Lagavulin

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Il Lagavulin è uno dei whisky più reputati della Scozia, con profumi molto marcati di torba e iodio, con tocchi floreali. Si tratta di un whisky di ottima fattura, per intenditori.

di Redazione

28 gennaio 2018

Il Lagavulin

Il Lagavulin è uno Scotch Whisky la cui sede e distilleria è collocata sull'isola di Islay, a Port Ellen. Fa parte delle isole Ebridi ed è popolata da appena 3mila persone. La Corrente del Golfo influenza il clima, meno rigido rispetto alla Scozia in terraferma. La distilleria è posta in uno scorcio molto suggestivo della Scozia, in un'isola fatta di limpide acque lagunari, con un mare agitato e affascinante. La fabbrica sorge vicino alle rovine del castello di Dun-naomhaig, su un basamento granitico posto su un promontorio che resta difficile da raggiungere.

La storia del Lagavulin

Il termine Lagavulin, in gaelico ha un significato ben preciso. Indica il “mulino della piccola valle”. La distilleria è posta accanto ad un esteso pascolo dell'isola, vicino a Port Ellen, sulla costa meridionale. Nel Settecento l'area era già occupata da molte distillerie clandestine, ma la fondazione della distilleria originaria, e legale, è del 1837, anche se alcune date riportano invece il 1816. La distilleria si chiamava Kildalton, e venne ampliata nel 1908, aggiungendo un'altra piccola distilleria chiamata Malt Mill. Questa nuova distilleria si distinse per la bontà del suo whisky, molto torbato, che andò a far parte della gamma della distilleria per sfidare direttamente il famoso Laphroaig. La Malt Mill venne poi chiusa nel 1960 quando venne inglobata dall'altra distilleria per la produzione esclusiva del Lagavulin. L'azienda, ai primi del Novecento, iniziò ad acquisire fama, grazie ai Fratelli Grham, in società con James Logan Mackie, già proprietario della White House e nipote del famoso Sir Peter Mackie. La White House era inizialmente un cliente della Lagavulin, che forniva il suo whisky per il taglio dei distillati. Nel 1924, Mackie decise di acquistare direttamente la Lagavulin, che divenne poi di proprietà della United Distillers, oggi Diageo, nel 1927. Sotto questa nuova proprietà, il Lagavulin è divenuto uno dei whisky più famosi, ricco di torba, insieme al già citato Laphroaig e al Taisker.

La produzione del Lagavulin

Il Lagavulin mantiene la sua produzione con uno stampo artigianale, per dare ai suoi appassionati una qualità unica, di tradizione antica. Questo ne fa uno degli whisky più conosciuti e apprezzati dai puristi del whisky torbato. La qualità è il punto di riferimento, e il Lagavulin è oramai abituato a premi e riconoscimenti in ogni parte del globo. La particolare conformazione del terreno dove sorge la fabbrica e quello da cui viene presa l'acqua della distillazione, fanno di questo whisky uno dei più apprezzati torbati del mondo. L'acqua infatti, prima di raggiungere la distilleria, scorre in fiumi con letti ricchi di torba. La distillazione è particolare e fatta solo con quest'acqua.

Le caratteristiche del whisky

Il whisky Lagavulin dunque, si presenta con un bel colore ambra scuro, mentre al naso la torba è predominante. Accanto alla torba si presentano anche degli ottimi profumi di fiori, ma la caratteristica principale del Lagavulin è il profumo di iodio. Questo profumo è ben presente, sembra grazie alla vicinanza del mare rispetto alla distilleria. La leggenda vuole che le acque marine e salmastre penetrassero fino al sottosuolo dove veniva coltivato il grano, ma naturalmente questo non può essere vero. Vero è invece che i venti marini riescono a fornire un ottimo tocco iodato al whisky. Questo si ripresenta anche in bocca, dove il palato è naturalmente torbato ma anche salmastro. Anche le note floreale si ripresentano , ma sono molto più lievi. È inoltre presente un forte odore di fumo, molto gustoso. Il whisky presenta profondità e forte persistenza.

Le tipologie di Lagavulin

Il Lagavulin viene prodotto in varie tipologie, mentre altre sono state abbandonate. Fino agli anni '70 del Novecento, il Lagavulin veniva venduto anche nella versione 12 anni. Questa produzione è stata interrotta, nonostante fosse reputata migliore dell'attuale 16 anni, più conosciuto. Al posto di quel 12 anni, la Lagvulin ha iniziato a produrre delle edizioni limitate di 12 years old cask strenght. Come detto, il più conosciuto Lagavulin è il 16 anni, che ha meno personalità di quel 12 anni ritirato dal mercato. È comunque un ottimo whisky di 43°. Se ne produce anche una versione speciale di Distiller's Edition, sempre di 43°, millesimato del 1980. Oltre a queste versioni, la distilleria Lagavulin produce anche altre tipologie, che però sono rare e meno note. Si tratta di un 21 years old, di un 25 years old e di un 30 years old. La bottiglia del più noto, il 16 anni, costa all'incirca una cinquantina di euro, ma alcune bottiglie da collezione, possono raggiungere un prezzo anche di svariate migliaia di euro. Alcune edizioni particolari, come ad esempio il 7 anni da collezione, possono tranquillamente costare fino a 3mila euro. Per un 12 anni del 1980 invece, si può arrivare a spendere anche 1.200 euro. Ma esiste anche il 12 anni non millesimato, ancora reperibile, a circa 120 euro, da acquistare presso dei rivenditori molto forniti e particolari.

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Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche sensoriali principali del Lagavulin?
    Il Lagavulin è celebre per il suo profilo aromatico intenso e complesso. Al naso predomina nettamente il profumo di torba, accompagnato da note iodate tipiche della vicinanza al mare e da sottili accenni floreali. In bocca, il sapore conferma la struttura torbata e salmastra, arricchita da forti sentori di fumo affumicato e una persistente dolcezza finale. La sua colorazione è un ambra scuro che riflette la lunga maturazione. Questa combinazione di elementi rende il whisky unico tra gli islay, offrendo una esperienza gustativa profonda e duratura, ideale per chi apprezza i sapori marini e affumicati.
  • Differisce il gusto del Lagavulin 12 anni da quello del 16 anni?
    Sì, esistono differenze significative tra le due annate. Il Lagavulin 12 anni, sebbene non più prodotto in edizione standard ma disponibile come Cask Strength limitata, è spesso considerato dagli intenditori superiore per la sua maggiore personalità e intensità aromatica. Il 16 anni, invece, è la versione di base più diffusa e accessibile (circa 50 euro), caratterizzata da un profilo leggermente più morbido e meno aggressivo. Mentre il 12 anni offre esplosioni aromatiche più violente e complesse, il 16 anni garantisce una piacevolezza immediata e un equilibrio classico, risultando meno impegnativo al palato ma comunque eccellente per l'inizio alla scoperta dello stile torbato di Islay.
  • Perché il Lagavulin ha un profumo così marcato di iodio e sale?
    La distintiva nota iodata e salmastra del Lagavulin deriva principalmente dalla sua posizione geografica sull'isola di Islay, nello specifico a Port Ellen. La distilleria sorge su un promontorio granitico vicino al mare, esposta ai venti oceanici che trasportano aria salata verso i magazzini di invecchiamento. Sebbene la leggenda parli di acque marine che penetrano nel sottosuolo per irrigare il grano, la realtà scientifica indica che l'umidità marina influisce direttamente sulle botti durante l'invecchiamento. Questo processo permette al whisky di assorbire delicatamente i minerali e i sapori dell'ambiente circostante, conferendogli quella firma inconfondibile che lo distingue dagli altri single malt scozzesi.
  • Quanto costa mediamente una bottiglia di Lagavulin 16 anni?
    Il prezzo di una bottiglia di Lagavulin 16 anni varia generalmente intorno ai 50 euro, rendendolo uno dei whisky torbati accessibili sul mercato internazionale. Tuttavia, il costo effettivo può subire variazioni in base al paese di acquisto, alle tasse locali e al punto vendita specifico. Per quanto riguarda le edizioni speciali o le annate più vecchie, i prezzi aumentano drasticamente: il 12 anni non millesimato può costare circa 120 euro, mentre le edizioni limitate o quelle da collezione, come il 7 anni o il 12 anni del 1980, possono superare facilmente i 1.000-3.000 euro, diventando investimenti per collezionisti esperti.
  • Qual è la storia della fusione tra Lagavulin e Malt Mill?
    La storia del Lagavulin è legata indissolubilmente alla vicina distilleria Malt Mill. Fondata legalmente nel 1837 (con precedenti attività illegali nel XVIII secolo), la Lagavulin acquisì la Malt Mill nel 1908 per ampliare la propria produzione. La Malt Mill era rinomata per un whisky estremamente torbato, scelto intenzionalmente per competere con il celebre Laphroaig. Nel 1960, la Malt Mill fu definitivamente chiusa e integrata nella produzione principale della Lagavulin. I liquori prodotti dalla Malt Mill vennero utilizzati per creare blend specifici o per aggiungere carattere ai futuri Lagavulin, influenzando profondamente lo stile torbato e robusto che il marchio mantiene ancora oggi come suo tratto distintivo globale.

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