Maiorchino

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Il Maiorchiono è un formaggio tipico siciliano che vine prodotto nella zona di Messina. Esso si realizza tramite la lavorazione di latte di pecora.

di Redazione

28 marzo 2018

Maiorchino. Introduzione

Il Maiorchiono è un formaggio tipico siciliano che vine prodotto nella zona di Messina. Esso si realizza tramite la lavorazione di latte di pecora in forme del peso di circa 12 chilogrammi. La zona di produzione interessa il versante nord delle montagne Peloritani in provincia di Messina, precisamente nei comuni di Novara di Sicilia Mazzrrà, Sant'Andrea Basicò, Tripi, Fondachelli, Montalbano Elicona e Santa Lucia del Mela. Questo prodotto rientra a far parte degli alimenti agroalimentari tradizionali stilato dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. Le forme realizzate a Novara di Siclia hanno ottenuto lo stesso riconoscimento singolarmente, che prende il nome di Maiorchino di Novara di Sicilia.

Tipologia di formaggio

Questo formaggio è a pasta compatta pressata e vine realizzato con il latte crudo sia di pecora che di capra ad acidità naturale di fermentazione. Un aspetto particolare della lavorazione è la foratura della pasta che viene fatta con l'ausilio di un'asta di ferro che prende il nome di minacino, in grado di favorire la sineresi. Dopo due giorni ogni singola forma viene salata a secco per circa un mese ed il processo di stagionatura viene eseguito in costruzioni di pietra, interrata fresca, dotati di una scaffalatura in legno, e può durare anche 24 mesi. Ingredienti: latte ovino, latte bovino e caprino in percentuali di miscelazione che possono variare, caglio di agnello oppure caglio di capretto e sale. Materia grassa: è presente circa il 37% sulla parte secca Cloruro di sodio: è presente circa il 5% sulla parte secca Microflora: è naturale tipica della zona di produzione Forma: il formaggio si presenta esteticamente dalla forma cilindrica a faccia piena oppure leggermente concava Dimensioni medie: il piatto misura 35 centimetri mentre lo scalzo 20 centimetri Peso: ogni forma ha un peso variabile dai 10 ai 18 chilogrammi Crosta: la crosta si presenta esteticamente liscia e compatta di colore giallo poco marcato e spesso può essere trattata con olio Pasta: la pasta si presenta esteticamente di colore giallo pallido e l'aspetto è finemente granuloso Occhiatura: l'occhiatura è spesso assente oppure scarsa Stagionatura: il periodo della stagionatura è di oltre 60 giorni Periodo di produzione: questo formaggio viene prodotto tutto l'anno Aspetti gustativi ed aromatici: sia il gusto che l'aroma del Maiorchino sono determinati dall'antico metodo di produzione che tende a conservare inalterati i profumi e tutti gli aromi che si riscontrano nelle montagne Peloritani. Si avvertono profumi floreali e fruttati ed il gusto è decisamente piccante, specie per le forme stagionate a lungo. La tecnica di realizzazione di questo alimento è unica in tutto il mondo e la sensazione al gusto è inconfondibile ed indimenticabile. Conservazione: è importante per la conservazione mantenere il prodotto in un luogo che non superi i 6 gradi.

Eventi

A Novara di Sicilia ogni anno si svolge la Sagra ed il Torneo del Maiorchino, ovvero una manifestazione dedicata esclusivamente al formaggio tipico. Questo evento si svolge nel periodo di carnevale tutti i sabati e le domeniche a partire dal 7 gennaio. La partenza è in via Duomo fino in via Bellini e Piano Don Michele. Sarà possibile degustare i formaggi e la ricotta, i vini locali ed altri prodotti tipici della zona come la maccheronata al sugo di salsiccia imbiancata da cascata di Maiorchino grattugiato. Il torneo consiste nel far rotolare una forma di formaggio stagionato lungo un percorso per oltre due chilometri. Partecipano alla gara 16 squadre composte da tre concorrenti ciascuna. Viene lanciata una lazzada di 1,00-1,20 metri corca che permette al lancio maggiore forza, precisione e velocità. Vince il premio che primo con meno colpi, ma può capitare che ci siano degli imprevisti, perché il gioco ha delle regole precise da rispettare: ogni squadra deve indicare il proprio capitano che sarà l'unico a poter conferire con i giudici di gara, inoltre ogni squadra deve munirsi di una lazzada che deve essere attorcigliata intorno alla forma di formaggio per il lancio. Il gioco ha inizio con la squadra che verrà sorteggiata per prima, ed ogni contendente deve lanciare il maiorchino dal punto precedentemente segnato senza rincorsa facendo solo leva sul piedi di appoggio. Nel caso in cui durante lo svolgersi della competizione il formaggio dovesse rompersi, questo verrà sostituto con un'altra forma di uguale peso ed il lancio precedente verrà ritenuto valido. Terminata la gara ogni singolo Maiorchino dovrà essere restituito al Circolo Olimpia, ovvero l'associazione che organizza l'evento. In questa manifestazione si vive un'atmosfera di esultanza e di esaltazione nei confronti della squadra del cuore e si rievocano i famosi giocatori che hanno fatto la storia di questo gioco.

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Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche principali del Maiorchino e dove viene prodotto?
    Il Maiorchino è un formaggio tipico siciliano a pasta compatta pressata, prodotto esclusivamente nella zona di Messina, in particolare sulle pendici nord dei Monti Peloritani. I comuni coinvolti includono Novara di Sicilia, Mazzarrà, Sant'Andrea Concaxolo, Tripi, Fondachelli Fantina, Montalbano Elicona e Santa Lucia del Mela. È riconosciuto come Alimento Agroalimentare Tradizionale (PAT) dal Ministero delle Politiche Agricole. Una variante specifica, il 'Maiorchino di Novara di Sicilia', gode di un riconoscimento individuale. La sua unicità risiede nell'uso di latte crudo di pecora e/o capra e in tecniche di lavorazione antiche, come la foratura con il 'minacino' e la stagionatura in grotte fresche.
  • Come si presenta il Maiorchino dal punto di vista sensoriale e quali sapori offre?
    Esteticamente, il Maiorchino si presenta in forme cilindriche pesanti tra i 10 e i 18 kg, con una crosta liscia, compatta e di colore giallo pallido, talvolta trattata con olio. La pasta è di colore giallo chiaro, finemente granulosa e quasi priva di occhiature. Al gusto, il formaggio spicca per un aroma complesso che richiama i profumi floreali e fruttati delle montagne Peloritane. Il sapore è deciso e decisamente piccante, caratteristica che si intensifica notevolmente con la lunga stagionatura, che può superare i sei mesi fino a due anni. La sensazione in bocca è unica e indimenticabile, dovuta al metodo di produzione tradizionale che preserva intatti i profili aromatici naturali.
  • Qual è il processo di produzione e stagionatura del Maiorchino?
    La produzione inizia con latte crudo di pecora e/o capra, talvolta misto a latte bovino, coagulato con caglio di agnello o capretto. Una fase distintiva è la foratura della pasta con un'asta di ferro chiamata 'minacino', che favorisce la sineresi (eliminazione del siero). Dopo due giorni, le forme vengono salate a secco e poste a stagionare per almeno 60 giorni, ma spesso fino a 24 mesi. La maturazione avviene in strutture di pietra interrate e fresche, dotate di scaffalature in legno. Questa tecnica antica e lenta permette allo sviluppo microbico naturale della zona di imprimere al formaggio il suo carattere distintivo, influenzando direttamente il suo profilo gustativo finale.
  • Cosa è la Sagra ed il Torneo del Maiorchino a Novara di Sicilia?
    Si tratta di una festa annuale dedicata al formaggio, che si svolge durante il periodo di Carnevale, solitamente nei sabati e domeniche a partire dal 7 gennaio. L'evento include una sagra gastronomica dove si possono degustare il Maiorchino, la ricotta locale, vini del territorio e specialità come la maccheronata condita con sugo di salsiccia e abbondante Maiorchino grattugiato. Il momento clou è il torneo sportivo: 16 squadre di tre persone competono nel far rotolare una forma di formaggio stagionato lungo un percorso di oltre due chilometri utilizzando una 'lazzada' (corda intrecciata). Vince chi raggiunge la meta con il minor numero di lanci, dimostrando forza, precisione e strategia in un'atmosfera di grande entusiasmo popolare.
  • Come va conservato correttamente il Maiorchino per mantenerne le qualità?
    Per preservare le caratteristiche organolettiche del Maiorchino, è fondamentale conservarlo in un ambiente fresco, preferibilmente a una temperatura che non superi i 6 gradi Celsius. Questa condizione termica bassa rallenta eventuali processi di degradazione indesiderati e mantiene stabile la struttura della pasta e l'intensità degli aromi floreali e piccanti. Si consiglia di avvolgere il formaggio in carta forno o in contenitori ermetici se tagliato, per evitare che assorba odori estranei dal frigorifero. Data la sua natura a pasta dura e la lunga stagionatura, il Maiorchino ha una buona tenuta, ma il controllo della temperatura rimane il fattore critico per evitarne l'eccessiva secchezza o alterazioni del gusto.

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