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farina di cocco

Aggiornato il 09 ottobre 20153 capitoli5 domande frequenti
farina cocco

Introduzione

Ora faremo una introduzione generale sulla pianta di cocco. La pianta del cocco, detta anche noce di cocco, è un alimento molto ricco di proprietà benefiche per il nostro organismo e la nostra salute. Questo era considerato dagli abitanti del Pacifico, un vero e proprio toccasana per la salute, fino a soprannominare la pianta di cocco “Albero della Vita”. Dal nostro punto di vista, il cocco rappresenta un alimento esotico, un cibo molto fresco che simboleggia l'estate e che possiamo reperire nei supermercati e che con facilità possiamo trovare in vendita nella spiagge. Viaggiando all'estero però potremmo avere la possibilità di assaporare noci di cocco locali. Appena apriamo una noce di cocco comune, possiamo subito gustare la sua polpa dal colore bianco candido, mentre da una noce di cocco non matura, ancora verde, si ricava l'acqua di cocco, una bevanda molto dissetante e particolarmente ricca di sali minerali. Da questa pianta si possono ricavare moltissimi prodotti alimentari, come ad esempio il latte di cocco ed anche l'olio di cocco, una bevanda vegetale, che può sostituire il classico latte vaccino, oppure può essere affiancata al latte di riso e a quello di mandorle. L'olio che si ricava da questa pianta, viene impiegato per la bellezza del corpo ed anche in cucina come condimento, specialmente in oriente. Questo alimento, è considerato benefico specialmente per il suo alto valore di sali minerali, infatti esso, è una preziosa fonte di potassio, ma anche di magnesio, zinco, ferro, fosforo e rame. Gli zuccheri presenti sono naturali e vi sono anche amminoacidi e fibre vegetali. Anche per quanto riguarda le vitamine, il cocco ha una notevole fonte di vitamina C, vitamina E, vitamina K ed anche quelle del gruppo B. Se parliamo del cocco dal punto di vista delle calorie, dovete sapere che anche se contiene gran parte di fibre ed acqua, c'è una parte grassa che lo rende un frutto molto molto nutriente ed allo stesso tempo, propri questa parte grassa, fa salire il valore delle calorie. Per cento grammi di questo prodotto, la parte commestibile apporta circa 360 calorie.

Generalità sulla farina

La farina di cocco, si presenta sotto forma di polvere e viene ricavata mediante la macinatura della polpa essiccata del frutto della noce di cocco. Tendenzialmente è grossolana, rispetto alle altre farine ma la potete trovare anche lavorata finemente. Quando si parla di noce di cocco, si intende il frutta di questa pianta tropicale, che appartiene al genere “Cocos”. Il frutto può raggiungere il peso di un chilogrammo e sono costituiti di un esocarpo liscio, molto sottile e di colore marrone, che avvolge il mesocarpo che invece è fibroso e a sua volta contiene l'endocarpo, di consistenza legnosa e molto dura. Al suo interno si trova la membrana del seme (endosperma), ovvero la sola ed unica porzione di frutto commestibile, insieme al liquido libero che contiene. Questa polpa avendo una consistenza molto croccante e fibrosa allo stesso tempo, è di colore bianco dal profumo caratteristico e il suo substrato, viene impiegato per la realizzazione della farina di cocco.

Valori nutrizionali ed aspetti culinari

La farina di cocco, è un alimento molto ricco di grassi e povero di acqua, infatti l'apporto energetico è molto elevato, e possiamo paragonarlo tra un olio di condimento ed una farina di cereali qualsiasi raffinata. Gli acidi grassi presenti, sono di natura satura, e questo è un aspetto non positivo per quanto riguarda il metabolismo del colesterolo. Grazie alla digestione dei trigliceridi, la farina di cocco, ricca di polimeri a catena media, è di facile assorbimento e viene immessa direttamente nel circolo del sangue, contrariamente alle lunghe catene che invece entrano nel torrente linfatico, tramite i chilomicroni. Un alimento che si avvicina moltissimo a queste caratteristiche, è il latte materno. Per quanto riguarda le proteine ed i carboidrati, le quantità presenti non hanno un posto rilevante, mentre le fibre, sono presenti in quantità elevate. La farina di cocco dal punto di vista delle vitamine, mostra una elevata presenza, contrariamente ai sali minerali che sono molto scarsi in questo alimento. Si possono trovare in questa farina, buonissime quantità di ferro ed anche di potassio. Potete trovare in commercio due tipi di farina di cocco, ovvero il “Rapè” grattugiato, che viene utilizzato specialmente come decorazione o come copertura, e lo sfarinato, idoneo per la realizzazione di impasti per dolci. Questo prodotto, viene molto impiegato in ambito gastronomico, specialmente per la realizzazione di dolci, dessert, dolcetti al cucchiaio, ed anche per la pasticceria secca. Ora citeremo alcuni dolci molto conosciuti, realizzati con la farina di cocco: I dolcetti di cocco e liquirizia, la torta di cocco senza burro, cheesecake di cocco con ciliege e ricotta e pasticcini secche fatti con cocco in scaglie. Ci sono anche preparazioni alternative che vengono realizzate con il frutto del cocco, come ad esempio il latte di cocco ed il liquore di cocco.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali valori nutrizionali della farina di cocco?
    La farina di cocco è un alimento ipercalorico, con circa 360 kcal per 100 grammi, dovuto principalmente all'elevato contenuto di grassi saturi e fibre. È povera di acqua, proteine e carboidrati rispetto ad altre farine. Tuttavia, risulta ricca di vitamine, in particolare C, E, K e del gruppo B, oltre a contenere buone quantità di minerali essenziali come ferro e potassio. A differenza di molte farine raffinate, offre un profilo nutrizionale denso grazie alla concentrazione di nutrienti derivanti dalla polpa essiccata del frutto.
  • Come viene prodotta commercialmente la farina di cocco?
    La produzione avviene attraverso la macinazione della polpa bianca e croccante del cocco, precedentemente essiccata. Esistono due tipologie principali in commercio: il 'rapè', che consiste in scaglie o grattugiato più grosso, ideale per decorazioni e coperture; e lo sfarinato fine, ottenuto da una macinatura più accurata, specifico per la preparazione di impasti dolciari. La struttura fibrosa della polpa originale conferisce alla farina una consistenza caratteristica che la distingue dalle farine di cereali tradizionali.
  • Perché la farina di cocco è adatta a chi segue diete specifiche?
    Grazie al suo basso contenuto di carboidrati e all'assenza di glutine, la farina di cocco è un ingrediente eccellente per le diete chetogeniche, paleo e per chi soffre di celiachia o sensibilità al glutine. Le fibre presenti favoriscono il senso di sazietà e la digestione. Inoltre, i grassi contenuti sono prevalentemente trigliceridi a catena media (MCT), che vengono metabolizzati rapidamente dall'organismo fornendo energia immediata senza accumularsi come tessuto adiposo, rendendola una scelta strategica per il controllo glicemico.
  • In quali ricette si utilizza meglio la farina di cocco?
    Il suo uso principale è nella pasticceria: è ideale per torte, biscotti, dolcetti al cucchiaio e cheesecake. Assorbe molta liquidità, quindi negli impasti va spesso abbinata a uova o altri leganti per evitare che il risultato finale risulti troppo secco. Si presta bene anche per preparare banchi di lavoro per dolci o come rivestimento esterno. Non è indicata per pane o pizza lievitati classici, poiché manca di glutine necessario per sviluppare la maglia elastica, ma può essere usata in miscele con altre farine prive di glutine.
  • Ci sono controindicazioni legate al consumo di grassi saturi nel cocco?
    Sì, la farina di cocco contiene una quota significativa di grassi saturi, che potrebbero influire negativamente sui livelli di colesterolo LDL se consumata in eccesso. Tuttavia, la natura dei grassi (trigliceridi a catena media) ne facilita l'assorbimento diretto nel flusso sanguigno, differenziandola dai grassi saturi a lunga catena. Il consiglio è di moderarne il consumo inserendola in una dieta bilanciata, sfruttandone i benefici nutrizionali e la versatilità culinaria senza superare le dosi raccomandate.

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