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Il Lagavulin

Il Lagavulin è uno Scotch Whisky la cui sede e distilleria è collocata sull'isola di Islay, a Port Ellen. Fa parte delle isole Ebridi ed è popolata da appena 3mila persone. La Corrente del Golfo influenza il clima, meno rigido rispetto alla Scozia in terraferma.

La distilleria è posta in uno scorcio molto suggestivo della Scozia, in un'isola fatta di limpide acque lagunari, con un mare agitato e affascinante. La fabbrica sorge vicino alle rovine del castello di Dun-naomhaig, su un basamento granitico posto su un promontorio che resta difficile da raggiungere.

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La storia del Lagavulin

Il termine Lagavulin, in gaelico ha un significato ben preciso. Indica il “mulino della piccola valle”. La distilleria è posta accanto ad un esteso pascolo dell'isola, vicino a Port Ellen, sulla costa meridionale. Nel Settecento l'area era già occupata da molte distillerie clandestine, ma la fondazione della distilleria originaria, e legale, è del 1837, anche se alcune date riportano invece il 1816. La distilleria si chiamava Kildalton, e venne ampliata nel 1908, aggiungendo un'altra piccola distilleria chiamata Malt Mill. Questa nuova distilleria si distinse per la bontà del suo whisky, molto torbato, che andò a far parte della gamma della distilleria per sfidare direttamente il famoso Laphroaig. La Malt Mill venne poi chiusa nel 1960 quando venne inglobata dall'altra distilleria per la produzione esclusiva del Lagavulin.

L'azienda, ai primi del Novecento, iniziò ad acquisire fama, grazie ai Fratelli Grham, in società con James Logan Mackie, già proprietario della White House e nipote del famoso Sir Peter Mackie. La White House era inizialmente un cliente della Lagavulin, che forniva il suo whisky per il taglio dei distillati. Nel 1924, Mackie decise di acquistare direttamente la Lagavulin, che divenne poi di proprietà della United Distillers, oggi Diageo, nel 1927. Sotto questa nuova proprietà, il Lagavulin è divenuto uno dei whisky più famosi, ricco di torba, insieme al già citato Laphroaig e al Taisker.

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La produzione del Lagavulin

Lagavulin Il Lagavulin mantiene la sua produzione con uno stampo artigianale, per dare ai suoi appassionati una qualità unica, di tradizione antica. Questo ne fa uno degli whisky più conosciuti e apprezzati dai puristi del whisky torbato. La qualità è il punto di riferimento, e il Lagavulin è oramai abituato a premi e riconoscimenti in ogni parte del globo. La particolare conformazione del terreno dove sorge la fabbrica e quello da cui viene presa l'acqua della distillazione, fanno di questo whisky uno dei più apprezzati torbati del mondo. L'acqua infatti, prima di raggiungere la distilleria, scorre in fiumi con letti ricchi di torba. La distillazione è particolare e fatta solo con quest'acqua.


Le caratteristiche del whisky

Il whisky Lagavulin dunque, si presenta con un bel colore ambra scuro, mentre al naso la torba è predominante. Accanto alla torba si presentano anche degli ottimi profumi di fiori, ma la caratteristica principale del Lagavulin è il profumo di iodio. Questo profumo è ben presente, sembra grazie alla vicinanza del mare rispetto alla distilleria. La leggenda vuole che le acque marine e salmastre penetrassero fino al sottosuolo dove veniva coltivato il grano, ma naturalmente questo non può essere vero. Vero è invece che i venti marini riescono a fornire un ottimo tocco iodato al whisky. Questo si ripresenta anche in bocca, dove il palato è naturalmente torbato ma anche salmastro. Anche le note floreale si ripresentano , ma sono molto più lievi. È inoltre presente un forte odore di fumo, molto gustoso. Il whisky presenta profondità e forte persistenza.


lagavulin: Le tipologie di Lagavulin

Il Lagavulin viene prodotto in varie tipologie, mentre altre sono state abbandonate. Fino agli anni '70 del Novecento, il Lagavulin veniva venduto anche nella versione 12 anni. Questa produzione è stata interrotta, nonostante fosse reputata migliore dell'attuale 16 anni, più conosciuto. Al posto di quel 12 anni, la Lagvulin ha iniziato a produrre delle edizioni limitate di 12 years old cask strenght.

Come detto, il più conosciuto Lagavulin è il 16 anni, che ha meno personalità di quel 12 anni ritirato dal mercato. È comunque un ottimo whisky di 43°. Se ne produce anche una versione speciale di Distiller's Edition, sempre di 43°, millesimato del 1980. Oltre a queste versioni, la distilleria Lagavulin produce anche altre tipologie, che però sono rare e meno note. Si tratta di un 21 years old, di un 25 years old e di un 30 years old. La bottiglia del più noto, il 16 anni, costa all'incirca una cinquantina di euro, ma alcune bottiglie da collezione, possono raggiungere un prezzo anche di svariate migliaia di euro. Alcune edizioni particolari, come ad esempio il 7 anni da collezione, possono tranquillamente costare fino a 3mila euro. Per un 12 anni del 1980 invece, si può arrivare a spendere anche 1.200 euro. Ma esiste anche il 12 anni non millesimato, ancora reperibile, a circa 120 euro, da acquistare presso dei rivenditori molto forniti e particolari.



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