Latte di capra

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latte di capra

Il latte di capra, è un ottimo sostituto del classico latte di mucca, perché le differenze organolettiche e i principi nutritivi sono molto simili.

di Redazione

04 settembre 2015

Introduzione

Il latte di capra, è stato un alimento molto importante nella storia dell'alimentazione umana, ed oggi dopo un lungo periodo di scarso utilizzo, sta riguadagnando il prestigio perduto all'inizio del ventesimo secolo. Essendo un prodotto dietetico, i suoi valori nutrizionali fanno si che questa bevanda, sia un sostituto molto valido del classico latte vaccino. La porzione lipidica del latte di capra, rispetto al comune latte di mucca, si distingue per la minore quantità di globuli lipidici e per il contenuto assai elevato di acidi grassi a corta e media catena. Queste caratteristiche lo rendono da un lato un prodotto ad alta digeribilità, dall'altro molto più saporito, grazie agli acidi grassi a catena corta, che conferiscono a questo alimento, non solo un aroma particolare, ma anche un sapore inconfondibile, molto spesso non gradito da tutti. Dobbiamo ricordare inoltre, che questa particolare tipologia di acidi, viene assorbita in modo diretto dalla mucosa intestinale, per poi essere veicolata al fegato, senza seguire il processo metabolico classico tipico degli acidi grassi che posseggono atomi di carbonio. Un altro aspetto molto importante di questo alimento da non sottovalutare, per quanto riguarda l'aspetto nutrizionale, è la totale assenza del potere aterogeno, che sono presenti negli acidi grassi a lunga catena, in particolar modo l'acido palmitico. Infatti, anche se questi acidi appartengono alla categoria dei saturi, sia quelli a catena corta e quelli a catena media, presenti nel latte di capra, non influiscono negativamente sul tasso di colesterolo del nostro organismo. Le proteine presenti nel latte di capra, sono molto simili a quelli del latte bovino e tra gli amminoacidi presenti, spicca con il maggior contenuto la taurina, che è la stessa sostanza che si può trovare nelle bevande energetiche, ma il suo ruolo e fabbisogno, ad oggi non è stato ancora chiarito completamente. Se parliamo dei microelementi presenti in questa bevanda, possiamo dire, che il latte di capra, possiede la stessa concentrazione del latte di mucca, ad esclusione della vitamina B12, che è presente in concentrazione molto inferiore. Per concludere questa introduzione sul latte di capra, possiamo aggiungere che al pari del suo avversario, questo è molto ricco di calcio, potassio, fosforo e riboflavina.

Intolleranze ed allergie del latte di capra

Nell'introduzione che abbiamo fatto fin ora, le differenze evidenziate, sono state solo ed esclusivamente di tipo qualitativo, anche perché il latte di capra, possiede un tenore di proteine, grassi e lattosio, molto simile al latte vaccino e proprio per questo, il suo consumo, è sconsigliato per chi soffre di intolleranze alimentari al latte di mucca. Queste caratteristiche variano a seconda dalla razza dell'animale, del clima dove cresce, ma anche dello stadio di lattazione e del foraggio del quale si nutre l'animale. Il latte di capra, così com'è, a differenza di quello vaccino, non può e non deve sostituire il latte materno in gravidanza nell'alimentazione del neonato, infatti tra i due ci sono notevoli differenze al livello chimico e nutrizionale. In presenza di allergie al latte di mucca, lo stesso problema sussiste quasi sempre anche per il latte di capra, e la cattiva informazione, purtroppo molto spesso genera confusione specialmente tra le persone che sono affetti da queste problematica alimentari. Quello che c'è da sapere inoltre sul latte di capra, è che non possiede vantaggi dal punto di vista allergologico, rispetto a quello di mucca, e si possono trovare soltanto dei brevi accenni in letteratura sul possibile ruolo di questo prodotto in ambito antiallergico, ma anche di particolari proteine e non si dispone dunque di conferme scientifiche appurate. Il latte di capra dunque, è molto lontano dall'essere quell'alimento che spesso viene considerato miracoloso non solo dai produttori ma anche dai commercianti stessi. Affermare che questo prodotto sia molto simile a quello che viene ricavato dalle mucche, non serve a sminuire le sue proprietà nutrizionali, vista la straordinaria presenza di principi attivi nutritivi che li accomuna. Consumare latte di capra abitualmente, può diventare un abitudine alimentare equilibrata e sana.

Latte di capra e colesterolo

Il latte di capra ed i prodotti derivanti da questo alimento, stanno diventando oggi di gran moda tra i consumatori, per le presunte caratteristiche salutari. Molto spesso, i prodotti realizzati con latte di capra, vengono venduti come alimenti privi di colesterolo, ed effettivamente hanno un contenuto minore rispetto al colesterolo presente nel latte di vacca o di pecora, ma bisogna inoltre fare delle precisazioni: La differenza di quantitativo è minore, 10 mg per il latte di capra, 11 mg per il latte di mucca e pecora per cento grammi di questo prodotto. Il latte in generale, è un alimento povero di colesterolo e per arrivare alla dose giornaliera consigliata, bisognerebbe consumarlo circa 30 litri. In conclusione, possiamo dire che il latte di capra o formaggi di latte di capra, non possono essere commercializzati come prodotti privi di colesterolo e trovare sulle confezioni tale affermazione, è passibile di denuncia.

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Domande frequenti

  • Il latte di capra è adatto ai bambini piccoli o alle donne in gravidanza?
    No, il latte di capra non deve mai sostituire il latte materno o le formule infantili nell'alimentazione del neonato. Nonostante le somiglianze con il latte vaccino, presenta differenze chimiche e nutrizionali significative che non soddisfano i fabbisogni specifici dei primi mesi di vita. Inoltre, durante la gravidanza, è fondamentale seguire le indicazioni mediche sulla dieta; mentre il latte pastorizzato è generalmente sicuro, l'autoproduzione o il consumo di latte crudo comporta rischi batterici. Non esistono prove scientifiche che ne facciano un alimento miracoloso per queste fasce sensibili, quindi è preferibile affidarsi a formulazioni specifiche certificate per garantire una crescita sana.
  • Chi soffre di intolleranza al lattosio o allergia al latte vaccino può bere latte di capra?
    Generalmente no. Il latte di capra contiene livelli di lattosio e proteine simili a quelli del latte vaccino, rendendolo inadatto a chi ha intolleranze al lattosio. Riguardo alle allergie, esiste un'alta cross-reattività: le persone allergiche alle proteine del latte vaccino reagiscono quasi sempre anche al latte di capra. Nonostante la credenza popolare, non vi sono conferme scientifiche solide che lo rendano un'alternativa sicura dal punto di vista allergologico. Chi soffre di tali problematiche dovrebbe consultare un allergologo prima di introdurre questo alimento nella dieta, optando eventualmente per alternative vegetali testate.
  • Il latte di capra abbassa il colesterolo o è privo di colesterolo?
    È un mito da sfatare: il latte di capra non è privo di colesterolo e non ha effetti ipocolesterolemizzanti dimostrati. Contiene circa 10 mg di colesterolo ogni 100 grammi, valore leggermente inferiore rispetto al latte vaccino (11 mg), ma la differenza è minima e irrilevante per la salute cardiovascolare se consumato con moderazione. L'affermazione commerciale che un prodotto sia "privo di colesterolo" è falsa e potenzialmente sanzionabile. Gli acidi grassi a catena corta e media presenti sono facilmente digeribili, ma non annullano la presenza di colesterolo intrinseco nel prodotto animale.
  • Perché il latte di capra è considerato più digeribile di quello vaccino?
    La maggiore digeribilità deriva principalmente dalla struttura dei lipidi. Il latte di capra presenta globuli lipidici più piccoli e un'elevata percentuale di acidi grassi a catena corta e media. Questi acidi grassi vengono assorbiti direttamente dalla mucosa intestinale e trasportati al fegato tramite la vena porta, bypassando il sistema linfatico e il metabolismo complesso degli acidi grassi a lunga catena. Questo processo rende l'assorbimento più rapido ed efficiente, riducendo il carico digestivo per l'organismo rispetto al latte vaccino.
  • Quali sono le principali differenze nutrizionali tra latte di capra e latte vaccino?
    Le differenze principali riguardano i lipidi e alcune vitamine. Il latte di capra ha meno acidi grassi a lunga catena e più acidi grassi a catena corta/messa, conferendogli un sapore più intenso e una diversa struttura grassa. Dal punto di vista vitaminico, il latte di capra contiene concentrazioni inferiori di Vitamina B12 rispetto a quello vaccino. Tuttavia, entrambi sono eccellenti fonti di calcio, potassio, fosforo e riboflavina. Le proteine sono strutturalmente simili, ma la composizione esatta può variare in base alla razza della capra, al clima e all'alimentazione dell'animale.

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