Crema di limoncello

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crema di limoncello

La crema di limoncello è un liquore molto apprezzato che si ottiene con la lavorazione dei limoni e della panna fresca da consumare dopo un periodo di riposo.

di Redazione

26 aprile 2018

Crema di limoncello. Introduzione

La crema di limoncello è un liquore molto apprezzato che si ottiene con la lavorazione dei limoni e della panna fresca. Esso è molto diverso dal classico limoncello proprio per la sua particolare cremosità che lo rende goloso ed invitante. È un liquore digestivo perché favorisce appunto la digestione, ed è proprio per questo che è ottimo da assaporare alla fine di un pasto abbondante. Per realizzare una crema di limoncello ottima, dovete avere a disposizione in casa dei limoni buoni, preferibilmente del vostro alberello oppure di coltivazione biologica non trattati. Questa è una delle cose forse più interessanti di questo digestivo. La possibilità di prepararlo in casa senza grandi conoscenze. Non vanno infatti attivate fermentazioni o distillazioni, ma basta acquistare l'alcol puro e poi unire gli ingredienti secondo la ricetta classica. Ricetta che può essere anche variata, per avere diversi tipi di crema di limoncello. Un digestivo da fare in casa in modo da avere un prodotto genuino, senza conservanti e additivi. Ora scopriamo insieme come fare per realizzarlo facilmente in casa con tutte le sue varianti.

Preparazione

Per la realizzazione della crema di limoncello dovete avere a disposizione i seguenti ingredienti: 7 limoni bio non trattati 600 ml di panna fresca 500 ml di alcol puro 400 ml dio latte intero 1 Kg di zucchero bianco 3 bustine di vanillina Procedimento Iniziate la ricetta lavando accuratamente sotto abbondante acqua corrente i limoni che avete a disposizione, cercando così di eliminare eventuali impurità. Ora prendete un pelapatate e sbucciate i limoni, facendo attenzione ad eliminare solo la parte gialla, perché è quella che servirà successivamente. Una volta terminato questo passaggio, prendete un coltello e realizzate con la buccia delle listarelle sottili e piccole. Vi consigliamo di utilizzare un coltello di ceramica, perché no altera le proprietà del frutto. Adesso prendete un contenitore con chiusura ermetica, versate dentro l'alcol e la buccia dei limoni. Lasciate in ammollo per circa 3 settimane, ricordando di agitare il contenitore di tanto in tanto. Una volta trascorso il tempo di ammollo, procedete con la realizzazione del composto con la panna fresca. Prendete un pentolino e portate ad ebollizione la panna, il latte intero e le bustine di vanillina. Lasciate intiepidire il liquido e successivamente unite lo zucchero bianco. Mescolate con mestolo di legno accuratamente fino a quando lo zucchero non si sarà completamente sciolto. Ora lasciate raffreddare la crema a temperatura ambiente. Adesso con un colino filtrate le bucce di limone ed unitevi la crema al latte che nel frattempo si sarà raffreddata sufficientemente. Imbottigliate la crema di limoncello e conservatela nel freezer. Consigliamo di aspettare almeno due settimane prima di consumarla.

Crema di limoncello senza panna

Se volete assaporare una crema di limoncello light, potete escludere dagli ingredienti la panna fresca e sostituirla con il latte. Iniziate la ricetta realizzando delle listarelle sottili e piccole con la buccia dei limoni dopo averli lavati accuratamente sotto abbondante acqua corrente. Dopodiché mettetele a macerare in un contenitore ermetico con alcol per almeno 7 giorni in un luogo buio. Una volta trascorso il tempo per la macerazione delle bucce di limone, unite al composto dopo averlo filtrato con un colino il latte che avete a disposizione, lo zucchero e la vanillina. Nel passaggio finale unitevi ancora l'alcol e dopo versate il composto in una o più bottiglie di vetro che andranno riposte in freezer. Lasciate la crema di limoncello senza panna qualche ora a raffreddare, dopodiché potete consumarla a fine pasto come digestivo.

Consigli

1. La crema di limoncello necessita almeno di 5 settimane di riposo prima del consumo. 2. Se volete realizzare la variante con le mandorle, vi consigliamo prima di pelarle di metterle in ammollo per circa mezz'ora in acqua tiepida e successivamente eliminare la pelle. 3. Se conservate la crema di limoncello in freezer questa si manterrà anche per un anno. 4. Raccomandiamo sempre di non farne un uso giornaliero, perché si tratta pur sempre di un liquore molto alcolico, ed inoltre contiene elevate quantità di grassi e di zuccheri. 5. Una volta tagliate la buccia a listarelle sottili e piccole, l'alcol sarà in grado a far uscire più velocemente il contenuto delle bucce dei limoni. Consigliamo dunque di utilizzare un coltello di ceramica che non altererà tutti i principi attivi dell'agrume. 6. Una volta messe a macerare le bucce di limone nell'alcol, il contenitore deve restare in un luogo buio. Proprio per questo motivo vi consigliamo di coprire il barattolo con della carta alluminio oppure di utilizzare un contenitore di vetro scuro. Tutto questo serve a non far assorbire la luce dalla bucce del limone che sono fotosensibili. 7. I barattoli non devono essere sottoposti a fonti di calore. 8. La parte bianca del limone, ovvero l'albedo non deve essere assolutamente toccata perché conferisce al prodotto un gusto amarognolo. Prestate attenzione altrimenti rischiate di rovinare la bevanda. 9. Se non volete aggiungere durante le fasi di preparazione la vanillina, potete sempre aggiungere il classico baccello di vaniglia che poi andrà tolto.

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Domande frequenti

  • Quanto tempo devo attendere prima di bere la crema di limoncello fatta in casa?
    Il riposo è fondamentale per permettere ai sapori di amalgamarsi e all'alcol di attenuare la sua aggressività iniziale. Secondo la ricetta tradizionale, è necessario attendere almeno due settimane dopo la miscelazione finale, ma il consiglio degli esperti è di prolungare questo periodo a cinque settimane per ottenere un risultato ottimale. Durante questo tempo, la bevanda va conservata in freezer o in un luogo fresco e buio. Se hai fretta, la versione 'light' senza panna richiede tempi di infusione più brevi (circa 7 giorni per le bucce), ma comunque qualche ora di raffreddamento prima del consumo è d'obbligo per apprezzarne appieno la cremosità.
  • Posso sostituire la panna con altri ingredienti per una versione meno calorica?
    Assolutamente sì, esiste una valida alternativa leggera che elimina la panna fresca sostituendola interamente con il latte intero. Questa variante riduce significativamente il contenuto di grassi saturi mantenendo però la consistenza cremosa grazie allo zucchero e alla corretta emulsione. Il procedimento cambia leggermente: dopo aver fatto macerare le bucce di limone nell'alcol puro per almeno sette giorni in un luogo buio, si filtra il composto e si uniscono latte, zucchero e vanillina. Infine, si aggiunge nuovamente l'alcol filtrato e si imbottiglia. Anche se più leggera, questa versione mantiene le proprietà digestive tipiche del digestivo al limone.
  • Come devo trattare le bucce dei limoni per evitare che il liquore risulti amaro?
    L'amaro indesiderato deriva quasi esclusivamente dall'albedo, ovvero la parte bianca spugnosa sotto la scorza gialla. Per evitare questo difetto, è cruciale usare un pelapatate affilato e fare molta attenzione a rimuovere solo la parte colorata (zest), lasciando intatta la parte bianca. Inoltre, utilizza un coltello in ceramica per tagliare le bucce a listarelle sottili: il metallo potrebbe ossidarsi e alterare i principi attivi aromatici. Le listarelle fini permettono all'alcol di estrarre meglio gli oli essenziali in minor tempo, migliorando il profumo finale senza rilasciare troppe sostanze amare.
  • Qual è il metodo migliore per conservare la crema di limoncello?
    La conservazione ideale avviene in freezer, dove la bevanda rimane liquida grazie all'alto tenore alcolico e non ghiaccia come l'acqua. In queste condizioni, la crema può mantenersi buona fino a un anno. Assicurati di utilizzare bottiglie di vetro pulite e asciutte, chiuse ermeticamente. Durante la fase di infusione iniziale delle bucce nell'alcol, conserva il barattolo in un luogo buio (coprendolo con alluminio o usando vetro scuro) poiché le bucce sono fotosensibili e la luce potrebbe degradare gli aromi. Evita anche fonti di calore dirette per preservare la qualità degli ingredienti.
  • Esistono varianti particolari della ricetta base, come quella alle mandorle?
    Certamente, puoi arricchire la crema di limoncello aggiungendo mandorle per una nota croccante e saporita. La procedura prevede di sbucciare le mandorle dolci immergendole in acqua tiepida per circa mezz'ora, dopodiché si rimuove delicatamente la pellicina esterna. Una volta pelate, possono essere integrate nel processo di preparazione, solitamente insieme agli altri ingredienti solidi o frullate per creare una texture più corposa. Questa aggiunta trasforma il semplice digestivo in un dessert alcolico complesso, perfetto per chi ama i sapori intensi e la tradizione culinaria italiana che unisce agrumi e frutta secca.

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