Erice. Descrizione
La zona vinicola di Erice è situata nella punta occidentale della Sicilia, che dista pochi chilometri da Trapani. Questa è una zona relativamente giovane per la produzione dei vini, ma allo stesso tempo molto promettente. L'area molto piccola è attualmente in fermentazione ed i viticoltori intendono raggiungere a breve una posizione di rilievo nel panorama enologico sia a livello nazionale che internazionale. All'interno dell'area troviamo il fulcro, ovvero Erice un piccolo ed antico borgo dove si possono assaporare dolci tipici realizzate da pasticcerie a carattere famigliare. È una terra ricca di miti e leggende, tra Greci, Romani e Cartaginesi, che già all'epoca coltivavano il vino, ma che solo recentemente si è riscoperta l'antica tradizione vinicola. Seconda una legenda Erice venne fondata dagli esuli troiani che successivamente fondarono Alba Longa e poi Roma. Grazie al clima molto asciutto ed alle escursioni termiche caratterizzate dalla ventilazione marina, i terreni di questa zona stanno dando ottimi risultati. I vigneti si trovano tra le colline che circondano il Monte Erice, ed hanno una origine tettonica pleistocenica, dove sono presenti calcari dolomitici e basalti triassici, con conformazione calcarea nodulare di natura prettamente carsica.
Vitigni ed aziende
Tutti i vitigni rossi che vengono coltivati in questa zona non sono diversi dai classici presenti in Sicilia. Troviamo il mix autoctono Nero d'Avola, il Frappato, il Pignatello e le classiche nobili francesi come il Merlot, lo Syrah ed infine il Cabernet Sauvignon. Generalmente anche se viene coltivato il Sangiovese questo non viene utilizzato per la realizzazione dell'Erice. Attualmente le aziende che vinificano l'Erice DOC non sono molto conosciute e la sua denominazione d'altra parte è molto giovane. Tra le varie case produttrici quella che si sta segnalando ai concorsi internazionali è la Casa Vinicola Fazio, ossia la casa vinicola che vinifica tutte le tipologie di denominazione sia per il prodotto rosso che per quello bianco. Il Nero d'Avola realizzato da questa casa vinicola vinse la medaglia d'oro al festival internazionale di Zurigo svolto nel 2008 ed altri importanti premi sembrano essere in vista. Un altro vino degno di nota è il Pietra Sacra Riserva che ha conquistato la medaglia d'argento a Bruxelles con la minzione al Vinitaly nel 2009. Anche la Cantina Sociale Ericina produce ottimi vini Erice anche se ancora non vanta premi di prestigio.
Erice DOC Rosso
Come abbiamo precedentemente descritto, la denominazione di origine controllata Erice è relativamente giovane, infatti è stata istituita nell'ottobre del 2004 con il decreto ministeriale. Essa consente alla produzione di vini rossi Erice, vini bianchi, e passiti che devono essere vinificati esclusivamente con una minima percentuale di Nero d'Avola del 60% ed il restante 40% affidato alle altre varietà di uve rosse. La zona di produzione interessa una poiccola area che si trova nei dintorni della città di Trapani dove sono compresi i comuni di Buseto Palizzolo, Erice, Valderice, Custonaci e Castellammare del Golfo con parte del comune della stessa città di Trapani. La resa massima autorizzata non deve superare le 11 tonnellate per ettaro per tutte le uve, fatta eccezione per il Merlot ed il Cabernet Sauvignon, dove invece è consentita una resa di 9 tonnellate per ettaro. Le tipologie che rientrano a far parte del disciplinare sono i Rossi, i Rossi Riserva ed i Monovarietali con minimo l'80% della varietà presente nell'assemblaggio. Il tasso alcolometrico consentito non deve superare il 12,5 % Vol. Il rosso Erice deve presentarsi esteticamente con una cilorazione rosso rubino intenso, ed i suoi profumi deve risultare asciutti e moderatamente tannici. È un vino ideale da assaporare con pietanze come la pasta con i fagioli, oppure con altre minestre asciutte, con salumi e formaggi a pasta dura. Questa bevanda rispecchia tutta la sua delicatezza solo con gusti pieni moderatamente tannici, mentre il Frappato è un vino armonico e gradevole al palato, anch'esso di colore rosso rubino intenso. Si sposa benissimo con pietanze di carne arrosto o con la pasta al forno, mentre a fine pasto è ideale assaporarlo con formaggi duri o salumi molto stagionati, oppure come vuole la tradizione siciliana, può essere servito anche con pietanze di pesce, come le triglie al cartoccio oppure gli spaghetti alla marinara. Il Pignatello rosso d'Erice mostra invece odori vinosi con bocca leggera, e si presta benissimo per essere assaporato con pietanze di carne bianca alle erbe dolci oppure con salumi di media stagionatura. Infine il Cabernet regala aromi erbacei con retrogusti fruttati che ricordano il vitigno ed è ideale sa consumare con carni arrosto o grigliate, lasagne e formaggi di stagionatura media.
Domande frequenti
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Quali sono i vitigni principali utilizzati per produrre il vino rosso Erice DOC?Il vino rosso Erice DOC si distingue per un assemblaggio obbligatorio che richiede almeno il 60% di Nero d'Avola, completato fino al 40% da altre uve a bacca rossa. Tra le varietà ammesse dal disciplinare figurano sia vitigni siciliani autoctoni come il Frappato e il Pignatello, sia cultivar internazionali quali Merlot, Cabernet Sauvignon e Syrah. È importante notare che, nonostante la presenza del Sangiovese nelle coltivazioni locali, esso non è incluso nel blend per la denominazione Erice DOC. Questa composizione permette di ottenere profili aromatici variabili a seconda del peso dato a ciascun vitigno, garantendo comunque l'identità territoriale del vino.
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Con quali piatti di cucina siciliana si consiglia di abbinare il vino rosso Erice?L'abbinamento alimentare varia in base al vitigno predominante o alla tipologia specifica. Il Nero d'Avola, caratterizzato da tannini moderati, si abbina eccellentemente a primi asciutti come la pasta con i fagioli o a salumi e formaggi a pasta dura. Il Frappato, più armonico e leggero, è perfetto per carni arrostite, paste al forno e, secondo la tradizione locale, anche per piatti di pesce come le triglie al cartoccio o gli spaghetti alla marinara. Il Pignatello si accompagna bene a carni bianche aromatizzate con erbe dolci e salumi di media stagionatura, mentre il Cabernet Sauvignon trova la sua massima espressione con carni grigliate, lasagne e formaggi stagionati medi.
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Dove si producono esattamente i vini con denominazione Erice DOC?La zona di produzione del vino Erice DOC è limitata a un'area specifica nella punta occidentale della Sicilia, nei pressi di Trapani. I comuni ufficialmente inclusi nel territorio di produzione sono Buseto Palizzolo, Erice, Valderice, Custonaci e Castellammare del Golfo. Inoltre, parte del territorio del comune di Trapani stessa rientra nella disciplina. Questa circoscrizione geografica precisa garantisce che i vigneti sfruttino le condizioni pedoclimatiche uniche della zona, caratterizzate da suoli carsici ricchi di calcari e basalti, fondamentali per conferire le specifiche qualità organolettiche al vino finale.
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Quali sono le caratteristiche climatiche e territoriali che influenzano la qualità del vino?La qualità del vino Erice DOC è fortemente influenzata dal clima asciutto e dalle significative escursioni termiche giornaliere, favorite dalla costante ventilazione marina. I vigneti si estendono sulle colline circostanti il Monte Erice, dove i terreni presentano un'origine tettonica pleistocenica. La composizione del suolo è particolare, fatta di calcari dolomitici e basalti triassici, con una conformazione prevalentemente carsica e nodulare. Queste caratteristiche geologiche, combinate con l'esposizione al vento marino, permettono alle uve di maturare lentamente, conservando acidità e aromi, e contribuendo alla struttura e all'eleganza del vino rosso finale.


