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avocado

Aggiornato il 06 luglio 20153 capitoli5 domande frequenti
Avocado

Descrizione

L'avocado, è il frutto carnoso di una pianta tropicale che appartiene alla famiglia delle “lauraceae”, del genere “persea”, una specie americana. Questo alimento piuttosto singolare, dal punto di vista nutrizionale, ha delle controversie. Il termine avocado, deriva dallo spagnolo “aguacete” ed ancora prima dal sostantivo “ahuacat” che significa testicolo, perché questa pianta si genera in coppia. Questa pianta venne scoperta in Europa durante la perlustrazione spagnola nelle Americhe. Le dimensioni di questo frutto sono molto notevoli, infatti può arrivare a 20 cm di grandezza per un chilo di peso. La sua mole e la sua forma caratteristica, ricordano quella della melanzana, anche se il colore della sua buccia, tende al verde scuro e la sua superficie a differenza della melanzana, può risultare rugosa. Il ricettacolo dell'avocado è di colore chiaro tendente al giallognolo, con la presenza di intense sfumature verdi, mentre il seme interno, che è di grandi dimensioni ed unico, è di colore bruno, molto pesante con la tipica forma a goccia. Una cosa molto importante da sapere, è che questo frutto, matura solo dopo essere stato raccolto. Una pianta di avocado, può arrivare fino a 200 anni di vita e sono alte fino a 10 metri. Le chiome presenti, sono costituite da foglie numerosissime molto larghe di colore verde scuro, mentre il tronco della pianta, ha una corteccia molto chiara, che tende al giallo-beige. I frutti nascono da fori molto piccoli di colore giallo e di media una pinta produce circa 400 avocadi all'anno. Le varietà di questo frutto sono moltissime e quella più diffusa, è sicuramente la “ Hass” che copre circa l'ottanta percento del consumo mondiale, ed è un albero innestato. L'avocado nasce nell'America centrale in Messico e nella regione Andina. Ad oggi i maggiori produttori oltre ad essere le nazioni di origine, specialmente il Messico, sono alcuni paesi dell'America del sud e dell'Indonesia. Da quanto abbiamo appena citato, è quindi facilmente deducibile che questa pianta necessiti di un clima sub-tropicale, assolutamente caldo e non rigido.

Caratteristiche e valori nutrizionali

L'avocato diversamente da come si crede, è un frutto con molte calorie ed è ricchissimo di grassi. Questo perché ha una composizione lipidica monoinsatura con forte presenza di acido oleico ed anche delle molecole lipofile che sono annesse. Ad ogni modo, ogni singolo frutto di avocado ha circa 400-500 chilo-calorie che sono decisamente troppe. Il frutto di avocado, è stato impiegato in moltissime ricerche in ambito medico-nutrizionale ed uno di questi studi, è stato condotto da Garg, che ha osservato gli effetti dell'aumento di grassi nelle diete dove era presente l'assunzione dell'avocato, nonostante questo sia scarso di carboidrati, in un campione di sangue di persone affette da diabete ed ipertrigliceridemici. I risultati finali, sono stati positivi, poiché hanno portato ad una notevole diminuzione dei livelli di trigliceridi nel sangue. Questo frutto, sarebbe anche utilissimo nella lotta all'ipercolesterolemia, infatti uno studio in Messico ha osservato come gli effetti dell'utilizzo di avocado, in campioni di soggetti affetti da questa dislipidemia, abbia avuto riscontri molto positivi. Tra i tanti benefici che questo frutto può avere per il nostro organismo, dobbiamo aggiungere, che esso è una ricca fonte di potassio e magnesio. Questi due importanti sali minerali, possono essere in grado di tenere sotto controllo i livelli della pressione arteriosa, prevenendone il rischio di ipertensione. Dal punto di vista delle vitamine, dobbiamo ricordare che l'avocado possiede un elevato contenuto di acido folico, elemento fondamentale per la crescita e lo sviluppo del feto in gravidanza. Infatti nel caso la donna fosse carente di questa vitamina, il nascituro, potrebbe avere gravi problemi. L'avocado è una discreta fonte di vitamina E, un potente antiossidante utile anch'esso al nostro organismo.

Tossicità sugli animali

Le foglie, la corteccia, i frutti ed i semi contenenti nell'avocado, sono stati documentati come tossici e dannosi su diversi animali. Cani, gatti, uccelli in generale, capre, conigli, pesci, possono subire gravissimi danni o addirittura morire, se consumano questo frutto. L'intera pianta di avocado, contiene infatti un derivato dell'acido grasso, altamente tossico dal nome di “persina”, la quale al contrario, è innocua per l'uomo. Può causa forte coliche e mastite, nei cavalli, nei caprini e nei bovini, se non vengono adoperate misure tempestive per mezzo di medicine e questi disturbi, potrebbero portare anche alla morte dell'animale. I sintomi di avvelenamento nei cani e nei gatti includono irritazione per il tratto intestinale, vomito e diarrea. Per quanto riguarda gli uccelli in generale, sembrano essere particolarmente sensibili a questo composto tossico, tanto da provocargli difficoltà respiratoria, congestione, perdita del piumaggio, apatia ed accumulo di liquidi intorno al tessuto cardiaco che a sua volta può provocare asfissia e morte.

Domande frequenti

  • L'avocado fa ingrassare dato il suo alto contenuto calorico?
    Sì, l'avocado è energeticamente denso, fornendo circa 400-500 kcal per frutto intero, ma questo non ne preclude il consumo moderato. A differenza di altri grassi, quelli dell'avocado sono prevalentemente monoinsaturi, ricchi di acido oleico, simili a quelli dell'olio d'oliva. Studi clinici dimostrano che il suo consumo regolare può migliorare il profilo lipidico ematico, riducendo i trigliceridi e aiutando a contrastare l'ipercolesterolemia. Pertanto, inserirlo in una dieta bilanciata non porta necessariamente ad aumento di peso, anzi, la sua capacità saziante e il suo impatto positivo sul metabolismo lipidico lo rendono un alleato valido per la salute cardiovascolare, purché si tenga conto delle calorie totali assunte.
  • Quali sono i principali benefici nutrizionali dell'avocado?
    L'avocado è un superfood ricco di nutrienti essenziali. È una fonte eccellente di potassio e magnesio, minerali fondamentali per regolamentare la pressione arteriosa e prevenire l'ipertensione. Contiene inoltre elevate quantità di acido folico (vitamina B9), cruciale soprattutto in gravidanza per il corretto sviluppo neurologico del feto e per prevenire difetti del tubo neurale. Non va dimenticata la vitamina E, un potente antiossidante che protegge le cellule dallo stress ossidativo. La combinazione di fibre, grassi sani e micronutrienti rende l'avocado un alimento completo che supporta la salute metabolica e cardiovascolare, offrendo benefici significativi rispetto ai frutti tradizionali ricchi di zuccheri semplici.
  • È vero che l'avocado è tossico per gli animali domestici?
    Assolutamente sì. L'intera pianta di avocado, inclusi frutti, foglie, corteccia e semi, contiene la persina, una sostanza tossica per molti animali. Sebbene l'uomo la tolleri bene, cani e gatti possono sviluppare vomito, diarrea e irritazione gastrointestinale ingerendone parti. Gli uccelli sono estremamente sensibili, rischiando insufficienza cardiaca e morte per accumulo di liquidi. Anche bovini, ovini e equini soffrono di coliche e mastiti gravi. È fondamentale evitare di somministrare avocadi agli animali domestici e tenere lontano dai loro raggi d'azione i residui vegetali della pianta, poiché la tossicità è documentata e potenzialmente letale per diverse specie.
  • Come si riconosce un avocado maturo e pronto da mangiare?
    A differenza di molti frutti, l'avocado non matura sulla pianta ma solo dopo la raccolta. Per capire se è pronto, osservane il colore: la varietà Hass, la più comune, passa dal verde brillante al viola scuro quasi nero quando è maturo. Tuttavia, il metodo più affidabile è la pressione delicata con il palmo della mano; dovrebbe cedere leggermente senza essere molle. Se è troppo duro, lascialo maturare a temperatura ambiente per pochi giorni. Una volta tagliato, la polpa deve essere uniforme, di colore giallo-verdastro e priva di filamenti scuri o macchie nere interne, che indicano un eccesso di maturazione o deterioramento.
  • Quali sono le origini e le principali varietà di avocado?
    L'avocado origina dall'America Centrale, specificamente dal Messico e dalla regione andina, e appartiene alla famiglia delle Lauracee. Il nome deriva dallo spagnolo 'aguacate', a sua volta dall'azteco 'ahuacatl'. Oggi il Messico rimane il principale produttore globale, seguito da paesi sudamericani e Indonesia. La varietà più diffusa commercialmente è la Hass, che rappresenta circa l'80% del mercato mondiale grazie alla sua pelle ruvida e rugosa che diventa nera a maturità. Esistono altre varietà come la Fuerte, dalla buccia liscia e verde anche da matura, ma la Hass domina per resistenza e sapore cremoso, adattandosi bene ai climi subtropicali caldi necessari alla coltivazione.

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