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frutta e verdura

Aggiornato il 25 ottobre 20137 capitoli5 domande frequenti
frutta e verdura

Frutta e verdura

Troppo spesso siamo soliti considerare la frutta e la verdura come "un di più" a tavola, relegando questi preziosissimi doni della natura al ruolo di contorno o semplice dopo pasto. Invece la natura, tramite essi, ci offre tutto quanto necessario per nutrire il nostro organismo nella maniera più ricca e bilanciata, aiutandoci a prevenire alcuni dei più comuni e diffusi disturbi, e ci offre un validissimo aiuto per curare alcuni semplici ma alle volte fastidiosi malanni. Gastrite, gastroenterite, gonfiore, pesantezza, stipsi, colon irritabile, carenza di difese immunitarie, astenia, sono solo alcuni dei disturbi che ci fanno ricorrere spesso all’uso di farmaci, ma che con le dovute accortezze a tavola potrebbero essere superate piuttosto agevolmente. Esistono svariati modi per classificare frutta e verdura.

Classificazione verdura

un modo semplice di classificare i vari tipi di verdura può essere quello in base alla parte “edibile” della pianta, in questo caso avremo il seguente schema: Ortaggi da frutto come ad esempio il pomodoro la melanzana il peperone e il cetriolo Ortaggi da fiore o inflorescenza come ad esempio il carciofo il cavolfiore e i broccoli Ortaggi da foglia come ad esempio il cavolo cappuccio la bietola gli spinaci la lattuga e la cicoria Ortaggi da fusto come ad esempio il sedano il finocchio e gli asparagi Ortaggi da radice come ad esempio la carota la rapa il sedano il ravanello e la barbabietola Ortaggi da bulbo come ad esempio l’aglio la cipolla il porro lo scalogno Ortaggi da tubero come ad esempio patata Ortaggi da seme o legumi come ad esempio le fave i ceci i fagioli i piselli

Classificazione frutta

Per quanto riguarda invece la frutta una comoda classificazione è fatta in base alle proprietà salienti dei frutti, come ad esempio il contenuto di vitamica C, avremo quindi il seguente schema: aciduli, sono quei frutti che una volta raggiunta la maturazione completata risultano particolarmente ricchi in contenuto di vitamina C. Rientrano in questa categoria tutti gli agrumi, come arance, limoni e mandarini, molto importanti nel sostegno del sistema immunitario dell’organismo; acidulo-zuccherina è quella più largamente consumata anche in virtù del suo sapore, più dolce della frutta acidula. Oltre alla vitamina C contiene quantità variabili di altre vitamine, principalmente vitamina A, B, E e K, inoltre contiene molti Sali minerali e grandi percentuali d’acqua. Le caratteristiche sono principalmente antiossidanti e disintossicanti, utili in particolare per quanto riguarda il buon funzionamento dell’apparati digestivo. Appartengono a questa categoria la mela, il melone, la pera, la pesca, la prugna, l’uva, la ciliegia etc. ed infine la frutta secca oleosa, in questa categoria, oltre all’apporto di vitamine e Sali minerali, sono presenti anche proteine e lipidi, cosa che rende questi frutti molto nutrienti (infatti la quantità di calorie sale vertiginosamente) con effetti energizzanti, quindi indicati nei casi di astenia, da consumare invece moderatamente negli altri casi. Appartengono a questa categoria la mandorla, la castagna, l’arachide, la noce, il pinolo e il pistacchio.

Consumo di frutta e verdura

Come detto precedentemente in Italia il consumo di frutta e verdura, soprattutto nelle città, è molto marginale, e questo rappresenta un serio problema per lo stato di salute generale, soprattutto per quanto riguarda i bambini che vengono poco educati al consumo regolare di frutta e verdura, al punto che si susseguono numerose iniziative in ambito scolastico di sensibilizzazione ed incentivazione, mentre si ricorre troppo spesso al fiorente mercato degli integratori sintetici di vitamine e Sali minerali, sicuramente prodotti validi ed utili in particolari circostanze che provocano importanti carenze nutrizionali (come ad esempio alcune patologie e l’uso di farmaci) In un corretto schema alimentare frutta e verdura dovrebbero essere consumati tutti i giorni, almeno in 5 porzioni, cosa che a molti potrebbe risultare impossibile ma con un po’ di attenzione e buona volontà potrebbe diventare una piacevole e sana abitudine. Intanto l’introduzione di verdura cruda o cotta nei parti principali, come contorno di un piatto proteico, o come accompagnamento di pane e pasta, poi l’inserimento di frutta come spuntino al posto ad esempio dei soliti snack confezionati, tramite il consumo di frutta essiccata, o macedonie di frutta preparate a casa, poi spremute, centrifugati, minestre etc. Può essere molto comodo fare riferimento ad uno schema cromatico, molto intuitivo e facile da ricordare che divide l’intero sistema di frutta e verdura essenzialmente in 5 gruppi cromatici in base alle proprietà nutritive salienti, sarà così molto semplice privilegiare di volta in volta una categoria in base alle proprie esigenze.

Classificazione cromatica

I colori sono il Rosso, il Giallo-Arancio, il Verde, il Blu-Viola e il Bianco. Rientrano nell’ambito del Rosso alimenti come il pomodoro, l'anguria, le fragole, le ciliegie, il melograno, la cipolla rossa e le barbabietole, alimenti che si distinguono per le loro peculiari ed importanti proprietà antiossidanti, oltre alla capacità di prevenire i tumori e alcune patologie cardiovascolari, a questo va aggiunto anche l'effetto protettivo che esercitano sul tessuto epiteliale. Inoltre l'apporto di vitamina C è fondamentale per l'assorbimento del ferro da parte dell'organismo. Tutti questi fattori pongono questa categoria sicuramente al primo posto tra gli alimenti che non devono mai mancare in una sana e corretta alimentazione. Rientrano nell'ambito del Giallo-Arancio alimenti come le abicocche, le arance, l'ananas, le carote, la zucca, il mais, la patata e il peperone, alimenti molto simili ai precedenti, rispetto ai quali hanno un contenuto leggermente inferiore di vitamina C, integrato degnamente da altre vitamine, principalmente la vitamina A che svolge un'azione di protezione dei tessuti e del sistema immunitario, inoltre è importante la presenza di flavonoidi, la cui azione avviene principalmente a livello gastro-intestinale, neutralizzando la formazione dei famosi radicali liberi. Rientrano nell'ambito del colore verde alimenti come il kiwi, il lime, i broccoli, il prezzemolo, le erbe in generale, i piselli etc., alimenti che si distinguono per la forte presenza di clorofilla che conferisce loro il tipico colore. L'azione della clorofilla e dei carotenoidi svolge ancora una volta un'azione antiossidante, inoltre aiutano l'organismo a difendersi e a prevenire le principali malattie coronariche oltre a diversi tipi di neoplasie. Altra caratteristica legata a questa fascia cromatica è l'apporto di Magnesio e Acido Folico che svolgono un'azione importante a livello di protezione e sviluppo del sistema nervoso, elementi preziosissimi soprattutto il gravidanza quanto il fabbisogno aumenta. Rientrano nell'ambito del colore Blu-Viola alimenti come i mirtilli, le prugne, il broccoli viola, la melanzana il ribes e i radicchioo, alimenti che si caratterizzano per la presenza di antocianine note per il fatto di svolgere un'azione antiossidante, oltre a difendere l’organismo da patologie dovute principalmente ad una cattiva circolazione del sangue, infatti svolgono un'azione protettiva dei capillari, fornendo un supporto nella prevenzione di patologie come l’aterosclerosi provocata da alti livelli di colesterolo, inoltre inibiscono l’aggregazione piastrinica. Rientrano nell'ambito del colore Bianco alimenti come il cavolfiore, il porro, la'glio, la cipolla, i finocchi, le mele, le banane, e i cetrioli, alimenti che si distinguono per la presenza di quercetina, la cui azione principale è quella di prevenire il processi ossidativi, quindi, ancora una volta un'azione di protezione dell'organismo, in particolare rispetto all'insorgenza di neoplasie, oltre a contrastare l'invecchiamento cellulare. Una nota di merito meritano l'aglio, la cipolla e il porro, i quali contengono l’allilsolfuro, una sostanza in grado di rendere il sangue più fluido e meno incline alla formazione di trombi, inoltre svolgono un'importante azione antisettica e antiparassitaria (l'aglio in particolare è un potente vermifugo).

Insalata di finocchi e arance

Questa fresca insalata "invernale" è ottima per disintossicarsi e fare il pieno di vitamine. Volendo è possibile sostituire le arance con il pompelmo rosa, e aggiungere al condimento della frutta secca,come noci o pinoli, del formaggio tenero, tipo provolone, e delle olive, in questo modo è possibile ottenere un piatto unico per uno snack veloce da consumare fuori casa, in ufficio, al posto del solito panino. Per 4 persone occorreranno: 2 finocchi che equivalgono a circa 500 grammi 2 arance che equivalgono a circa 500 grammi sale, pepe olio extravergine d'oliva aceto di mele Pulire i finocchi, lavare accuratamente e tagliare a fette sottili. Se preparate l'insalata in anticipo potete mettere il finocchio tagliato a fette in ammollo in una ciotola con acqua e giaccio, questo renderà il finocchi estremamente croccante e manterrà la croccantezza a lungo. Pelare a vivo le arance e tagliare a tocchetti. Condire tutto con sale, pepe, olio e aceto. Lasciare riposare un po' prima di consumare.

Spiedini freddi di gamberi con avocado e melograno

Un antipasto veloce e originale si ottiene facilmente con un accostamento insolito. Provate a servire questi spiedini come antipasto o aperitivo in occasione anche di una cena importante a base di pesce. Per 4 persone occorreranno: 16 gamberi medi, anche surgelati 2 avocado, o in alternativa un melone retato o un melone invernale 1 melograno 1 lime olio extravergine d'oliva sale Sbollentare i gamberi privati della testa ma lasciando il guscio in acqua leggermente salata per circa un minuto da quando l'acqua riprende il bollore. Intanto in una ciotola preparate un'emulsione con l'olio, il sale e il succo il lime, unire il melograno granato e l'avocado a tocchetti. Lasciare insaporire, aggiungere i gamberetti sgusciati e lasciare insaporire. Preparare gli spiedini con 1 o 2 gamberetti alternati all'avocado. Se non trovate l'avocado potete sostituire con il melone

Domande frequenti

  • Quante porzioni di frutta e verdura dovrei mangiare ogni giorno per una dieta equilibrata?
    Le linee guida nutrizionali raccomandano il consumo giornaliero di almeno cinque porzioni di frutta e verdura. Questa quota è fondamentale per garantire un apporto sufficiente di vitamine, minerali e fibre necessari al corretto funzionamento dell'organismo. Non è necessario consumarle tutte insieme: puoi distribuirle durante la giornata, utilizzando la verdura come contorno ai pasti principali e la frutta come spuntino a metà mattina o pomeriggio. L'importante è creare un'abitudine costante, preferendo prodotti freschi e di stagione per massimizzare il valore nutrizionale.
  • Quali sono i benefici specifici legati ai diversi colori di frutta e verdura?
    La classificazione cromatica aiuta a comprendere le diverse proprietà benefiche: il rosso (pomodori, fragole) offre potenti antiossidanti e protegge il cuore; il giallo-arancio (carote, arance) è ricco di vitamina A e flavonoidi, essenziali per la vista e il sistema immunitario; il verde (spinaci, broccoli) fornisce clorofilla, magnesio e acido folico, utili per il sistema nervoso; il blu-viola (melanzane, mirtilli) contiene antocianine che migliorano la circolazione e proteggono i capillari; il bianco (aglio, cipolle) agisce contro l'invecchiamento cellulare e favorisce la fluidità del sangue grazie all'allilsolfuro.
  • È meglio mangiare la frutta a colazione o a fine pasto?
    Contrariamente a un vecchio mito, la frutta non deve essere necessariamente riservata alla fine del pasto. Anzi, consumarla come spuntino intermedio o a colazione evita picchi glicemici eccessivi post-prandiali e favorisce un migliore assorbimento dei nutrienti. La frutta contiene zuccheri naturali e fibre che saziano, rendendola ideale per evitare l'acquisto di snack confezionati. Se preferisci mangiarla dopo i pasti, attendi almeno 30 minuti dalla fine del pranzo o cena per facilitare la digestione e sfruttare appieno le sue proprietà disintossicanti e digestive.
  • Come posso usare la verdura per combattere problemi digestivi come gonfiore o stitichezza?
    Per alleviare gonfiore e stitichezza, privilegia verdure ricche di fibre e acqua, come finocchi, sedano, lattuga e carote. I finocchi, in particolare, hanno proprietà carminative che riducono la formazione di gas intestinali. Introduci la verdura sia cruda che cotta: le fibre insolubili delle verdure crude stimolano il transito intestinale, mentre quelle solubili delle verdure cotte aiutano a regolarizzare l'intestino. Bevi molta acqua durante il giorno per permettere alle fibre di agire efficacemente e prevenire il blocco intestinale.
  • Cosa si intende per 'frutta secca oleosa' e quando conviene consumarla?
    La frutta secca oleosa include noci, mandorle, nocciole, anacardi e pistacchi. A differenza della frutta disidratata, questa categoria è ricca di lipidi sani, proteine vegetali, vitamine e sali minerali, offrendo un alto apporto calorico ed energetico. È indicata in caso di astenia fisica o bisogno di energia immediata, ma va consumata con moderazione nelle diete ipocaloriche. Un piccolo pugno al giorno è sufficiente per apportare benefici cardiovascolari e neurologici senza eccedere nell'introito calorico giornaliero.

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