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spaghetti soia

Aggiornato il 08 aprile 20144 capitoli5 domande frequenti
spaghetti di soia

Gli spaghetti di soia

Gli spaghetti di soia sono un prodotto tipicamente orientale, precisamente di tutti i paesi asiatici e, come si capisce dal loro nome, sono vermicelli o spaghetti che si ricavano dalla soia. Sono totalmente vegetariani e sono molto leggeri. Sono soia pura e non hanno niente a che vedere con la pasta, sebbene si associano a molte ricette che si possono preparare anche con gli spaghetti tradizionali. Si ricavano dall'amido di soia e quindi contengono carboidrati e pochi grassi. Sono simili nella consistenza alla pasta e per questo ne sono un valido sostitutivo anche per coloro che sono intolleranti alle farine. Gli spaghetti di soia si cuociono in acqua per pochissimi minuti e si condiscono con salse, frutti di mare, verdure, carne e quant'altro. Circa cento grammi di spaghetti di soia contengono dalle 300 alle 350 calorie ed esse sono relative anche alla ricetta con cui si cucinano e quindi agli ingredienti a cui si associano. C'è da dire che rispetto alla pasta tradizionale gli spaghetti di soia non hanno chissà quante calorie in meno, però una porzione media è in grado di saziare molto di più rispetto ad una porzione media di pasta.

Spaghetti di soia : come cuocerli

Vi sarà capitato di chiedervi quale sia il modo migliore per cuocere quegli spaghetti di soia che sembrano così sottili e delicati nelle loro confezioni. In effetti gli spaghetti di soia hanno una consistenza gommosa, ma il loro essere così sottili li rende allo stesso tempo molto fragili. Si presentano come matassa di lana sottile e possono essere cotti , sempre in pochi minuti in modi diversi. Importante è non cercare di andare a sciogliere le matasse, avreste come risultato solo una perdita di tempo. Si tratta di un prodotto a base di amido di soia che assorbe molta acqua per cuocersi. Per questo gli spaghetti di soia aumentano di volume e poi devono essere subito scolati per evitare l'effetto molliccio e appiccicoso della pasta scotta. Potete portare ad ebollizione l'acqua e buttare gli spaghetti in acqua bollente, lasciandoli cuocere per massimo tre minuti. Altra tecnica è quella di scaldare l'acqua, spegnere la fiamma, buttare gli spaghetti, attendere giusto un minuto o due che si sciolga la matassa e poi subito trasferirli in padella per ultimare la cottura con il condimento che avete scelto. C'è anche chi ammolla gli spaghetti di soia in acqua fredda per fargli acquistare volume e poi li passano in padella per ultimare la ricetta. Insomma, ad ogni ricetta la propria cottura. L'importante è non abbondare con i minuti di cottura.

Fare gli spaghetti di soia in casa

Per preparare gli spaghetti di soia in casa potete preparare l'impasto base della pasta di soia con cui preparare sia gli spaghetti che altri tipi di pasta che volete. Per preparare gli spaghetti di soia per due o tre persone vi occorre: 100 grammi di farina di soia 100 grammi farina bianca di tipo 00 120 millilitri di acqua La farina di soia è una farina che dà come risultati impasti particolarmente soffici e fragili quindi per lavorare la pasta in casa è opportuno aggiungere farina di grano oppure se siete intolleranti al glutine o avete bisogno di una pasta molto leggera e senza farina bianca potete tranquillamente sostituire quest'ultima con farina senza glutine, farina manitoba o quella che più si adatta alle vostre esigenze. Preparate una ciotola capiente e versateci le farine setacciate. Amalgamate le farine nella ciotola. Aggiungete poco alla volta l'acqua e impastate bene con le mani. Ottenuto l'impasto ricavate tanti panetti da poter stendere. Stendete la pasta con il matterello e ricordatevi di non stenderla troppo sottile. Per ricavare gli spaghetti potete usate la classica chitarra, uno strumento da cucina indispensabile per preparare gli spaghetti come le nostre belle antenate. In realtà si sconsiglia l'uso della macchina impastatrice perché questo impasto è davvero fragile e quindi dovete fare molta attenzione quando lo stendete. Spolverate di farina di soia e farina bianca il piano da lavoro e stendete le vostre sfoglie. Ricordatevi che anche gli spaghetti di soia fatti in casa vanno cotti per un minuto/ un minuto e mezzo ( a seconda dello spessore con cui stendete la pasta).

Spaghetti di soia con gamberi e peperoni

Per preparare gli spaghetti di soia con gamberi e peperoni per due persone circa vi occorrono 400 grammi di peperoni 200 grammi gamberi 1 cipolla 20 grammi di capperi sotto sale olio di oliva salsa di soia paprika zenzero pepe sale Questa ricetta è un mix tra tradizione italiana e tradizione orientale. Per preparare questa ricetta è consigliabile mettere a mollo gli spaghetti di soia ( quelli acquistati in confezione e non preparati in casa) per circa 5/6 minuti in acqua fredda. Per prima cosa mettete a bagno i capperi in una ciotolina e poi preparate una padella alta per poter preparare i vostri spaghetti di soia. Pulite i gamberi e tagliate i peperoni a listarelle. Nella padella mettete la cipolla con due cucchiai abbondanti di olio, aggiungete i peperoni e coprite per farli ammorbidire. Aggiungete i capperi e le spezie. A questo punto potete aggiungere i gamberi e ultimare la cottura dei vostri spaghetti in padella. Girate con frequenza ma con delicatezza e infine aggiungete un po' di salsa di soia.

Domande frequenti

  • Qual è il valore nutrizionale degli spaghetti di soia rispetto alla pasta tradizionale?
    Gli spaghetti di soia sono costituiti quasi esclusivamente da amido di soia, offrendo un profilo nutrizionale ricco di carboidrati e povero di grassi. Il contenuto calorico varia tra le 300 e le 350 kcal per 100 grammi, una cifra simile alla pasta di grano comune. Tuttavia, la differenza principale risiede nel potere saziante: una porzione media di spaghetti di soia tende a saziare maggiormente rispetto alla stessa quantità di pasta tradizionale, rendendoli una scelta interessante per chi cerca maggiore soddisfazione a parità di apporto energetico. Essendo privi di glutine naturale, sono inoltre adatti a chi soffre di intolleranze alle farine di cereali.
  • Come si cuociono correttamente gli spaghetti di soia per evitarne la rottura?
    La cottura deve essere rapida, generalmente non superiore ai tre minuti, poiché questi vermicelli assorbono rapidamente l'acqua e diventano fragili. Esistono diverse tecniche valide: si possono lessare direttamente in acqua bollente, scottare brevemente per poi saltare in padella con il condimento, o addirittura ammollarli in acqua fredda per alcuni minuti prima di finirli in padella. È fondamentale non mescolare eccessivamente durante la bollitura per non rompere le fibre sottili e scolli immediatamente dopo la cottura per prevenire che diventino mollicci o appiccicosi a causa dell'eccessivo rilascio di amido.
  • È possibile preparare gli spaghetti di soia in casa autonomamente?
    Sì, è fattibile utilizzando un impasto composto da farina di soia e farina bianca (o alternative senza glutine come la farina di riso o di mais). Una proporzione indicativa prevede 100 grammi di ciascuna farina per 120 ml di acqua. L'impasto risultante è molto delicato e fragile; pertanto, si consiglia di lavorarlo manualmente evitando l'uso di macchine impastatrici elettriche che potrebbero stritolare la pasta. Dopo aver steso la sfoglia con il matterello, si può utilizzare una chitarra per tagliare gli spaghetti. La cottura casalinga richiede tempi ancora più brevi, circa un minuto e mezzo, a seconda dello spessore della sfoglia.
  • Che abbinamenti culinari sono ideali per gli spaghetti di soia?
    Grazie alla loro natura neuta e alla capacità di assorbire i sapori, gli spaghetti di soia si prestano a numerose varianti, specialmente in ambito orientalizzante o fusion. Un esempio classico è l'abbinamento con proteine leggere e verdure croccanti, come gamberi e peperoni, aromatizzati con zenzero, paprika e salsa di soia. Possono essere condotti anche con salse cremose, frutti di mare misti, carne magra o semplici verdure saltate. La loro texture gommosa ma tenera si sposa bene con condimenti che non siano troppo acquosi, permettendo di mantenere integro il sapore degli ingredienti principali senza appesantire il piatto finale.
  • Gli spaghetti di soia sono adatti a una dieta vegetariana o vegana?
    Assolutamente sì. Gli spaghetti di soia sono realizzati esclusivamente dall'amido della pianta di soia, risultando quindi un alimento completamente vegetale, privo di derivati animali. Questo li rende perfetti per diete vegetariane e vegane. Inoltre, essendo naturalmente privi di glutine (se non contaminati durante la lavorazione), soddisfano anche le esigenze di chi segue una dieta celiaca o sensibile al glutine, purché si verifichi che la confezione riportante la dicitura 'senza glutine'. La loro leggerezza li rende un'ottima alternativa alla pasta tradizionale per chi vuole ridurre l'apporto lipidico mantenendo un buon contenuto energetico.

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