La sarda
La sarda è un tipo di pesce che chiamiamo " pesce azzurro" in quanto presenta le squame che hanno un colore che va dal blu all'argento. Sono pesci azzurri, oltre alle sarde, le alici e le acciughe e anche lo sgombro, l'allaccia, l'aguglia, il suro. La sarda è più grassosa e va cucinata o inserita in processi di conservazione prima delle sette - otto ore o cambia totalmente sapore. La sarda vive comunemente nel mar mediterraneo ed è un pesce che può raggiungere anche i 30 cm di lunghezza. Il periodo di pesca per le sarde più buone è quello che va solitamente, da marzo a settembre. I sardoni, ossia le sarde più adulte e più grandi , sono indicate per particolari tipi di ricette. Le sarde e le sardine sono le tipologie più utilizzate per preparare le ricette che vi proponiamo. La sarda ha delle squame color argento su tutto il corpo e delle squame di colore blu e verde sul dorso. Le sarde hanno un alto contenuto nutrizionale. Oltre a contenere gli acidi grassi omega 3, la sarda è fonte di vitamine ( D e B12) , calcio e fosforo. La carne delle sarde è molto tenera ed ha un sapore deciso. Si presta a numerossisime ricette ed inoltre viene conservata in molti modi distinti. Infatti non la si vende solo fresca, ma viene conservata sotto sale, sott'olio, essiccata. Le calorie variano anche in base al metodo di conservazione. Di per sé la sarda contiene già molto colestrerolo e per quanto riguarda le sarde fresce per ogni 100 grammi abbiamo circa 128 calorie.
La pasta con le sarde
La "pasta chi sardi" ossia la pasta con le sarde è la ricetta più famosa con le sarde. Semplice da preparare, ma il risultato migliore è garantito se usate ingredienti di buona qualità. La pasta con le sarde è una ricetta siciliana e i siciliani ne vanno davvero orgogliosi. Nasce dall'unione del sapore delle sarde fresche e il profumo inconfondibile del finocchietto. E' un piatto molto primaverile ed estivo perchè, secondo la tradizione della vera ricetta della pasta chi sardi, essa va preparata con sarde freschissime e il periodo in cui si trovano le migliori sarde sono tra marzo e settembre. Per preparare la pasta con le sarde si usa principalmente il formato di pasta lunga, ed in particolare gli spaghetti o i bucatini. Per preparare la pasta con le sarde avete bisogno, oltre che 500 grammi di pasta e 500 grammi di sarde fresche, del finocchietto selvatico ( circa 500 grammi), di una bustina di zafferano, pinoli o mandorle ( 40 grammi di pinoli e circa 30 di mandorle già sgusciate), di 30 grammi di uvetta passolina, di 30 grammi di pan grattato, acciughe( 3 filetti sott'olio) e una cipolla. Per prima cosa dovete mettere in una pentola dell'acqua che avrete anche salato ed aspettare che si riscaldi un po' prima di mettere il finocchietto che nel frattempo avrete lavato e pulito eliminando i gambi posteriori duri. L'uvetta ma messa in una ciotola con l'acqua e lasciata riposare per circa un'ora, quindi è una cosa che potete fare un'ora prima di iniziare a preparare il piatto. Quando il finocchietto si sarà lessato toglietelo dall'acqua aiutandovi con una schiumarola o scolate conservando l'acqua di cottura. In una padella mettete le mandorle e i pinoli che avrete precedentemente tritato e lasciate che si tostino. Pulite le sarde togliendo la testa e le squame, aprendo dal ventre ed eliminando la spina centrale, tagliando la coda. Tagliate i filetti ottenuti in piccoli pezzi. In una padella mettete tre o quattro cucchiai di olio extravergine di oliva e fate appassire una cipolla finemente tagliata . Appassita la cipolla aggiungete i filetti di alici. Fate attenzione a non alzare troppo la fiamma altrimenti vi si bruceranno. Aggiungete le sarde, le mandorle e i pinoli. Salate, pepate ed aggiungete l'uva e il finocchietto. Mentre tutto si cuoce mettete qualche cucchiaio di acqua di cottura del finocchietto in una ciotolina e scioglieteci la bustina di zafferano. Unite lo zafferano al sughetto in padella e cuocete la pasta nell'acqua di cottura del finocchietto. Mentre la pasta cuoce tostate 30 grammi di pangrattato in una padella antiaderente. Scolata la pasta al dente saltatela in padella unendo anche il pangrattato.
Sarde fritte
Un'altra ricetta di origini siciliane è quella delle sarde fritte. Per preparala avete bisogno di sarde fresche ( ricetta per circa 500 grammi) , 4 o 5 filetti di acciuga , il succo di mezzo limone, sale , origano, prezzemolo, farina, pangrattato e 1 uovo. Per prima cosa pulite le sarde togliendo la testa ed aprendole a libretto dalla parte del ventre.Togliete la lisca centrale e sciacquate i filetti ottenuti. In una ciotola preparate la marinatura con il succo di limone, un cucchiaio di olio di oliva, i filetti di acciuga tagliati in pezzi piccoli, il prezzemolo tritato e una spolverata di origano. Mettete le sarde nella marinatura e lasciate marinare per un'ora circa. Dopo la marinatura le sarde dovranno essere impanate: per l'impanatura useremo farina, uovo e pangrattato. Infarinate le sarde, passatele nell'uovo e poi nel pan grattato. Friggete in olio bollente fino a quando non si saranno dorate.
Domande frequenti
-
Quali sono i benefici nutrizionali principali delle sarde?Le sarde sono un alimento estremamente nutriente, classificato come pesce azzurro grazie alla sua colorazione bluastra sulle squame. Sono ricche di acidi grassi omega-3, fondamentali per la salute cardiovascolare, e rappresentano una fonte eccellente di vitamine del gruppo B, in particolare la B12, e vitamina D. Inoltre, contengono minerali essenziali come calcio e fosforo, utili per la salute delle ossa. La loro carne tenera offre proteine di alta qualità, rendendole ideali per una dieta equilibrata, purché consumate con moderazione dato il contenuto naturale di colesterolo.
-
Come si riconoscono le sarde più fresche e qual è il periodo migliore per acquistarle?Il periodo ideale per acquistare sarde di ottima qualità va da marzo a settembre. Per verificarne la freschezza, osservate gli occhi: devono essere limpidi, sporgenti e brillanti, mai opachi o infossati. Le branchie dovrebbero avere un colore rosso vivo e non brunastro. Al tatto, la pelle deve essere lucida e aderente alle squame argentate e bluastre, mentre il corpo deve risultare sodo. Un odore gradevole di mare è indice di freschezza; evitate pesci con odori forti o sgradevoli. Poiché il sapore cambia rapidamente dopo la cattura, è cruciale usare sarde freschissime entro poche ore dall'acquisto.
-
Quali sono gli abbinamenti classici per la pasta con le sarde?La pasta con le sarde, tipico piatto siciliano, si basa sull'equilibrio tra sapori intensi e aromatici. Gli ingredienti chiave includono finocchietto selvatico fresco, che dona un profumo inconfondibile, e zafferano, che conferisce il caratteristico colore giallo oro. Per bilanciare la sapidità del pesce, si aggiungono spesso pinoli o mandorle tostate per la croccantezza, uvetta passolina ammorbidita in acqua per una nota dolce-acidula, e filetti di acciuga sott'olio per umami. Una spolverata finale di pangrattato tostato aggiunge consistenza. Si consiglia l'uso di formati lunghi come spaghetti o bucatini.
-
Quante calorie hanno le sarde fresche rispetto ad altri metodi di conservazione?Le sarde fresche contengono circa 128 calorie per 100 grammi, un valore moderato che le rende adatte a diverse diete. Tuttavia, il metodo di conservazione influisce significativamente sul contenuto calorico e nutrizionale. Le sarde conservate sott'olio assorbono grassi aggiuntivi, aumentando notevolmente le calorie. Quelle sotto sale possono introdurre eccessiva sodio, mentre quelle essiccate concentrano i nutrienti ma anche il colesterolo. Per un apporto calorico controllato e una maggiore purezza del sapore, la versione fresca è preferibile, seguita da quella grigliata o fritta con poco olio.
-
Come si preparano correttamente le sarde per la frittura?Per ottenere sarde fritte croccanti e gustose, iniziate pulendole accuratamente: rimuovete teste, interiora e la lisca centrale, aprendole a libretto. Sciacquate i filetti sotto acqua corrente. Preparate una marinatura con succo di limone, olio extravergine, acciughe tritate, prezzemolo e origano; lasciate riposare le sarde per circa un'ora per insaporirle. Successivamente, infarinate leggermente i filetti, passateli nell'uovo sbattuto e infine nel pangrattato per creare una crosta dorata. Friggetele in olio bollente fino a completa doratura, scolando bene l'eccesso di olio prima di servire calde.




