di alcuni anni di affinamento in bottiglia, in maniera tale da smussare le sue spigolosità tipiche di un vino giovane, e trovare dunque la giusta aroma. Esso va servito da una temperatura di circa 18°, e trova abbinamenti con piatti di grigliata mista, arrosti di carne rossa, braciole di carne di maiale, pietanza di selvaggina ed agnello scottadito.

Vitigno Aglianico

Il vitigno Aglianico venne introdotto nel nostro paese intorno al VII-Vi secolo a.C. Una importante testimonianza della sua presenza fu il ritrovamento dei resti di un torchio romano, scoperto nella zona Rione in Volture, nella provincia di Potenza. Attualmente non vi sono ancora certezze sull'origine del nome, che potrebbe risalire alla città di Elea, presente sulla costa tirrenica della Campania, oppure semplicemente una storpiatura del nome Ellenico. Altre testimonianze storico-letterarie sulla presenza di questo vitigno si possono trovare in Orazio, il quale cantò le tante qualità della sua terra natia Venosa e del suo buonissimo vino. Secondo altre testimonianze il nome potrebbe derivare da Elleanico che divenne col passare del tempo Aglianico, durante la denominazione aragonese nel corso del quindicesimo secolo, a causa della pronuncia doppia “gli” nell'uso fonetico della lingua spagnola, e dal suffisso “anuicus”, che nella lingua latina indica appartenenza a qualcosa. Attualmente il vitino Aglianico è considerato uno dei migliori vitigni per la produzione del vino rosso DOC. Nel sud dell'Italia è componente essenziale per molti vini che nulla hanno a che invidiare ai grandi supertuscans. Basti pensare all'Aglianico del Vulture, che conquista i conque grappoli in quasi tutte le guide di vini. L'Aglianico produce vini da affinamento, maturi, dai sapori speziati ed erbacei che accompagnano la frutta rossa matura e il sottobosco. Nei grandi invecchiamenti raggiunge profumi di cuoio e aromi animali.

Domande frequenti

  • Quali sono i piatti ideali per accompagnare un Galluccio DOC?
    Il Galluccio DOC, grazie alla sua struttura tannica e alla vivace acidità, si abbina magnificamente a carni robuste e saporite. È perfetto per grigliate miste, arrosti di manzo, braciole di maiale e tagli di agnello scottadito. La sua eleganza e i sentori di frutta rossa e spezie riescono a esaltare i sapori della selvaggina e delle carni rosse cotte alla brace, bilanciando la grassità della carne con la propria freschezza. Si consiglia di servirlo a una temperatura di circa 18°C per apprezzarne appieno l'aroma complesso.
  • Perché il terreno vulcanico è fondamentale per il vitigno Aglianico?
    L'Aglianico, vitigno principale del Galluccio, trae grande beneficio dai suoli di origine vulcanica, come quelli generati dall'antico vulcano di Roccamonfina. Queste terre antiche sono ricche di sostanze minerali che conferiscono al vino caratteristiche di eleganza e struttura unica. Il clima fresco e ventilato tipico di queste zone, unito alle notevoli escursioni termiche, permette all'uva di maturare lentamente, sviluppando profili aromatici complessi di frutti rossi, sottobosco e note speziate, tipici di un vino di alta qualità.
  • Quanto tempo richiede l'invecchiamento del Galluccio prima di essere bevuto?
    Il Galluccio è un vino che si presta eccellentemente all'invecchiamento, ma necessita di pazienza. In fase giovanile può presentare spigolosità dovute ai tannini importanti; pertanto, richiede alcuni anni di affinamento in bottiglia per ammorbidirsi e trovare il giusto equilibrio aromatico. Con il passare del tempo, il colore tende dal rosso rubino al granata e i profumi evolvono verso note più complesse di cuoio, animali e sottobosco, rendendo il vino più armonico e profondo al palato.
  • In quali comuni specifici si produce il vino Galluccio DOC?
    La produzione del vino Galluccio DOC è rigorosamente limitata a un'area geografica ben precisa nella provincia di Caserta. Le uve devono provenire esclusivamente dai territori amministrativi dei seguenti sei comuni: Conca della Campania, Galluccio, Mignano Monte Lungo, Rocca d'Evandro, Tora e Picilli. Questa delimitazione garantisce l'autenticità del prodotto, legato indissolubilmente al terroir locale e alla tradizione enologica storica della zona, storicamente associata anche all'antica produzione del Falerno.

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